Salve a-mici !!! Oggi condivido con voi un dolce che richiama alla mente il sole, il mare, le belle giornate d’estate che tra un pò arriverà !!! Un ciambellone soffice e poco zuccherato, adatto anche alle gatte che sono perennemente a dieta come la Sophie (dieta che non funziona perchè il nutrizionista ha cambiato città )
Ingredienti : 350 gr. di farina 00, 4 uova, 100 gr di zucchero, 150 gr di latte, 150 gr di olio di semi, 2 limoni, una bustina di lievito per dolci
In una ciotola mette le uova con lo zucchero e montate con le fruste elettriche fino a che il composto diventa chiaro e spumoso
Aggiungete a filo prima il latte e poi l’olio continuando a mescolare con le fruste elettriche mentre aggiungete gli ingredienti. Quindi aggiungete la farina poco alla volta e poi la scorza grattugiata dei 2 limoni
Aggiungete il lievito e mescolate in modo da ottenere un composto omogeneo
Versate il composto ino stampo a ciambella imburrato ed infarinato. Io ho usato uno stampo da 26 cm di diametro. Ovviamente se adoperate uno stampo più piccolo la ciambella sarà più alta. Informate in forno già caldo a 180° per circa 34-40 minuti controllando sempre la cottura.
Sfornate, lasciate raffreddare e spolverate con zucchero a velo. La vostra ciambella è pronta, e la mia era già finita dopo mezz’ora dalla fotografia….
Salve a-mici !!! Piaciuto il restauro del catorcione ???? Volte sapere come ho fatto a trasformare le maniglie da così
a così ???
Semplice!!! Acqua, aceto ed una spugnetta abrasiva a grana fine. Ho smontato le maniglie e le ho immerse in sale fino ed aceto bianco fino a coprirle e le ho lasciate a mollo per 24 ore. In questo modo quella patina nera di ossidazione è stata rimossa. Passate 24 ore, le ho lavate con acqua, asciugate con delle carta (solo per evitare di sporcare di nero lo strofinaccio) e poi le ho strofinate con una spugnetta a grana fine. Ed ecco la magia : lucide e scintillanti !!!
Salve a-mici !!!! Alla Tana abbiamo problemi, molto seri. Siamo dovuti tutti andare dal riparagatti… vi aggiorneremo sugli sviluppi. Visto questo inconveniente le ragazze non hanno avuto il tempo per preparare i loro articoli, così hanno chiesto a me di pubblicare una delle mie massime. Ho trovato questa che fa quasi al caso nostro !!!!
Abbiamo aggiornato la pagina della nostra PhotoGallery e ci siamo accorte che abbiamo dei problemi tecnici … che risolveremo quanto prima … abbiamo già chiesto a Baffetto di fare una verifica dei cavi in Cantina !!!
Per il momento godetevi le foto delle nostre creazioni !!!!
Salve a-mici !!! E anche questa volta la Sophie ce l’ha fatta !!! Devo ammetterlo : è una gran rompiscatole con la sua fissazione per il dovere, come lavorare, studiare, ecc. ma con le zampe ci sa fare !
Ha rimesso a nuovo il catorcione contro il parere di tutti. Solo mamma Yuyu era convinta che sarebbe stato un successo !!!
Salve a-mici !!! Visto il successo ottenuto nella riparazione dell’auto felina, abbiamo chiesto a Baffetto di dare un’occhiata anche al trattore che usa Puntino per le sue coltivazioni !!! Baffo non era molto convinto, anzi sembrava pittosto riluttante nel mettersi a lavoro. Però nonostante tutto ha afferrato i suoi attrezzi e si è messo ad armeggiare vicino al motore.
Dopo neanche un’ora ha urlato perchè si è fatto male… e adesso pensa di mettersi a riposo… anche lui è stato contagiato dalla Brikkite…..
Salve a-mici !!! Volete preparare delle brioche soffici che si conservino a lungo o una pizza strepitosa morbida e piena di bolle ??? Allora non potete fare a meno della farina Manitoba.
La farina Manitoba altro non è che il comune grano da cui noi ricaviamo la farina 00 o 0, però originaria della regione Manitoba in Canada. Questa regione ha un clima con temperature più basse di quelle che abbiamo noi e questo ha fatto si che il grano coltivato in questa regione, abbia sviluppato una maggiore resistenza, dovuta all’alta percentuale di proteine, in particolare il glutine.
Il glutine, che per alcuni umani è indigeribile (celiachia) alla pianta serve come meccanismo di difesa, principalmente nel periodo in cui il seme, morta la pianta, cade a terra e deve far uscire le prime foglie e le prime radici per formare una nuova pianta.
Per la presenza di alta percentuale di glutine, la Farina Manitoba è considerata una farina forte, ossia una farina che resiste alla lievitazione. Quando infatti i lieviti si sviluppano nell’impasto in un processo che si chiama fermentazione, producono anidride carbonica (che con la cottura evapora) che è la responsabile delle bolle nell’impasto. Una farina forte resiste per più tempo alla lievitazione, quindi mantiene per più tempo la formazione degli alveoli conseguenti alla produzione dell’anidride carbonica, cosa che non accade con una farina tipo 00.
Se dovessimo fare una pizza alta e soffice occorrerebbe più tempo per la lievitazione : usando una farina 00, che va bene per lievitazioni di breve durata, non riusciremmo ad avere un impasto pieno di bolle, che sono poi responsabili della morbidezza del prodotto.
Non a caso Pandoro e Panettone che hanno bisogno di lunghi tempi di lievitazione, si preparano proprio con la farina manitoba.
La farina manitoba costa un pò di più delle altre e in questo periodo bisogna anche tenere sotto controllo i soldini che si spendono per la spesa. Io però ho trovato una soluzione : quando preparo impasti morbidi, tutti quelli che faccio lievitare con il lievito di birra, aggiungo la farina manitoba.
Per esempio per la brioche a ciambellone che ho preparto domenica scorsa, sui 500 gr di farina occorrenti, circa 200 erano di Manitoba. La brioche è venuta sofficissima perchè l’ho fatta lievitare tanto e ha resistito alla lievitazione perchè c’era la Manitoba !!!
Bene adesso torno in cucina…. anche perchè ho visto una coda gironzolare nel mio territorio…… Clodino giù le zampe dalla mia torta di fragole !!!!
Salve a-mici !!! E’ da diverso tempo che stiamo pensando di sbarazzarci di un mobile che non è mai stato un granchè. La nostra umana, che lo chiama “catorcione”, si era già attivata per defenestrarlo, ma la Sophie si è “intromessa”. Così si è rimboccata le maniche e ha deciso di recuperare il mobile. Ha ordinato online tutto l’occorrente e si è messa all’opera….. noi siamo un pò scettici. Non che non siamo consapevoli delle doti artistiche della Sophie, ma è davvero un’impresa disperata !!!! Giudicate un pò voi e dietci se si può recuperare una simile mostruosità ?