Le ricette di Chef Isotta : tiramisù senza uova

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! Sono tornata perchè la Sophie mi ha aggiornato il contratto: adesso questa rubrica è esclusivamente mia e decido io tutto, dalla grafica ai contenuti.

Ricetta del Tiramisù senza uova

Ingredienti : 400 gr di savoiardi, 500 gr di mascarpone, 5 cucchiai di zucchero, 6 tazze di caffè ristretto, 1 bicchiere di acqua, 200 gr di panna vegetale già zuccherata da montare, cacao zuccherato.

Cominciamo con il preparare subito il caffè con una caffettiera da 6 tazze, e lasciamolo raffreddare !!!

Prepariamo la crema : montiamo i 200 gr di panna. Quindi in un altro recipiente mettiamo il mascarpone, 3 cucchiai di caffè freddo, 3 cucchiai di zucchero e mescoliamo

Quindi uniamo poco alla volta la panna, alla crema di mascarpone che abbiamo preparato, evitando che la panna si smonti

Prepariamo la bagna : Al restante caffè, aggiungiamo il bicchiere di acqua e 2 cucchiai di zucchero, e mescoliamo

Prepariamo il tiramisù : sul fondo della pirofila stendiamo la crema, quindi ci poggiamo i savoiardi che abbiamo fatto passare nella bagna. Il segreto del tiramisù sta qui : i savoiardi non devono essere nè troppo bagnati, nè troppo asciutti. Io prendo un savoiardo per volta e lo immergo nella bagna per il tempo necessario a girarlo nella bagna stessa. Quindi lo prelevo e lo metto nella pirofila. Continuo così fino a completare il primo strato.

Stendiamo quindi uno strato abbondante di crema sui savoiardi e facciamo un altro strato di biscotti inzuppati nella bagna, che copriremo con la crema. In genere riesco a fare due strati di biscotti, con la dose che vi ho indicato. Sull’ultimo strato di crema spolvero il cacao, io uso quello zuccherato, avendo cura di pulire i bordi della pirofila, e poi metto in frigo per due-tre ore prima di servire.

BON APPETIT !!!

I tutorial di Sophie : bottoni rivestiti per decorazione

di Sophie

Salve a-mici !!! Vi piacciono i miei bottoni rivestiti in tessuto ??? Li sto preparando per completare il restauro della poltrona. Ora vi insegno come si fanno !

Occorrente : stoffa e bottoni che vi piacciono, colla a caldo, ago e filo, forbici, penna cancellabile o matita, imbottitura, un pò di pannolenci in tinta con il tessuto che avete scelto

Con la penna o la matita disegnate intorno al bottone un cerchio di 1 cm più largo. Quindi ritagliate ed intorno al bordo della stoffa fate il punto filza con ago e filo.

Dopo aver terminato il punto filza intono al pezzo di stoffa, tirate il filo in modo che il tessuto formi una specie di conchetta. Quindi incollate un pò di imbottitura su uno dei due lati del bottone

Inserite nella “conchetta di stoffa” il bottone con la parte con incollata l’imbottitura, rivolta verso il basso e tirate i filo fino a chiudere con la stoffa il bottone. Quindi date dei punti per fermare la stoffa. Ed ecco che il bottone è quasi pronto

Per coprire la cucitura, incollate un pezzettino di pannolenci, o, meglio della stessa stoffa con cui avete rivestito il bottone. Io ho usato il pannolenci, perchè la mia stoffa si sfilaccia facilmente. Ed ecco pronti i vostri bottoni !!!!

Fatto da Brikka & Sophie : Chalk Paint e riciclo barattoli

di Brikka, direttore Marketing

Salve a-mici !!! Ormai ho capito come funziona il cervello di Sophie : quando le piace qualcosa, ostinatamente fa solo quello. Fino a che non si stufa !! Adesso le è venuta la passione per il restyling e la chalk paint : dice che così risparmia un sacco di soldi, dato che invece di comprare mobili nuovi, sistema quelli che abbiamo già !!! Da dove le viene tutta questa energia è un mistero !!!

Io passo le mie giornate a non far nulla, alternando il nulla con un pò di caccia e qualche litigata con Puntino.

Tornando alla Sophie : ha riciclato dei barattoli in vetro colorandoli con la chalk paint. Sono venuti molto bene devo ammettere. Ha detto che vuole provare la chalk paint anche sui tessuti, sul ferro, sulla plastica… speriamo che non decida di provarla anche sulle nostre pellicce ……

I consigli di Chef Isotta

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! La Pasqua è Passata e sono rimaste tante uova di cioccolata non ancora consumate.

Cosa farne ????

Semplice : mangiatele !!!

Alla Prossima da Chef Isotta !!!!

P.S. Sono stata sbrigativa ???Beh cosa vi aspettate se mi tocca lavorare anche quando sono in pausa ??? Ho dovuto nascondermi sotto le coperte epr evitare che Sophie mi trovasse e costringesse a scrivere un articolo !!! Voglio essere pagata !!! I biscottini per gatti non mi bastano più !!! Dobbiamo rivedere il contratto, specie se mi fate lavorare anche quando sono a riposo !!!

Restauro della poltrona Luigi XVI : lavori in corso !!

di Puntino, detto Nano, detto Brick, detto Zampa Nera, in arte Puntino gatto Contadino

Salve a-mici !!! Devo dire che la Sophie si è buttata a capofitto nel restauro della poltroncina che le ho portato la scorsa settimana !! Dopo averla sfoderata per capire cosa si potesse recuperare, la Sophie ha proceduto a disinfettarla (la sua umana l’ha contagiata).

Ha deciso di non toccare la seduta, perchè la stoffa era pulita e anche nella parte inferiore, a parte il panno nero di copertura, le molle e le cinghie sono in buone condizioni. Invece per lo schienale ed i braccioli ha rimosso completamente l’imbottitura : ed è stato un bene perchè abbiamo visto in che condizioni era il legno. Diciamo che questa poltrona è stata bucherallata parecchio, forse perchè in passato deve essere stata già rifoderata.

Comunque dopo averla lavata con ABA (acqua calda, bicarbonato ed ammoniaca), anzi sgrassata, l’ha stuccata per cercare di rendere uniformi le superfici su cui dovranno poi essere infilate le nuove graffette, superfici che erano davvero un gruviera…

Dopo 12 ore a stucco ben asciutto, la Sophie le ha dato la prima mano della chalk paint che ha scelto : un avorio caldo che ha reso la poltroncina davvero luminosa ! E stamattina ha proceduto ad effettuare la tecnica del lavaggio in modo da darle una patina anticata.

Non è ancora finita, ma già ha una aria diversa. Ora tocca al rivestimento : la stoffa della seduta si è macchiata durante il lavaggio della sedia con ABA. La vecchia vernice ha stinto parecchio…. la Sophie non se lo aspettava, e quindi non ha protetto la seduta …. ma ha già rimediato, trovando una nuova stoffa (una federa che non si usa) da mettere sopra. Tanto già aveva deciso di coprirla con una nuova stoffa, anche se l’aveva lavata con acqua e detersivo per bucato, dopo averla trattata con il vaporetto (è fissata per l’igiene)

Il lavoro non è finito, ma devo dire che fino a questo punto la Sophie è stata all’altezza della sua fama. Penso che rivendendola ci ricaveremo un bel pò di soldini… mi servono proprio per comprare le sementi ed i concimi per la nuova stagione di semina…

Alla prossima !!!!