
Buongiorno a tutti !
Come avevamo promesso ecco nuovi modelli di fiocchi nascita ! Belli vero ??? Indovinate quale è il mio preferito… Queste creazioni e tutte le altre le trovate nel nostro negozio su MissHobby !
A presto !!!!!!



Buongiorno a tutti !
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A presto !!!!!!



Salve a-mici di coda ! Visto il successo della prima parte della mia storia, oggi vi racconto il seguito.
I primi giorni nella mia nuova casa, con la mia umana, sono stati giorni interessanti per entrambe. Io studiavo lei e lei studiava me. Lei sfogliava spesso un libro da cui ricavava informazioni su come vivere con un gatto, e io mi affidavo al mio istinto per capire se la mia vita sarebbe stata una vita tranquilla oppure no. Delle volte la mia umana tentennava : non era ancora del tutto convinta se tenermi oppure no. Gran parte delle sue amicizie le dicevano che si era presa una bella responsabilità , che era meglio se mi riportava dove mi aveva presa. E fece anche un tentativo di riportarmi indietro, ma il suo collega non voleva saperne di riprendermi e lei non era per niente convinta di sbarazzarsi di me. Mi lasciava a casa tutto il giorno da sola, dopo aver reso quello stanza una specie di parco giochi senza giochi : niente tende, divano protetto contro i miei artigli, angoli dove potersi nascondere tappati, soprammobili ed oggetti che potevano interessarmi chiusi nelle stanze in cui non mi faceva entrare. Il mio mondo erano circa 25 mq dove c’era il mio cibo, la lettiera, una finestra da cui spiare fuori e fortunatamente il divano e una scalinata. Il momento più bello della giornata era quando la mia umana tornava a casa. Io mi nascondevo, nonostante tutti gli anfratti chiusi, e mi piaceva il panico nella sua voce quando dopo avermi chiamata e cercata in ogni angolo, continuava a chiamarmi senza che io mettessi il muso fuori dal mio nascondiglio. Poi quando alla fine mi trovava, ma solo perchè io decidevo di farmi trovare, mi prendeva in braccio e mi teneva stretta stretta cullandomi. Era pazza di me ma non lo sapeva ancora. Dovevo farglielo capire, perchè a me piaceva stare lì non volevo andare via, ma lei aveva ancora dei dubbi. In effetti la sua ordinatissima vita era stata stravolta, ma ancora non aveva capito che era stata stravolta in meglio. Così una settimana dopo il mio arrivo, seduta sul divano accanto a me, mi guardò e mi disse ” Cosa devo fare con te Sophie?”. E capii che era arrivato il momento di farle scoprire quanto sarebbe stata felice con me : la guardai dritta negli occhi, poi allungai la mia zampa e le toccai la mano. Lei mi accarezzò e io mi accoccolai sulle sue gambe, cominciando a fare le fusa.
“Sophie resti qui con me. Non ti darò a nessuno. Sei mia e se non ti vogliono non vogliono neanche me.”
Ve l’ho detto : gli umani sono limitati… Lei in cuor suo già sapeva di essere cotta di me, ma non lo aveva capito. Grazie a me lo comprese e da allora siamo insieme. Sempre insieme. Come dice la mia umana e io sottoscrivo ” Mamma e Sofi vicine vicine forever”
Alla prossima, dalla vostra Sophie !!!

Guardate Sophie cosa si è inventata ??? E tutto perchè un cane rosso le ha attraversato la strada l’altro giorno mentre andava all’Università !!!! Però l’articolo non è male e quindi, in qualità di direttore marketing, ho deciso di inserirlo di diritto nella nostra produzione : un bel corno rosso portafortuna !!!!!
Alla prossima genialata creativa della Sofi !!!!
P.S. Lo trovate su Miss Hobby


