I gatti e gli umani : adottare un cucciolo parte 2

di Isotta, la piccolina di Tana

Ben trovati ! Riprendiamo con le istruzioni per voi umani per rendere felice (e quindi a essere a vostra volta felici), il gattino che avete adottato.

Passate le prime ore dall’arrivo a casa, il gattino comincerà a familiarizzare con il nuovo ambiente. Indicategli la posizione delle ciotole con l’acqua e il cibo e fategli vedere dove si trova la lettiera. Noi gatti, a differenza dei cani, sappiamo già a cosa serve la lettiera. Basta che ci fate vedere dov’è, per il resto ci organizziamo da soli. Noi gatti ……

Probabilmente il gattino si nasconderà in un posto della stanza in cui si sente al sicuro. Io per esempio sono rimasta in braccio alla mia umana. Sophie si è nascosta nella libreria, Milù…. no…. Milù, mi dicono dalla tana, che non si è nascosta. Si è addormentata distrutta per il freddo che aveva patito fuori la notte prima, su una cassettiera in plastica…

Quando deciderà che è il momento di uscire allo scoperto, verrà fuori dal suo nascondiglio e comincerà ad esplorare l’ambiente, prendendo familiarità con gli oggetti, le piante, gli umani. Il cibo può essere di aiuto sia al gattino che a voi umani per entrare in contatto. Se date al gattino la ciotola con il cibo, lui assocerà voi alla pappa e quindi la sua diffidenza nei vostri confronti, si ridurrà in tempi più rapidi. Naturalmente se la pappa è buona ! Se invece per risparmiare avete comprato il cibo economico, magari del discount, in cui non si sa cosa c’è dentro, state tranquilli, che si farà un nodo alla coda e se lo ricorderà per sempre che non siete dei buongustai di cibo per gatti !!!!!

Non vi preoccupate se il gatto vi ignora o scappa. Noi siamo tipi cauti, quindi vogliamo capire bene con chi abbiamo a che fare. L’amore è un sentimento importante, non possiamo mica sprecarlo con chi non ci vuole bene. Probabilmente il gattino, vi osserverà per capire di che pasta siete fatti. Voi fate finta di nulla : parlategli con tono calmo e dolce, allungategli il cibo e tanti buoni snack per gatto di tanto in tanto e lasciatelo a riflettere.

Come capite che il gatto ha superato la prima fase di adattamento al suo nuovo mondo ???? Semplice comincerà a massacrare i vostri mobili, le vostre tede, il vostro divano, le vostre piante….. quando siete arrivati a questo stadio, allora significa che l’amore è sbocciato e non vi lascerete mai più !!!!!

Bene. Anche questa lezione è terminata ! E dato che si è fatta di nuovo una certa e il mio stomaco brontola, ci lasciamo qui per oggi !

Alla prossima, da Isottina, la piccola di Tana

I gatti e gli umani : adottare un cucciolo parte 1

di Isotta

Ciao a tutti ! Io sono Isotta la piccola di Tana ! La mia tutor Sophie, mi ha dato il compito di spiegare agli umani cosa devono fare quando decidono di adottare un gattino. Una cosa importante da sapere è che un gattino (ma anche un cagnolino !!) non è un giocattolo !!!! E’ un essere vivente che ha bisogno di cure, attenzioni ed amore. E’ impegnativo decidere di adottare un gatto : richiede tempo, pazienza e anche denaro, delle volte si dovranno fare delle rinunce e forse la vita vi cambierà un pò, ma il cambiamento sarà in meglio. Perchè tutte le vostre fatiche saranno ricompensate quando ci accoccoleremo vicino a voi, quando vi faremo le fuse, quando vi guarderemo con occhi dolci e teneri pieni di amore. I gatti possono arrivare nella vita di un umano in mille modi, ma restano accanto al proprio umano in un unico modo, amandolo sempre. E non è vero che noi gatti non amiamo nessuno eccetto noi stessi. E’ una colossale bugia, messa in giro dai cani!!! Che si sappia una buona volta e per tutte !

