Basta un pò di Chalk Paint …

di Milù

Salve a-mici !!! Orami la Sophie cambia colore ad ogni oggetto che le capita tra le zampe. Nonostante il caldo continua imperterrita a dare nuova immagine vita ad oggetti di ogni forma e materiale.

Stavolta è toccata ad una scarpiera di plastica, alle sedie sul terrazzo e a un vaso da pavimento : per carità, tutti oggetti che andavano buttati per quanto erano rovinati o brutti. La Sophie però li ha salvati tutti e come controllo qualità, posso dire che le trasformazioni sono riuscite !!!

I tutorial di Sophie : bottoni rivestiti per decorazione

di Sophie

Salve a-mici !!! Vi piacciono i miei bottoni rivestiti in tessuto ??? Li sto preparando per completare il restauro della poltrona. Ora vi insegno come si fanno !

Occorrente : stoffa e bottoni che vi piacciono, colla a caldo, ago e filo, forbici, penna cancellabile o matita, imbottitura, un pò di pannolenci in tinta con il tessuto che avete scelto

Con la penna o la matita disegnate intorno al bottone un cerchio di 1 cm più largo. Quindi ritagliate ed intorno al bordo della stoffa fate il punto filza con ago e filo.

Dopo aver terminato il punto filza intono al pezzo di stoffa, tirate il filo in modo che il tessuto formi una specie di conchetta. Quindi incollate un pò di imbottitura su uno dei due lati del bottone

Inserite nella “conchetta di stoffa” il bottone con la parte con incollata l’imbottitura, rivolta verso il basso e tirate i filo fino a chiudere con la stoffa il bottone. Quindi date dei punti per fermare la stoffa. Ed ecco che il bottone è quasi pronto

Per coprire la cucitura, incollate un pezzettino di pannolenci, o, meglio della stessa stoffa con cui avete rivestito il bottone. Io ho usato il pannolenci, perchè la mia stoffa si sfilaccia facilmente. Ed ecco pronti i vostri bottoni !!!!

I tutorial di Sophie : le maniglie del catorcione

di Sophie

Salve a-mici !!! Piaciuto il restauro del catorcione ???? Volte sapere come ho fatto a trasformare le maniglie da così

a così ???

Semplice!!! Acqua, aceto ed una spugnetta abrasiva a grana fine. Ho smontato le maniglie e le ho immerse in sale fino ed aceto bianco fino a coprirle e le ho lasciate a mollo per 24 ore. In questo modo quella patina nera di ossidazione è stata rimossa. Passate 24 ore, le ho lavate con acqua, asciugate con delle carta (solo per evitare di sporcare di nero lo strofinaccio) e poi le ho strofinate con una spugnetta a grana fine. Ed ecco la magia : lucide e scintillanti !!!

Alla prossima rinascita di mobili abbandonati !!!

I tutorial di Sophie : riciclo barattolo con trasferimento immagine

di Sophie, Art director

Salve a-mici !!! Brikka ha controllato le statistiche del blog e sostiene che i miei tutorial non piacciono, quindi mi ha sconsigliato di continuare con questa rubrica. Dato che chi comanda alla Tana sono io e che la gelosia è una brutta bestia, ho deciso invece di continuare. Così oggi vi insegno a fare questo barattolo di vetro, che può essere usato come piccola lanterna sia con candele vere che a batteria, o come vasetto porta pianta.

Occorrente : un barattolo di vetro, della gomma eva bianca e colorata, del nastro in juta, un pò di pizzo, una stampa laser di un soggetto di vostro gradimento io ho scelto un pentagramma, un pò di panno lenci, decorazioni in legno a piacere, un prodotto per il trasferimento immagini, e poi forbici, colla a caldo e un pennello

Per prima cosa preparate la stampa : potete farla a bianco e nero o a colori su carta normale, ma l’importante è che sia fatta con una stampante laser e che, soprattutto se ci sono scritte, l’immagine sia riflessa. Una volta scelto il soggetto e fatta la stampa, ritagliate l’immagine.

