Salve a-mici ! E’ da qualche giorno che MilĂ¹, Brikka ed Isotta confabulano insieme….. si appartano, Isotta apre le porte, Brikka va in avanscoperta e MilĂ¹ fa da palo…… non me la contano giusta, anche perchè appena mi vedono fanno le gnorri e iniziano a fischiettare….. Ad Isotta è venuto anche uno strano accento siculo….. ScoprirĂ² che cosa combinano a mia insaputa……Spero solo di non scoprirlo troppo tardi !!!!!
Salve a-mici !!!! Nei dintorni della Tana, da qualche giorno, bazzica un nuovo micio. Neanche a dirlo è un amico di Brikka…. lo ha reclutato durante i suoi giri nel quartiere e lo ha invitato a pranzo…. poi oltre al pranzo anche a cena e adesso è un ospite quasi fisso. Si chiama Baffetto : è molto socievole e francamente e anche molto affamato. Vorremmo che diventasse uno di noi visto che non ha una cuccia e una casa… ma ci sono resistenze da parte di Puntino e Clodino, che lo vedono come un rivale in amore……
Dato che perĂ² comando io, quei due si rassegneranno e se Baffetto vorrĂ restare sarĂ il benvenuto….
Intanto che lui decide se accettare o meno il nostro invito, ve lo presento !!!
Salve a-mici ! Eccomi di nuovo al mio posto di direttore marketing per presentarvi la big Lanterna che vi avevo anticipato la volta scorsa. Anche se la Sophie è petulante e bacchettona e mi fa le ramanzine perchè rincaso tardi la sera e vado al mare con Puntino, sa il fatto suo quando si parla di lanterne….. che ne dite non è un amore ??!!! Sapete è alta 40 cm ed è realizzata in feltro 2 mm. Un vero capolavoro… come me del resto !!!!!!
Alla prossima dalla vostra Brikka (BQ per gli amici)
Salve a-mici ! Continua la mia rubrica sulle leggende che riguardano noi gatti !!! Mi piace così tanto raccontarvi queste fantastiche storie, che rinuncio anche a pisolare nella finestra panoramica !!!!!!
Oggi vi racconterĂ² di come i gatti sono arrivati in Europa. Sapete tutti che noi eravamo considerati delle divinitĂ nell’antico Egitto : eravamo amati, rispettati e protetti. Chi causava la morte, anche solo accidentale di uno di noi, veniva punito con la morte. Non tutti i popoli antichi perĂ² ci veneravano : per gli antichi Greci ad esempio, noi non avevamo poteri magici, come pensavano gli egizi, e ci consideravano solo dei cacciatori e mangiatori di topi.
Nonostante questa loro scarsa considerazione nei nostri riguardi, si deve proprio a loro il nostro arrivo dall’Egitto in Europa.
Infatti secondo una antica leggenda, un generale greco, Galstelols, aveva sposato una figlia del Faraone e si era trasferito in Egitto. Qui il suocero lo aveva nominato generale a capo dell’esercito egiziano, e bisogna dire che, anche se si trattava di un raccomandato, Galstelols si era fatto onore, perchè abile e coraggioso. Tuttavia la sua fortuna ed il suo prestigio vennero messi a rischio, quando il suocero gli diede l’incarico di sedare la rivolta degli ebrei che volevano lasciare l’Egitto per recarsi nella terra promessa.
Galstelols capì che si trattava di un compito arduo, ossia impedire l’esodo dall’Egitto che viene descritto nella Bibbia e che era guidato da Mosè. Ipotizzando che non ce l’avrebbe fatta e per evitare l’inevitabile ira del Faraone, decise di scappare in Portogallo insieme alla moglie, che rinunciĂ² così ad onore e ricchezza. Ma la ragazza, che non era una sciocca, non potè separarsi dai suoi amatissimi gatti, che quindi portĂ² con se in esilio. E da questi gatti egizi sono nati tutti i gatti che dal Portogallo si diffusero in Spagna, Gallia e Roma, e che quindi colonizzarono quella che poi è diventata l’Europa.
Che ne dite di questa leggenda ????? Fatecelo sapere nei commenti !
Salve a-mici ! E’ bastata qualche giornata di caldo torrido perchè i gatti della Tana si rilassassero e abbandonassero la retta via del nostro laboratorio artigianale !! Brikka è sempre a zonzo, Isotta è giovane e ha voglia di divertirsi : tira tardi la notte e la mattina dorme, Puntino è impegnato in campagna, Clodino ha scoperto la sua vena da intellettuale e gira per musei e gallerie d’arte, Yuyu si gode la pensione ed il sole ed io …….. lavoro !!!!!
Come dite ???? Mi sono dimenticata di MilĂ¹ ????!!! Il nostro responsabile del controllo qualitĂ …. GiĂ … controllo qualitĂ …. al momento sta testando la qualitĂ dell’imbottita che c’è nella nostra finestra panoramica nel laboratorio…. lei è praticamente giĂ in vacanza !!!!
Salve a-mici ! Come vi va la vita ?! Oggi voglio parlarvi, di noi gatti nel mondo della pittura. In realtĂ l’argomento è così vasto che mi ci vorranno piĂ¹ articoli per potervi raccontare tutto…o quasi !
Come potevano i pittori restare indifferenti al nostro fascino alla nostra eleganza e al nostro portamento ???? Noi gatti siamo un piccolo capolavoro della natura e come tali siamo stati immortalati in altri capolavori.
Potete trovarci nei quadri in posizioni di secondo piano, ma comunque presenti o addirittura come protagonisti assoluti dell’opera. Per cominciare vi mostro alcune opere del pittore francese Emile Munier (2 giugno 1840-29 giugno 1895), un artista ed accademico francese allievo di William-Adolphe Bouguereau. Adoro questi gatti e anche la Sophie se ne è innamorata, tanto che sta giĂ pensando a delle nuove creazioni. Godetevi questi capolavori e ricordate : è molto meglio poter accarezzare un gatto in carne ossa e pelliccia !!!!!