Salve cari a-mici di coda ! In molti ci chiedete come sia nata la nostra originale colonia felina, da tutti conosciuta coma la “Tana”. Beh…era il lontano aprile 2010, quando la mia umana decise di adottare un gatto. Aveva bisogno di avere un animale domestico da amare, e anche se con i gatti fino a quel momento non aveva mai avuto a che fare, aveva deciso di fare questo passo, perchè le avevano raccontato meraviglie. Un suo collega di lavoro aveva una cucciolata di 4 gattini appena nati e lei chiese di averne uno. Non le interessava il colore, le interessava solo che fosse una femmina perchè le avevano detto che erano meno difficili da “gestire”. Così il 13 giugno 2010, di sabato, partì da Roma per andare a Terracina a casa di questo suo collega, per prendere il suo gatto. Non aveva comprato il trasportino, perchè non era certa di tenermi, quindi il mio primo viaggio me lo fece fare in una scatola di cartone rimediata dal suo collega. Devo ammettere che mi è piaciuta subito, anche se era strana. Quando siamo arrivate nella mia nuova casa, mi ha fatto vedere dove era il cibo e dove si trovava la lettiera. Ho verificato subito la qualità della sabbietta e la bontà del cibo. Devo ammettere che aveva comprato cibo di ottima qualità . Ho svuotato completamente la ciotola. Ero così sazia che a stento camminavo…. Poi mi sono trovata un angolino tranquillo, da dove potevo guadare senza essere toccata : sopra i libri al primo piano di una libreria nascosta dietro al divano. E così ho studiato la mia umana : era agitata perchè non sapeva cosa fare, visto che ero sfuggente e tendevo a nascondermi. Poi capì che doveva solo lasciarmi in pace e così riprese a fare le sue cose senza tentare di avvicinarsi a me. Dopo un pò mi sono addormentata per poi essere svegliata da un profumino…… erano fegatini di pollo arrosto!!!!!!!!
Ok la ragazza ci sapeva fare, potevo darle un pò di tregua !!! Quindi uscii dalla libreria per andare in cima alle scale. Qui, non solo l’odore dei fegatini era più intenso, ma potevo anche spiare meglio l’umana, a cui mi avvicinai quando mi porse la ciotola con i fegatini. Mentre mangiavo, continuavo a tenerla d’occhio : lei mi sorrise, poi scese giù al primo piano e vidi che metteva una coperta sul divano. Già perchè nel frattempo si era fatta sera. Avevo bisogno di un riposino dato che era stata una giornata stressante, e per quanto la libreria fosse un posto sicuro, di certo quel divano era più comodo. Lei lo aveva capito e mi stava preparando una cuccia comoda sul divano. Non rifiutai l’offerta : mi accucciai comodamente su quello splendido divano. L’umana mi accese una piccola lampada e poi mi disse “Buonanotte “. Credo che morisse dalla voglia di accarezzarmi, ma non lo fece. Durante la notte più volte si alzò per controllare se andava tutto bene, ma non si avvicinò mai. Aveva capito che sarei stata io a darle il permesso per farlo, quando fossi stata sicura che lei era giusta per me. E lei era giusta per me, perchè ha capito subito con chi aveva a che fare. Sapeva che ero una gatta unica nel mio genere, una principessa, e che il mio nome non era Bisbi, ma SOPHIE. La sua SOPHIE.
Miao Miao a tutti e alla prossima !!!

Buona domenica e buona lettura a tutti !!!!
So tutto, la vita e il suo arcipelago, il mare e la città incalcolabile, la botanica, il gineceo coi suoi peccati, il per e il meno della matematica, gl’imbuti vulcanici del mondo, il guscio irreale del coccodrillo, la bontà ignorata del pompiere, l’atavismo azzurro del sacerdote, ma non riesco a decifrare il gatto. Sul suo distacco la ragione slitta, numeri d’oro stanno nei suoi occhi.
Pablo Neruda

Buongiorno a tutti e buon sabato !!! Inauguriamo oggi una nuova rubrica ” le massime di YUYU”, che verrà pubblicata nei fine settimana, che curerò io, Yuyu, in cui riporterò le massime, gli aforismi e le frasi più belle che siano mai state scritte su noi gatti e il nostro modo.
Buona lettura !!!
Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all’uomo: attraversare la vita senza fare rumore.
Ernest Hemingway