Con il pennello distribuite il prodotto per il trasferimento immagine sia sulla gomma eva bianca che sull’immagine e poggiate quest’ultima con la parte stampata a contatto con la gomma eva. con una riga passate sulla carta in modo che l’immagine aderisca perfettamente alla gomma eva, altrimenti il trasferimento non avviene. Lasciate asciugare per il tempo indicato dal prodotto : quello che adopero io richiede 8 ore.
Una precisazione : dicono che il trasferimento immagine possa essere fatto anche con la colla vinilica. Io non ci ho mai provato, ma voglio farlo. Perchè se funziona abbiamo risolto il problema del costo del prodotto che in effetti è una colla, e che non è un aspetto trascurabile, dato che un piccolo barattolino costa circa 19,00 euro …… Sia che si ratti di hobby che di lavoro, è meglio abbattere i costi delle materi prime ! Passate le 8 ore, la carta si sarà asciugata. Quindi armatevi di un ciotolina di acqua, di un batuffolo di cotone e cominciate a bagnare la carta. Quando questa sarà perfettamente bagnata, strofinate con il dito per rimuoverla.
Tenete conto che al primo passaggio non riuscirete a rimuovere tutta la carta, quindi dovrete ripetere il procedimento almeno un’altra volta, aspettando che l’immagine trasferita si asciughi per evitare di portare via anche l’immagine
Il risultato finale è quello della foto : l’immagine che avete scelto è stata trasferita sulla gomma eva. Lo stesso procedimento può essere fatto per trasferire immagini su altri supporti. Naturalmente l’immagine trasferita non sarà vivida come quella stampata, e la carta non verrà rimossa completamente, ma questo permetterà anche di dare al lavoro un effetto vintage che non guasta e che lo renderà particolare. Ottenuta la striscia, io ho frastagliato i bordi con le forbici per darle un pò di movimento e l’ho incollata con la colla a caldo sul barattolo
Per la decorazione ho incollato sul collo del barattolo dello spago, che ho fatto girare più volte in modo da coprire il segno dell’avvitatura del tappo. Con il pizzo e un altro pezzo di spago, ho fatto dei fiocchi che ho decorato con una rosellina fatta con del pannolenci, e ho poi appeso una decorazione in legno. Inoltre con la gomma eva rossa ho fatto delle note musicali che ho incollato sulla striscia di gomma eva.

Al prossimo tutorial dalla Sophie !!!

I tutorial di Sophie : quadrifoglio in pannolenci

di Sophie, art director
Salve a-mici !!!! Vi piace ??!!!! Bene allora vi insegno come farlo !!!! Pronti
Occorrente : pannolenci, cartamodello, nastrino in raso, mollettine in legno, forbici, e materiali a piacere per decorare, oltre ad Isotta e Brikka che sonnecchiano

Facciamo il cartamodello : disegniamo un cuore e tagliamo la base del cuore. Il mio cuore è largo 4,5 cm e alto 3,5 cm, nella parte centrale. Ovviamente potete scegliere voi la misura che più vi piace. Un volta pronto il cartamodello sistematelo sul pannolenci piegato in doppio. Io ho deciso di usare 2 colori diversi. Disegnate la sagoma e poi ritagliate. Occorrono 4 pezzi.

Ottenuti i 4 pezzi, sistemateli in fila come nella foto e poggiate nella parte centrale un pezzo di nastro lungo circa 40 cm

Piegate i pezzi in modo da coprire il nastrino e bloccateli con le mollettine in legno, annodate il nastro come in foto e cominciate a stringere facendo in modo che i pezzi si dispongano in cerchio.

Stringete fino a che lo spazio al centro scompare e i pezzi si uniscono come in foto. Quindi annodate saldamente il nastrino, tagliate l’eccesso et voilà : il quadrifoglio è pronto.

Per la decorazione ho usato della raffia (è stato un suggerimento di Isotta) con cui ho fatto un fiocco, che ho fermato con la colla a caldo sul quadrifoglio. Poi ho aggiunto una spiga, una coccinella e un fiore per bomboniere, sempre incollati con la colla a caldo. Sotto ho incollato con la colla a caldo una calamita, così il quadrifoglio è pronto per essere usato come calamita. Può essere una simpatica bomboniera o un regalo fine festa o un segnaposto. Fate voi.

Al prossimo tutorial !!!

I tutorial di Sophie : schiaccianoci con riciclo tubo pringles

di Sophie, art director

Salve a-mici !!! Piaciuto il mio schiaccianoci di riciclo ???? Volete farne uno uguale ? allora vi dico subito come fare.

Occorrente : un tubo di patatine, almeno 3 tubi di carta alluminio o pellicola per alimenti, gomma eva del colore che preferite, nastri decorativi, del cartone, feltro bianco, scovolini bianchi, 2 palline di polistorolo del diametro di 3 cm, mezza sfera di legno dal diametro di 2 cm, del nastro di pelliccia sintetica bianca, e poi forbici, stuzzicadenti per segnare la gomma eva, riga, penna e l’immancabile colla a caldo.

