E dopo il catorcione tocca al cotorcino ….

di Sophie

Salve a-mici !!! Il restyling del catorcione è piaciuto così tanto che ho deciso di continuare. Così adesso tocca al catorcino : è una libreria IKEA che la mia umana ha comprato tanto tempo fa. E’ stata il mio primo nascondiglio appena arrivata nella mia nuova casa. Per renderla meno IKEA, l’umana l’aveva “imbrattata” con una cera anticante. In questo modo l’aveva resa simile al catorcione. Adesso questa libreria deve essere resa simile al catorcione nella sua nuova veste, e così mi sono messa all’opera.

Per prima cosa ho sgrassato il mobile e mentre lo sgrassavo, mi sono accorta che la cera dopo oltre 10 anni veniva vai. In pratica dopo due cicli di sgrassatura (fatta con acqua calda in cui si scioglie il bicarbonato e l’ammoniaca), sono passata da questa situazione

a questa

Dopo la prima mano della Chalk Paint questo è risultato :

E domani si continua !!!!

A presto !!!

Forza Baffetto !!!

scritto dall’umana

Salve a-mici ! Oggi rubo la tastiera alle mie piccole pesti. Qualche giorno fa il nostro Baffetto, non è rientrato nella sua cuccia e ci siamo preoccupati. Così abbiamo cominciato a cercarlo in lungo e in largo e finalmente è stato trovato nascosto in un anfratto non poco lontano da casa. Era conciato male e lo abbiamo portato subito dal veterinario.

Dalle analisi che gli sono state fatte, Baffo è risultato positivo alla FeLV, detta anche leucemia felina, con un gravissimo scompenso al fegato.

Gli è stata somministrata la terapia necessaria per il fegato, ma la convinzione del veterinario era che Baffetto non ce l’avrebbe fatta. Invece a distanza di quasi 15 giorni Baffo è ancora vivo !!! Smagrito, segregato in cantina, perchè troppo debole per farlo uscire e perchè non può stare vicino agli altri in quanto contagioso (la FeLV ha una origine virale), ma combatte.

Il veterinario sostiene che non ha più di tre mesi di vita : noi lo guardiamo, lo coccoliamo e lo curiamo per far si che il suo fegato funzioni. Non sappiamo quanto avanzata è la malattia, ma speriamo che Baffo smentisca nuovamente il veterinario e che il nostro amore lo salvi, così che Baffo abbia consumato una delle sue nove vite e possa trascorre tutte le altre con noi alla Tana.

FORZA BAFFETTO !!!!

Buon Compleanno Isotta !!

di Sophie

Salve a-mici !!! Oggi è il compleanno di Isotta !!! Abbiamo passato tutto il giorno a preparare la festa a sorpresa per la piccola di Tana.

Clodino si è occupato delle cibarie, Puntino degli addobbi floreali, Brikka degli inviti, Milù dell’assaggio del buffet, Yuyu ha supervisionato l’organizzazione, Baffetto si è occupato delle illuminazioni e della musica, ed io ho preparato questo regalino da dare agli invitati alla fine della festa : una scatolina piena zeppa di biscottini, quelli che piacciono tanto ad Isotta. Speriamo che non li saccheggi per fare una scorpacciata del suo cibo preferito !!!!

Beh io ora vado : gli ospiti stanno arrivando e la festa deve avere inizio. Alla prossima !

Isotta … il terrore dei riparagatti !!!!

di Brikka

Salve a-mici !!! Devo dire che in questi giorni sono molto soddisfatta della piccola Isotta. Sta venendo su bene, grazie anche ai miei consigli. Devo ammettere però che molto è farina del sacco di Isotta.

In questi giorni siamo state portate dal riparagatti : purtroppo Baffo è risultato positivo alla FeLV e abbiamo dovuto tutte sottoporci al test. Siamo gatte forti, proprio come Baffo e superermo anche questo problema che per noi gatti non è esattamente un problemino.

Al di là di tutto, Isotta ha dato prova di grande determinazione e ha mostrato di avere davvero carattere. La sua tattica per neutralizzare i riparagatti è davvero efficace e penso che la prossima volta la adotterò anche io !

In partica, appena si apre la porta del trasportino per farla uscire, Isotta comincia ad urlare : urla ancora prima che il riparagatti si avvicini. Urla fortissimo tanto da farsi sentire anche in sala d’aspetto. Non c’è riparagatti che non rimanga spiazzato da questa sua tattica. Già, perchè sentendola gridare ancora prima di toccarla, pensano “E quando la tocco cosa farà?? Che pensa la gente in sala d’attesa ???” e mentre si interrogano sul da farsi, guardano sconsolati Isotta che intanto continua ad urlare. Non che le sue urla impediscano al riparagatti di farle la visita, ma quanto meno gli complicano un pò l’esistenza.

Del resto chi penserebbe mai che una gattina tanto dolce

sia uno TSUNAMI !!!!!

Le ricette di Chef Isotta : Ciambella soffice al Limone

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! Oggi condivido con voi un dolce che richiama alla mente il sole, il mare, le belle giornate d’estate che tra un pò arriverà !!! Un ciambellone soffice e poco zuccherato, adatto anche alle gatte che sono perennemente a dieta come la Sophie (dieta che non funziona perchè il nutrizionista ha cambiato città)

Ingredienti : 350 gr. di farina 00, 4 uova, 100 gr di zucchero, 150 gr di latte, 150 gr di olio di semi, 2 limoni, una bustina di lievito per dolci

In una ciotola mette le uova con lo zucchero e montate con le fruste elettriche fino a che il composto diventa chiaro e spumoso

Aggiungete a filo prima il latte e poi l’olio continuando a mescolare con le fruste elettriche mentre aggiungete gli ingredienti. Quindi aggiungete la farina poco alla volta e poi la scorza grattugiata dei 2 limoni

Aggiungete il lievito e mescolate in modo da ottenere un composto omogeneo

Versate il composto ino stampo a ciambella imburrato ed infarinato. Io ho usato uno stampo da 26 cm di diametro. Ovviamente se adoperate uno stampo più piccolo la ciambella sarà più alta. Informate in forno già caldo a 180° per circa 34-40 minuti controllando sempre la cottura.
Sfornate, lasciate raffreddare e spolverate con zucchero a velo. La vostra ciambella è pronta, e la mia era già finita dopo mezz’ora dalla fotografia….

Buon Appetito da Chef Isotta !!!

I tutorial di Sophie : le maniglie del catorcione

di Sophie

Salve a-mici !!! Piaciuto il restauro del catorcione ???? Volte sapere come ho fatto a trasformare le maniglie da così

a così ???

Semplice!!! Acqua, aceto ed una spugnetta abrasiva a grana fine. Ho smontato le maniglie e le ho immerse in sale fino ed aceto bianco fino a coprirle e le ho lasciate a mollo per 24 ore. In questo modo quella patina nera di ossidazione è stata rimossa. Passate 24 ore, le ho lavate con acqua, asciugate con delle carta (solo per evitare di sporcare di nero lo strofinaccio) e poi le ho strofinate con una spugnetta a grana fine. Ed ecco la magia : lucide e scintillanti !!!

Alla prossima rinascita di mobili abbandonati !!!