Salve a tutti a-mici ! Davvero la vena creativa di Sophie è inesauribile… ormai non abbiamo più spazio nella tana, siamo sommersi dalle sue creazioni. Però c’è da dire che questa ultima linea di prodotti, ci lascia senza parole e ci rende orgogliosi ! Abbiamo pensato, cioè la Sofi ha pensato, ad una linea di gatti fermaporta isperati al nostro Clodino. E così vi presentiamo i primi due modelli :
gatto Clodino Sarto gatto Clodino Felix Ranger


A noi tutti della Tana sono piaciuti molto. Clodino ormai si sente un divo e lascia ovunque zampe sporche di fango perchè si sta allenando a firmare autografi, Sophie ha già in mente gatto Clodino Parrucchiere, gatto Codino Tipografo, gatto Clodino Cuoco…. insomma un delirio !!!!
AIUTATEMI… SONO TUTTI MATTI !!!!!
E voi cosa ne penate ? In quali altre pose vorreste vedere Clodino ? Fatecelo sapere…
A presto !!!
Brikka

Ben trovati ! Riprendiamo con le istruzioni per voi umani per rendere felice (e quindi a essere a vostra volta felici), il gattino che avete adottato.
Passate le prime ore dall’arrivo a casa, il gattino comincerà a familiarizzare con il nuovo ambiente. Indicategli la posizione delle ciotole con l’acqua e il cibo e fategli vedere dove si trova la lettiera. Noi gatti, a differenza dei cani, sappiamo già a cosa serve la lettiera. Basta che ci fate vedere dov’è, per il resto ci organizziamo da soli. Noi gatti ……
Probabilmente il gattino si nasconderà in un posto della stanza in cui si sente al sicuro. Io per esempio sono rimasta in braccio alla mia umana. Sophie si è nascosta nella libreria, Milù…. no…. Milù, mi dicono dalla tana, che non si è nascosta. Si è addormentata distrutta per il freddo che aveva patito fuori la notte prima, su una cassettiera in plastica…
Quando deciderà che è il momento di uscire allo scoperto, verrà fuori dal suo nascondiglio e comincerà ad esplorare l’ambiente, prendendo familiarità con gli oggetti, le piante, gli umani. Il cibo può essere di aiuto sia al gattino che a voi umani per entrare in contatto. Se date al gattino la ciotola con il cibo, lui assocerà voi alla pappa e quindi la sua diffidenza nei vostri confronti, si ridurrà in tempi più rapidi. Naturalmente se la pappa è buona ! Se invece per risparmiare avete comprato il cibo economico, magari del discount, in cui non si sa cosa c’è dentro, state tranquilli, che si farà un nodo alla coda e se lo ricorderà per sempre che non siete dei buongustai di cibo per gatti !!!!!
Non vi preoccupate se il gatto vi ignora o scappa. Noi siamo tipi cauti, quindi vogliamo capire bene con chi abbiamo a che fare. L’amore è un sentimento importante, non possiamo mica sprecarlo con chi non ci vuole bene. Probabilmente il gattino, vi osserverà per capire di che pasta siete fatti. Voi fate finta di nulla : parlategli con tono calmo e dolce, allungategli il cibo e tanti buoni snack per gatto di tanto in tanto e lasciatelo a riflettere.
Come capite che il gatto ha superato la prima fase di adattamento al suo nuovo mondo ???? Semplice comincerà a massacrare i vostri mobili, le vostre tede, il vostro divano, le vostre piante….. quando siete arrivati a questo stadio, allora significa che l’amore è sbocciato e non vi lascerete mai più !!!!!
Bene. Anche questa lezione è terminata ! E dato che si è fatta di nuovo una certa e il mio stomaco brontola, ci lasciamo qui per oggi !
Alla prossima, da Isottina, la piccola di Tana

