I gatti ed il Raffreddore

di Puntino, detto Nano, detto Brick, detto Zampa Nera

Salve a-mici !!!! La tana in questi giorni è in quarantena, perchè tutte le ragazze hanno preso il raffreddore. Ha cominciato Isotta (che ha preso il raffreddore da Baffetto che nei giorni scorsi si è allontanato dalla Tana in cerca di amore, ed è tornato con il raffreddore), che poi ha contagiato Milù, che ha contagiato Brikka e tutte assieme hanno contagiato la Sophie.

Noi ragazzi siamo al momento senza sintomi, ma non escludiamo che possa toccare anche a noi il raffreddore. Già perchè il raffreddore si trasmette molto facilmente : l’ideale sarebbe isolare il gatto con il raffreddore dagli altri, ma quando questo non è possibile, è inevitabile che il raffreddore si trasmetta.

In genere i virus responsabili del nostro raffreddore sono l’Herpesvirus felino (che può provocare ulcere agli occhi) e il Calicivirus felino (che può provocare ulcere orali) responsabile del 95% dei raffreddori miciosi.

Di norma, il raffreddore per noi gatti viene considerato una infezione lieve, tuttavia nei soggetti molto giovani o molto anziani, bisogna stare all’erta già dai primi sintomi.

Il raffreddore può essere causato o da contatti con gatti già infetti, in particolare gli a-mici che non hanno una casa ed una famiglia e vivono fuori anche d’inverno, o perchè, esattamente come voi umani, il nostro sistema immunitario è indebolito, o per convalescenza o per stress (es. arrivo di un nuovo ospite a 4 zampe, cambio di casa, ecc)

In media il raffreddore può durare dalle 1 alle 4 settimane : naturalmente più tempestiva è l’inizio della cura e più rapidamente guariremo dal raffreddore.

Quindi ai primi sintomi è meglio portarci subito dal riparagatti (= veterinario). Quali sono i sintomi del raffreddore in noi mici ?

Come per voi umani :

  • occhi che lacrimano
  • naso che cola
  • starnuti
  • congestione al naso tanto che non riusciamo a respirare
  • scarso appetito
  • letargia
  • febbre
  • tosse
  • disidratazione
  • linfonodi ingrossati
  • ulcere in particolare sulla lingua

Oltre alla terapia che deciderà il riparagatti dopo averci vistato, è opportuno adottare alcuni accorgimenti per alleviarci dai sintomi fastidiosi del raffreddore:

  • aumentare l’umidità della stanza dove viviamo in modo da facilitare la respirazione. Potete usare un umidificatore o un vaporizzatore, oppure potete portarci in bagno con voi quando fate la doccia
  • Farci accucciare vicino ad una fonte di calore anche per soli 30 minuti al giorno. Questo ci darà sollievo; evitate ovviamente di farci stare in luoghi freddi o in mezzo alle correnti o di farci uscire all’aperto, almeno quando siamo malati
  • Pulire il nostro naso ed i nostri occhi con un panno pulito umido e caldo : massaggiate delicatamente il nostro muso mentre ci pulite naso ed occhi, in questo modo avremo un po’ di sollievo dal raffreddore
  • Assicuratevi che continuiamo a mangiare e a bere : come accade anche a voi quando avete il raffreddore, avere il naso chiuso ci rende difficile mangiare e deglutire, oltre al fatto che non sentiamo gli odori. Dobbiamo però continuare a mangiare e a bere per evitare un ulteriore indebolimento del nostro fisico e rendere più lunghi i tempi di guarigione. Quindi optate per cibo umido piuttosto liquido (esempio le zuppe), meglio se caldo in modo da aumentare l’odore del cibo stesso e renderci più facile mangiarlo. Potete anche inumidire le crocchette i acqua tiepida, ma vi avverto già, che sarà molto difficile che noi gatti mangiamo questa pappetta.
  • Riscaldate le nostre cuccette : noi gatti siamo per natura amanti del caldo, ma quando siamo raffreddati abbiamo necessità di un maggior calore. Isotta e Brikka per esempio si nascondono sotto le coperte che ci sono sul divano. Milù e Sophie invece si acciambellano nelle loro cuccette vicino ai termosifoni.

Una precisazione importante : il raffreddore NON PUO’ ESSERE TRASMESSO DAI GATTI AGLI UMANI !

Ora vado : è l’ora della medicina per le ragazze e io e Baffetto siamo addetti alla somministrazione della medicina. Clodino invece sta preparando la cena…. tra un assaggio e l’altro… chissà se lascerà qualcosa anche a noi……