I gatti e gli umani : adottare un cucciolo parte 1

di Isotta

Ciao a tutti ! Io sono Isotta la piccola di Tana ! La mia tutor Sophie, mi ha dato il compito di spiegare agli umani cosa devono fare quando decidono di adottare un gattino. Una cosa importante da sapere è che un gattino (ma anche un cagnolino !!) non è un giocattolo !!!! E’ un essere vivente che ha bisogno di cure, attenzioni ed amore. E’ impegnativo decidere di adottare un gatto : richiede tempo, pazienza e anche denaro, delle volte si dovranno fare delle rinunce e forse la vita vi cambierà un pò, ma il cambiamento sarà in meglio. Perchè tutte le vostre fatiche saranno ricompensate quando ci accoccoleremo vicino a voi, quando vi faremo le fuse, quando vi guarderemo con occhi dolci e teneri pieni di amore. I gatti possono arrivare nella vita di un umano in mille modi, ma restano accanto al proprio umano in un unico modo, amandolo sempre. E non è vero che noi gatti non amiamo nessuno eccetto noi stessi. E’ una colossale bugia, messa in giro dai cani!!! Che si sappia una buona volta e per tutte !

Che si tratti di un gatto che arriva da un gattile o dalla strada (sono le adozioni migliori, perchè l’AMORE NON SI COMPRA), come nel caso di Milù, Brikka, Yuyu, Puntino e Clodino, o magari da una cucciolata di un vostro conoscente, come nel mio caso e in quello di Sophie, è sempre buona norma assicurarsi che stia bene in salute, quindi la tappa fondamentale è quella dal ripara gatti, o veterinario, come lo chiamate voi umani. Il ripara gatti si assicurerà che non ci siano problemi per i quali è necessario intervenire, verificherà se oltre al gatto, state adottando anche un mare di pulcette, e pianificherà il calendario delle vaccinazioni.

E poi arriva il momento dell’ingresso in casa. Qual è la dotazione di base che voi umani dovete avere per l’arrivo di un gattino ?

Vi occorrono : una cuccia morbida. Vi consiglio di non spendere molti soldi, tanto noi preferiamo il vostro letto, il vostro divano o le vostre poltrone. Se siamo stati prelevati da una cucciolata, per sentire meno la mancanza della nostra mamma, vi consiglio di aggiungere alla cuccia, una coperta morbidosa e pellicciosa

Vi occorre anche una toilette per gatti riempita con lettiera, meglio se agglomerante. La pulite facilmente, evitando che si creino cattivi odori. Poi avete bisogno di almeno 3 ciotole : una per l’acqua, una per le crocchette ed una per il cibo umido. Se si tratta di gattini troverete nei negozi specializzati per animali, il cibo specifico per gatti con meno di un anno di età. Io personalmente l’ho mangiato per circa 2 mesi, poi ho scoperto che quello di Brikka e Sophie era più buono…..

Poi procuratevi almeno un tiragraffi, e qualche giochino, perchè dopo le prime ore di disorientamento, ci adattiamo e cominciamo a giocare e se non ci sono i giochi , ci divertiamo con i vostri mobili (leggete qui l’articolo della Sophie).

Sistemate tutto in una zona della casa silenziosa e tranquilla, dove non veniamo disturbati, in modo da avere il tempo di entrare in confidenza con i suoni e gli odori della nostra nuova casa e delle persone o anche altri animali che già ci vivono. Lo confesso : la prima notte lontana dalla mia mamma è stata terribile, ma la mia umana mi ha fatto dormire con lei. Mi sono accucciata vicino a lei poggiando la mia testolina sul cuscino e ci siamo addormentate così, vicine vicine.

Il resto ve lo racconto la prossima volta, perchè adesso si è fatto un pò tardi ed ho un certo languorino….

Ciao da ISOTTINA la piccolina di Tana !!!

Lascia un commento