Salve a-mici !!!! Anche se ci sono state le vacanze di Natale, io non ho smesso di indagare sull’intrusione nella Tana di due strani figuri, il 26 novembre scorso.
Sono sulle tracce di uno dei due individui entrati in casa, perchè ispezionando il giardino abbiamo trovato un oggetto che ci ha portato ad identificarlo. E adesso siamo ad un passo dall’avere la prova che ci mancava e dimostrare che ancora una volta sono stati i nostri vicini che non ci sopportano, ad organizzare tutto.
Sono così vicino a prendere intrusi e mandanti, che ho già predisposto la stanza per l’interrogatorio, e vi posso garantire che non sarò tenero… gli miagolerò direttamente nelle orecchie fino a farli impazzire…. so essere molto persuasivo.. E mentre i miei miagolii supereranno la soglia del dolore per le orecchie di voi umani, Isottina gli punterà la lampada in faccia.……. O si che parleranno, eccome se parleranno….. senza freni confesseranno tutto, anche di quando da bambini saltavano la scuola….
Come dici Isotta ??? Hai problemi con la lampada ?!!!! Arrivo …..
Salve a-mici !!! Dopo il duro lavoro della notte tra il 5 ed il 6 gennaio, la Befana ha pensato bene di ricompensare il suo fedele aiutante, e così a Puntino, detto Nano, detto Brick, detto Zampa Nera, è arrivata la nuova cuccia…. Più che una cuccia sembra una villa che ricorda tanto i quadri di Edward Hopper ( e io me ne intendo…) !!! Di certo passeremo delle fantastiche serate d’estate sul comodo terrazzino….
Salve a-mici !!! Le ragazze hanno tutte il raffreddore, così tocca ame presentare l’ultima creazione della Sophie : le calze della Befana 2023.
Sono realizzate in pannolenci e sono calze a tema: in una il tema è Milù piccola Befanina, con tanto di cappello e scopetta porta fortuna, che porta tanti dolci in gomma eva attaccati sulla calza.
L’altra è a tema automobili : stiamo aspettando la nuova auto felina !!!! E’ un pò piccola, ma serve a Isotta per andare all’università e a fare la spesa per le sue ricette…
Peccato….. questa settimana non ha cucinato nulla…. ha il raffreddore e non ce la fa nemmeno a restare sveglia… il mio pancione langue….
Alla prossima, spero da Brikka, perchè non sono portato per fare il venditore….
Salve a-mici !!! Spero che la Befana vi abbia portato tanti dolcetti e tante cose belle. Io invece voglio raccontarvi di Epifanio, il gatto della Befana.
Tanti anni fa non esistevano gatti dal mantello nero. L’unico ad essere nero nero, con due occhi grandi e luminosi era Epifanio, il gatto della Befana.
Epifanio accompagnava nei suoi lunghi viaggi notturni la Befana per aiutarla a distribuire i doni ai bimbi buoni, e di tanto in tanto si chiedeva come fosse la vita con una famiglia di umani. Poi però appena terminava l’epifania, il gatto andava in letargo fino all’anno successivo e mandava in letargo anche la sua curiosità.
Avvenne però che, durante una epifania, mentre di notte distribuivano i doni ai bimbi, il gatto si sporse un pò troppo dalla scopa della Befana, perchè era curioso di vedere meglio il mondo umano. E così facendo, un regalo uscì dal sacco della Befana e si perse.
“Questo bravo bimbo, non può restare senza il suo regalo” disse la Befana pensierosa, mentre cercava una soluzione.
“La tua vita con me è stata noiosa e laboriosa” disse la Befana al suo gatto ” E tu hai sempre voluto sapere come si viveva in una famiglia che si prende cura di un gatto”.
Prese in braccio il suo Epifanio, lo accarezzò, gli diede un bacio e poi gli disse ” Vorrà dire che quest’anno farò un regalo anche a te così avrai una famiglia che ti ama e ti coccola “ Quindi fece scendere Epifanio lungo il camino.
Il bimbo fu felice di ricevere questo dono e da quel giorno Epifanio visse felice nella sua nuova casa con la sua famiglia umana.
Quindi per tutti quegli scervellati che pensano che i gatti neri portano sfortuna, questa è l’ennesima prova che in realtà i gatti neri portano gioia e doni
E anche per oggi la mia storia finisce qua !
Alla prossima da Milù
P.S. In realtà la storia continua : sebbene Epifanio fosse felice di vivere in una famiglia di umani, non riusciva a dimenticare la sua Befana, così le promise che i suoi discendenti avrebbero continuato ad aiutarla nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio di ogni anno per i secoli a venire. E Puntino è proprio il discendete di Epifanio e tocca a lui aiutare la Befana a portare i doni……..
Salve a-mici !!!! Vi svelo un segreto : io non sono solo un gatto contadino….in realtà io sono il gatto della Befana…. Non ci credete !!!!! Guardate il cappello che indossa Isotta…. e poi ne riparliamo !!
Salve a-mici !!!! Le feste stanno arrivando al termine… è rimasta solo l’epifania a fare da baluardo al ritorno alla vita di sempre ..Quindi noi di “Fatto da Brikka & Sophie” ci abbiamo dato dentro : tutti a lavorare per le creazioni in tema Befana della Sophie !!!
Bellissime !!!! Anche Isottina ha partecipato, sebbene in questi giorni sia raffreddata…. Infatti oggi le tocca il riparagatti… non vorrei essere nella sua pelliccia ….
Salve a-mici !!!! E finalmente abbiamo messo in rete sul nostro canale youtube il nostro nuovo episodio di videofumetti !!!! E’ strepitoso !!!! Un omaggio al cinema italiano alla nostra maniera !!!!
Buona visione, e iscrivetevi al canale e lasciate il vostro like a presto da Brikka & Sophie !!!
Salve a-mici e Buon Anno ! Durante le feste abbiamo deciso di sospendere la pubblicazione delle mie ricette. Io però sto continuando a lavorare e creare per voi. La Sophie che soffre di shopping compulsivo, e che non può vivere più di 12 ore senza comprare nulla, ha acquistato uno stampo per pandoro e allora ho deciso di utilizzarlo. Ho trovato su internet diverse ricette, ma mi ha incuriosito quella ad impasto unico, così mi sono messa all’opera.
Premesso che non avendo l’impastatrice, e proprio ora la Sophie ha deciso che deve guarire dalla sua mania di avere le zampe bucate, ho dovuto impastarlo a zampa. Molto faticoso !!!! Inoltre la ricetta dell’impasto unico che ho trovato su youtube ha diverse falle : in primo luogo la quantità di farina. E’ troppo poca e l’impasto non si ammassa e non diventa liscio. Quindi ho aggiunto altra farina per ottenere un risultato soddisfacente. Poi il secondo problema è a livello dello zucchero : troppo poco. Il pandoro non sa di nulla…
Poi nelle video ricette di impasto unico che ho trovato su youtube, non viene detto che va fatta la sfogliatura, ossia piegare l’impasto più volte per fargli inglobare aria e farlo venire sofficissimo. In ultimo : non danno consigli su come conservarlo dopo averlo cotto ! E questa è una informazione fondamentale, data la quantità di burro di cui il dolce è composto : se resta all’aria si asciuga troppo e perde la morbidezza !!!
Sto quindi studiando per trovare una soluzione per questi punti critici ….. e ci sono quasi !!! Anche se il Natale è passato, la ricetta la teniamo da conto per il Natale 2023.