Salve a-mici !!!! Brikka è partita per un fine settimana al mare con Puntino … ufficialmente per cercare una casa per le vacanze….. ma Clodino non è dello stesso avviso… Così oggi tocca a me presentare questa nuova creazione che non è di Sophie, ma è una mia idea !!!!!
Che ve ne pare ????? In tana abbiamo tanti barattoli vuoti, così io li ho riciclati…. sono carini vero ?!! Possono essere usati come porta caramelle, porta biscottini, porta bon bon, portacibo insomma …
A proposito di cibo … ora vado è ora di colazione, la mia seconda colazione….
Salve a-mici ! Mi è arrivata una cartolina da Clodino, che ha raggiunto Brikka e Puntino al mare. Quei due ci erano andati per cercare una casa per la nostra villeggiatura estiva. Clodino però ha voluto sincerarsi che svolgessero bene il compito assegnato…….. anche perchè aveva forti sospetti….. e credo che fossero fondati….. Siamo sempre più alla ricerca di uno psicologo…………….. bravo…………………bravissimo……. superbravo
Salve a-mici ! Sapete che l’impeto creativo della Sophie è nato con le lanterne : sono state le sue prime creazioni e sono state da subito un successo ! Sarà il periodo, ma ha ricominciato a produrre le sue lanterne. Vi presento il primo esemplare, completato proprio stamattina .. sta già lavorando alla prossima e a un modello BIG…. Quindi restate collegati !!!
Alla prossima dalla vostra Brikka (BQ per gli amici)
Salve a-mici ! Su noi gatti si raccontano molte legende, alcune belle, e alcune in cui veniamo dipinti come esseri malvagi.
Nella mia ricerca di leggende da proporvi per la mia rubrica, mi sono imbattuta nelle leggende che caratterizzano i paesi dell’oriente, dove, come abbiamo visto con la storia del Maneki Neko, vi è molto rispetto nei confronti di noi gatti.
In particolare in Cina si crede che i gatti con un solo sguardo e con il bagliore dei loro occhi, possano scacciare gli spiriti maligni. In effetti in oriente è diffusa la convinzione che noi gatti siamo i guardiani che proteggono le anime degli umani.
Il buddismo ha una particolare attenzione nei confronti di noi mici : sin dai tempi dei regni di Siam e Birmania, si crede che i gatti siano una sorta di viatico per raggiungere il paradiso. Infatti le anime delle persone buone si reincarnano nei gatti e da qui poi possono ascendere al paradiso.
Questo spiega perchè in alcune statue, Buddha lo si raffigura con in braccio un bel gattone.
Ancora oggi in Thailandia (una volta chiamata Siam) vige un rituale secondo il quale, quando viene incoronato un nuovo re, a questi gli viene offerto in dono un gatto adornato con gioielli d’oro, in modo che lo spirito del vecchio re possa assistere all’incoronazione di chi lo succederà , dandogli la sua benedizione attraverso gli occhi del gatto.
Belle queste leggende vero ? Si lo so …. sono un’ottima giornagatto !!!!!
Salve a-mici ! Scommetto che non avete mai sentito parlare di Felicette ! Bene oggi allora vi racconto chi è Felicette !
Prima della cagnolina Laika e dello scimpazè Ham, nello spazio venne mandata Felicette, una gatta randagia bianca e nera. Era stata “reclutata” insieme ad altri 13 gatti per una missione spaziale francese che aveva come obiettivo quello di studiare gli effetti dell’assenza di gravità sugli animali. Secondo me se voi umani volete studiare gli effetti di qualcosa su di voi, forse è il caso che usiate voi stessi come cavie, perchè non è scritto da nessuna parte che noi cosiddetti animali dobbiamo essere sacrificati per voi che vi ritenete, a torto, animali di intelligenza superiore.
Fatta questa doverosa precisazione, torniamo alla nostra eroina : Felicette, che venne sottoposta a torture inimmaginabili, così come gli altri 13 a-mici di sventura,
alla fine venne scelta, perchè tra i 14 gatti selezionati (certamente contro la loro volontà ) era quella che aveva resistito meglio alle torture, che in altri articoli che trovate in giro sulla rete, chiamano eufemisticamente training, prendendo meno peso.