Che si tratti di un gatto che arriva da un gattile o dalla strada (sono le adozioni migliori, perchè l’AMORE NON SI COMPRA), come nel caso di Milù, Brikka, Yuyu, Puntino e Clodino, o magari da una cucciolata di un vostro conoscente, come nel mio caso e in quello di Sophie, è sempre buona norma assicurarsi che stia bene in salute, quindi la tappa fondamentale è quella dal ripara gatti, o veterinario, come lo chiamate voi umani. Il ripara gatti si assicurerà che non ci siano problemi per i quali è necessario intervenire, verificherà se oltre al gatto, state adottando anche un mare di pulcette, e pianificherà il calendario delle vaccinazioni.

E poi arriva il momento dell’ingresso in casa. Qual è la dotazione di base che voi umani dovete avere per l’arrivo di un gattino ?

Vi occorrono : una cuccia morbida. Vi consiglio di non spendere molti soldi, tanto noi preferiamo il vostro letto, il vostro divano o le vostre poltrone. Se siamo stati prelevati da una cucciolata, per sentire meno la mancanza della nostra mamma, vi consiglio di aggiungere alla cuccia, una coperta morbidosa e pellicciosa

Vi occorre anche una toilette per gatti riempita con lettiera, meglio se agglomerante. La pulite facilmente, evitando che si creino cattivi odori. Poi avete bisogno di almeno 3 ciotole : una per l’acqua, una per le crocchette ed una per il cibo umido. Se si tratta di gattini troverete nei negozi specializzati per animali, il cibo specifico per gatti con meno di un anno di età. Io personalmente l’ho mangiato per circa 2 mesi, poi ho scoperto che quello di Brikka e Sophie era più buono…..

Poi procuratevi almeno un tiragraffi, e qualche giochino, perchè dopo le prime ore di disorientamento, ci adattiamo e cominciamo a giocare e se non ci sono i giochi , ci divertiamo con i vostri mobili (leggete qui l’articolo della Sophie).

Sistemate tutto in una zona della casa silenziosa e tranquilla, dove non veniamo disturbati, in modo da avere il tempo di entrare in confidenza con i suoni e gli odori della nostra nuova casa e delle persone o anche altri animali che già ci vivono. Lo confesso : la prima notte lontana dalla mia mamma è stata terribile, ma la mia umana mi ha fatto dormire con lei. Mi sono accucciata vicino a lei poggiando la mia testolina sul cuscino e ci siamo addormentate così, vicine vicine.

Il resto ve lo racconto la prossima volta, perchè adesso si è fatto un pò tardi ed ho un certo languorino….

Ciao da ISOTTINA la piccolina di Tana !!!

Festa nazionale del Gatto 17 Febbraio 2022

di Sophie e Brikka

I gatti e i mobili di casa

di Sophie

Cosa c’è di meglio che dondolarsi sulle tende che decorano le finestre degli umani?????!! E’ divertentissimo arrampicarcisi e poi, arrivati nel punto più alto, iniziare a dondolarsi allegramente.

Per non parlare poi dei divani. Sono morbidi, ci si può tranquillamente appisolare e passare tutto il pomeriggio, e poi appena svegli usarli per affilare le unghie. Personalmente preferisco quelli in tessuto : le unghie si incastrano bene e quindi vengono affilate a meraviglia. Altri come per esempio Isotta preferiscono quelli in pelle o simil pelle.

Per affilarsi le unghie vanno bene anche gli infissi e le porte in legno !! Spettacolare il risultato. Anche sulle porte…..

Come dite ??? Gli umani non capiscono e quando vi scoprono, cominciano ad urlare, correndo verso di voi come matti, convinti che così vi spaventiate e non lo facciate più ???? Si lo so, ma non è colpa loro: sono mooooolto limitati. Ignorano il fatto che a noi gatti nessuno può dare ordini e che facciamo sempre quello che ci piace fare. Se gli umani lo capissero e ci emulassero, di certo vivrebbero una vita più serena !

Dato però che non ci arrivano e che noi siamo stati creati proprio per aiutarli a vivere meglio, vi racconto come la mia umana, sotto la mia sapiente guida, ha risolto il problema.