Segniamo 3 sezioni sul tubo delle patatine : H di 6,5 cm per il cappello (dalla parte in cui il tubo si apre), poi a seguire una di H di 5,5 cm per il viso e l’ultima di H 11 cm per il corpo. Dai tubi di cartone della carta alluminio o pellicola invece, ricaviamo 2 pezzi di H 11 cm per le braccia e 2 pezzi di H 15 cm per le gambe. Rivestiamo i 4 tubi e le 3 sezioni del tubo delle patatine rispettivamente con la gomma eva nera per il cappello, con la gomma eva color carne per il viso e con la gomma eva del colore che preferite, io ho scelto un colore rosso, per il vestito. Sempre con la stessa gomma eva del vestito, rivestiamo tutte e due le braccia per l’intera lunghezza, mentre per le gambe rivestiamo solo circa 5 cm. Gli altri 10 cm li rivestiamo con la gomma eva nera per fare gli stivali. Rivestiamo con la gomma eva nera anche il tappo del tubo : perchè il nostro schiaccianoci potrà contenere cioccolata e caramelle

Fatto questo, il resto è tutto alla vostra libera fantasia e gusto per la decorazione. Io ho deciso di usare un nastro corda argento per rifinire il bordo del tappo, il capello e gli stivali, scovolini bianchi per rifinire stivali e cappelli. Gomma eva nera e oro per decorare le maniche, della gomma eva bianca e il nastro argentato per decorare la giubba.

Per fare le mani, prendiamo le due palline di polistirolo e le rivestiamo con la gomma eva color carne dopo averla riscaldata bene su una piastra calda, in modo che la gomma prenda la forma della sfera. Quindi ritagliamo l’eccesso di gomma eva ed incolliamo la pallina ad una delle estremità del tubo che funge da braccio.

A questo punto assembliamo le gambe incollandole alla base del tubo, e le braccia che incolleremo dove inizia la giubba. Quindi ritagliamo un pezzo di nastro pelliccia per fare i capelli ed incolliamo la mezza sfera di legno per fare il naso.

Per la barba tagliamo a triangolo il pezzo di nastro pelliccia, e i due pezzettini che avanzano, li usiamo per fare i baffi, ed incolliamo sotto il naso. Con il cartone ho preparato una base di circa 14 x 18 che ho rivestito con del feltro bianco e decorato con dei nastri. Su questa base incollo il soldatino.

Ritagliamo un cerchio di gomma eva nera del diametro di 8 cm e tagliamolo a metà. Quindi incolliamo le due metà davanti agli stivali in modo da formare i piedi. Nella foto riporto dettaglio sulla decorazione della giubba.

Con dei ritagli di gomma eva, facciamo gli occhi : la parte bianca è lunga 2 cm e alta 1,2 cm, le sopracciglia e le pupille le ho fatte a zampa libera.

Ed eccolo qui il soldatino Gunter. L’ho completato con delle decorazioni natalizie alla base e uno strass rosso a forma di cuore al centro del cappello. Piace anche ad Isotta !!!!!

Al prossimo tutorial da Sophie e Buon Natale!

I tutorial di Sophie : angelo in gomma eva

di Sophie, art director

Salve a-mici ! Come promesso ecco il tutorial per realizzare un angelo in gomma eva. Sono partita da quello più semplice. Occorrente : gomma eva da 2 mm in due colori diversi, una perla dal diametro di 18 mm con fori, del filo sottile argentato, decorazioni varie a piacere (io userò un cuore di legno) e poi forbici, riga, uno spiedino per segnare la gomma eva e ovviamente la colla a caldo

Dalla gomma eva ritagliamo da entrambi i due fogli di colore diverso di gomma eva, 3 quadrati per foglio della misura 5×5 cm. Quindi tagliano a metà lungo la diagonale, ogni quadrato

Incolliamo, alternando i colori, i triangoli tra loro, avendo cura di lasciare una distanza di 1,5 cm tra i vertici indicati in foto.

Quando tutti i triangoli saranno stati incollati, incolliamo il primo e l’ultimo, sempre rispettando la distanza di 1,5 cm. Avremo ottenuto così la gonna dell’angelo.

Tagliamo ora da entrambi i fogli di gomma eva, altri 2 quadrati, per ogni foglio, della misura di 3×3 cm e tagliamo i quadrati a metà lungo la diagonale. Ricaviamo poi da uno dei due fogli, una striscia larga 1 cm e lunga 6 cm. Tutto questo ci servirà per realizzare le ali dell’angelo.

Per realizzare le ali, incolliamo dalla parte non glitterata, a due a due tra di loro, i triangoli dello stesso colore. Otterremo così due triangoli dello spessore di 4 mm.

Incolliamo quindi, con lo stesso procedimento di prima, ma su entrambi i lati del triangolo celeste, i triangoli verdi, a mò di panino, e incolliamo tra loro nella parte che sporgono i triangoli verdi

Incolliamo le ali tra loro come in foto e poi avvolgiamo, incollando la striscia di 1×6 cm

Incolliamo le ali sulla gonna. Quindi prendiamo la perla, facciamo passare lungo i fori il filo che fermeremo a livello del foro inferiore con una goccina di colla a caldo, quindi incolliamo la perla sulle ali e oplà …l’angelo è finito !!!!