A dispetto della crudeltà degli umani, Felicette nonostante venne letteralmente sparata nello spazio il 18 ottobre del 1963, sul razzo Veronica a circa 157 Km di altezza per la durata complessiva di 13 minuti, ritornò viva, salvo poi essere uccisa (chiamiamo le cose con il loro nome) dagli umani qualche mese dopo, quando probabilmente la povera Felicette non serviva più ai loro scopi.
In Francia, che può attribuirsi il merito di questa bella carognata, le hanno poi dedicato una statua, il solito modo di voi umani di lavarvi la coscienza. Noi gatti però non dimentichiamo, nè Felicette, nè tutti gli altri animali che ogni giorno per il vostro ridicolo capriccio e infondata presunzione, muoiono.
Per oggi il mio articolo finisce qui ! Avrei tanto da dire, ma sono così arrabbiato che preferisco tacere.
Salve a-mici !!!! I fiori sono belli : colorati, profumati, allegri… hanno solo un difetto muoiono presto. E così noi abbiamo pensato a questi piccoli mazzolini di rose, bellissime calamite decorative. La Sophie ne sta facendo di tutti i colori… la Sophie….. non si ferma mai… nemmeno per un pisolino a che a noi gatti piace da matti.
Salve a-mici !!! Tutti gli ospiti della Tana di tanto in tanto, si lamentano del mio “essere autoritaria“… e meno male che sono autoritaria….. se non lo fossi, staremmo messi certamente peggio…..
Vi presento le mie collaboratrici riprese a dare il meglio di se stesse in orario di lavoro… e poi tutte, Brikka in testa, si lamentano che fanno tuuuuuutto loro…..
Salve a-mici !!!! Riprendiamo la mia rubrica in cui vi racconto di come i gatti siano onnipresenti nella vita, nell’arte e nella scienza !
Ad esempio, l’astronomo, fisico e matematico ROWAN HAMILTON (1805-1865), adorava i suoi gatti di cui si circondava anche mentre lavorava. Probabilmente la presenza di noi mici lo ha aiutato a formulare la sua nota funzione hamiltoniana, rivelatasi utile nella fisica sia quantistica che classica. Cosa sia la fisica quantistica e che differenza passi con quella classica non lo so, però quello che so e che noi gatti sfidiamo la forza di gravità , perchè riusciamo a saltare in alto come se volassimo. Vedete se riesce a farlo un cane !!!
Altro scienziato amico dei gatti, scienziato che in realtà , sarebbe più giusto chiamare genio, è NIKOLA TESLA. Il suo amico di infanzia era un micione di nome Macak e grazie a lui, una sera, ancora bambino, scoprì il fenomeno dell’elettricità statica : come Tesla stesso racconta, fu proprio questo fenomeno che lo spinse ad indagare il mistero dell’elettricità , portandolo a fare quelle scoperte che hanno rivoluzionato la tecnologia del mondo intero. Tradotto in termini semplici : se non ci fosse stato Macak, voi umani a quest’ora userete ancore le candele per illuminare e comunichereste a mezzo lettera o con i segnali di fumo.
Non possiamo chiudere la nostra carrellata di gatti scienziati, senza parlare di Chester, noto nel modo della fisica come FCD WILLARD (Felix Domesticus Chester + il nome del padre di Chester, ossia Willard), che ha pubblicato articoli su riviste scientifiche. Il suo umano era il professore Jack Hethrington della Michigan State University : nel 1975, per evitare che un suo articolo sulla fisica delle basse temperature, potesse essere rifiutato dalla rivista scientifica a cui lo avrebbe inviato, perchè scritto al plurale, sebbene l’autore fosse solo Hethrington, decise che invece di riscriverlo tutto a macchina, era più saggio aggiungere un co-autore. E così pensò di coinvolgere Chester, che divenne FCD WILLARD, per evitare che i conoscenti del professore potessero accorgersi che il co-autore dell’articolo era il suo stesso gatto siamese.
Dite la verità : tutte queste storie vi fanno venire voglia di adottare un bel micione che oltre ad aiutarvi nel vostro lavoro saprà tenervi caldi d’inverno e riempirvi la vita in tutte le stagioni !!!
E allora cosa aspettate : sono certo che avete la possibilità di adottarne uno (evitate di comprarli, perchè L’AMORE NON SI COMPRA). Sarà la decisione migliore che potevate prendere !