Per le tende : visto che spiegare prima e sgridare poi, che non ci si appende alle tende, non le aveva portato alcun risultato, fino a che non ho raggiunto il mio anno di età ha tolto tutte le tende lunghe dalle finestre, lasciando solo quelle sui vetri, drappeggiate con calamite in modo da garantirmi una buona visibilità all’esterno.

Per il divano, si è munita di copridivani resistenti che devo dire la verità erano poco interessanti. Quindi ho smesso praticamente il giorno dopo, di aggrapparmi al divano, salvo farlo quando il copridivano veniva tolto per essere lavato (ma l’umana aveva già pronto quello di ricambio).

Tutti gli altri mobili sono stati lasciati in pace, quando in casa è arrivato il tiragraffi. La mia umana non ha badato a spese : lo ha comprato alto, robusto e con tante cucce e ripiani dove posso tranquillamente pisolare tutto il giorno, giocare e affilarmi le unghie. Se ne trovano tanti sia online che nei negozi specializzati. Quelli che adesso abbiamo in casa (perchè ne distruggiamo almeno uno all’anno) sono questi : grotta dell’orso su Zooplus e Feandrea che trovate su Amazon.

E dalla vostra Sophie per oggi è tutto. Alla prossima e Miao Maio a tutti !

Erba Gatta

Di Brikka & Sophie

Per noi è l’erba micia. Tutte ne andiamo matte.

Quando sentiamo l’odore delle Nepeta cataria, ne siamo attratte e così tutti i giochi, in genere palline, topini, a volte anche alcuni tiragraffi, specie quelli in cartone, diventano i nostri giochi preferiti.

C’è però un’altra “versione” dell’erba gatta che ci fa andare in visibilio : ed è quella da mangiare. I nostri umani ci hanno detto che non è lo stesso tipo di erba, ma a noi importa poca. Che sia la Nepeta cataria, o siano solo semi di graminacee, quei sottili e verdi fili di erba, così morbidi e freschi ci piacciono comunque.

Non sappiamo perchè istintivamente la mangiamo, se perchè migliora la digeribilità delle prede cacciate, o perchè ci aiuta ad espellere i boli di pelo, o perchè ci aiuta ad assumere preziosi nutrienti.

A noi piace e la mangiamo, quindi i nostri umani provvedono ad acquistarla, a piantarla e poi a darcela perchè la possiamo mangiare. La trovano nei pet shop o al vivaio.

I gatti ed il latte

di Sophie

L’opinione diffusa e generale è che a noi gatti piaccia il latte, quello che voi umani mangiate a colazione. E invece non è esattamente così.

Il latte che noi mangiamo con piacere è solo quello della nostra mamma gatta. Dopo essere stati svezzati a meno di casi particolari, il latte non ci fa impazzire e se proprio voi umani non potete fare a meno di associare noi gatti al latte, dovete comprare il latte per gatti, che è privo di lattosio. Il lattosio è lo zucchero del latte, come mi ha spiegato la mia umana che si crede il genio degli alimenti, e a noi gatti, come per qualche umano, questo zucchero fa male, perchè dopo lo svezzamento produciamo sempre meno l’enzima lattasi che è quello che ci aiuta a digerire il lattosio. Siamo quindi “intolleranti” al lattosio (in realtà non solo al lattosio ma anche a tutti quelli che pensano che noi gatti non sappiamo essere di compagnia !).

In commercio ci sono tanti tipi di latte per gatti.

Yuyu per esempio piace quello della Gimpet, mentre a Brikka e Clodino piace quello Catessy di Zooplus.

Io e Milù invece preferiamo il gelato alla frutta e lo yogurt, entrambi degli umani, che non ci fanno male perchè nel primo, il latte non c’è, e nel secondo lo zucchero del latte è stato trasformato dai batteri usati per la produzione dello yogurt . Attenzione però a che in questi prodotti non ci sia il cioccolato in tutte le sue forme e declinazioni, perchè per noi gatti il cioccolato è tossico, mentre per voi umani è un attentato alla linea.

Del resto, se avete in casa un gatto che è il miglior antidepressivo che esista al mondo, a cosa vi serve il cioccolato ?????

Miao a tutti dalla Vostra Sophiepura blogger di razza felina !