Salve a-mici ! Sophie, una ne fa e 100 ne pensa !!!! E così ecco la nuova linea di produzione : fiocchi nascita ! Avevo suggerito all’art director Sophie di scegliere come soggetto, dei gatti, ma lei ha rigettato l’offerta dicendo che sostiene le pari opportunità tra specie animali ….. Ha aggiunto però che non esclude prossimamente dei fiocchi nascita con gatti come soggetto artistico. Mah… valla a capire … i creativi sono tutti un pò strani….
A presto, anzi prestissimo !!!
P.S. Visitate il nostro negozio su Miss Hobby






di Isotta
Ciao a tutti ! Io sono Isotta la piccola di Tana ! La mia tutor Sophie, mi ha dato il compito di spiegare agli umani cosa devono fare quando decidono di adottare un gattino. Una cosa importante da sapere è che un gattino (ma anche un cagnolino !!) non è un giocattolo !!!! E’ un essere vivente che ha bisogno di cure, attenzioni ed amore. E’ impegnativo decidere di adottare un gatto : richiede tempo, pazienza e anche denaro, delle volte si dovranno fare delle rinunce e forse la vita vi cambierà un pò, ma il cambiamento sarà in meglio. Perchè tutte le vostre fatiche saranno ricompensate quando ci accoccoleremo vicino a voi, quando vi faremo le fuse, quando vi guarderemo con occhi dolci e teneri pieni di amore. I gatti possono arrivare nella vita di un umano in mille modi, ma restano accanto al proprio umano in un unico modo, amandolo sempre. E non è vero che noi gatti non amiamo nessuno eccetto noi stessi. E’ una colossale bugia, messa in giro dai cani!!! Che si sappia una buona volta e per tutte !
Che si tratti di un gatto che arriva da un gattile o dalla strada (sono le adozioni migliori, perchè l’AMORE NON SI COMPRA), come nel caso di Milù, Brikka, Yuyu, Puntino e Clodino, o magari da una cucciolata di un vostro conoscente, come nel mio caso e in quello di Sophie, è sempre buona norma assicurarsi che stia bene in salute, quindi la tappa fondamentale è quella dal ripara gatti, o veterinario, come lo chiamate voi umani. Il ripara gatti si assicurerà che non ci siano problemi per i quali è necessario intervenire, verificherà se oltre al gatto, state adottando anche un mare di pulcette, e pianificherà il calendario delle vaccinazioni.
E poi arriva il momento dell’ingresso in casa. Qual è la dotazione di base che voi umani dovete avere per l’arrivo di un gattino ?
Vi occorrono : una cuccia morbida. Vi consiglio di non spendere molti soldi, tanto noi preferiamo il vostro letto, il vostro divano o le vostre poltrone. Se siamo stati prelevati da una cucciolata, per sentire meno la mancanza della nostra mamma, vi consiglio di aggiungere alla cuccia, una coperta morbidosa e pellicciosa
Vi occorre anche una toilette per gatti riempita con lettiera, meglio se agglomerante. La pulite facilmente, evitando che si creino cattivi odori. Poi avete bisogno di almeno 3 ciotole : una per l’acqua, una per le crocchette ed una per il cibo umido. Se si tratta di gattini troverete nei negozi specializzati per animali, il cibo specifico per gatti con meno di un anno di età . Io personalmente l’ho mangiato per circa 2 mesi, poi ho scoperto che quello di Brikka e Sophie era più buono…..
Poi procuratevi almeno un tiragraffi, e qualche giochino, perchè dopo le prime ore di disorientamento, ci adattiamo e cominciamo a giocare e se non ci sono i giochi , ci divertiamo con i vostri mobili (leggete qui l’articolo della Sophie).
Sistemate tutto in una zona della casa silenziosa e tranquilla, dove non veniamo disturbati, in modo da avere il tempo di entrare in confidenza con i suoni e gli odori della nostra nuova casa e delle persone o anche altri animali che già ci vivono. Lo confesso : la prima notte lontana dalla mia mamma è stata terribile, ma la mia umana mi ha fatto dormire con lei. Mi sono accucciata vicino a lei poggiando la mia testolina sul cuscino e ci siamo addormentate così, vicine vicine.
Il resto ve lo racconto la prossima volta, perchè adesso si è fatto un pò tardi ed ho un certo languorino….
Ciao da ISOTTINA la piccolina di Tana !!!
