Leggende sui gatti : dall’Oriente con Amore

di Milù

Salve a-mici ! Su noi gatti si raccontano molte legende, alcune belle, e alcune in cui veniamo dipinti come esseri malvagi.

Nella mia ricerca di leggende da proporvi per la mia rubrica, mi sono imbattuta nelle leggende che caratterizzano i paesi dell’oriente, dove, come abbiamo visto con la storia del Maneki Neko, vi è molto rispetto nei confronti di noi gatti.

In particolare in Cina si crede che i gatti con un solo sguardo e con il bagliore dei loro occhi, possano scacciare gli spiriti maligni. In effetti in oriente è diffusa la convinzione che noi gatti siamo i guardiani che proteggono le anime degli umani.

Il buddismo ha una particolare attenzione nei confronti di noi mici : sin dai tempi dei regni di Siam e Birmania, si crede che i gatti siano una sorta di viatico per raggiungere il paradiso. Infatti le anime delle persone buone si reincarnano nei gatti e da qui poi possono ascendere al paradiso.

Questo spiega perchè in alcune statue, Buddha lo si raffigura con in braccio un bel gattone.

Ancora oggi in Thailandia (una volta chiamata Siam) vige un rituale secondo il quale, quando viene incoronato un nuovo re, a questi gli viene offerto in dono un gatto adornato con gioielli d’oro, in modo che lo spirito del vecchio re possa assistere all’incoronazione di chi lo succederà, dandogli la sua benedizione attraverso gli occhi del gatto.

Belle queste leggende vero ? Si lo so …. sono un’ottima giornagatto !!!!!

Alla prossima da Milù

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