I restyling di Sophie : il portone di casa

di Puntino, detto Nano, detto Brick, detto Zampa Nera

Salve a-mici !!! Devo dire che io e la Sophie siamo 2 ottimi soci e due gatti d’affari niente male : io mi occupo di recuperare i clienti e Sophie, sistema i mobili da vera Maestra ! Questa volta è toccato ad un anonimo portone di casa ….. quei portoncini blindati, tutti uguali, così tristi e brutti. Per l’esterno non si puĂ² fare niente, ma per l’interno ci ha pensato Sophie !!!

Sempre con la sua Chalk Paint preferita, ha cambiato il colore noce del pannello di finto legno, scegliendo un avorio molto elegante e delicato. Questa volta perĂ², ha usato una polvere che ha reso materica la pittura, in modo che per le successive lavorazioni, dato che ha lavorato in verticale, non ci fossero problemi, oltre al fatto che voleva creare un effetto “usurato” che su superfici lisce non viene per niente bene ! Dopo la base avorio, è passata a fare uno stencil materico, che poi ha ripreso con un colore rosa cipria scurito con una punta di rosa antico. E poi per riempire la parte centrale della porta ha usato un transfer floreale che richiamava i colori dello stencil. Un veloce e leggero “lavaggio” anticante ed ecco trasformato il portoncino !

Un capolavoro : ho giĂ  due ordini !

Tenete d’occhio anche l’anfora e il mobile che si vedono a destra nella foto del portone finito, perchè ho la sensazione che i prossimi ad essere trasformati saranno loro !

La memoria dei gatti

di Brikka

Salve a-mici !!! Voi umani pensate di essere piĂ¹ intelligenti di tutti, soprattutto di noi gatti. Una delle domande che ci fate spesso è relativa alla nostra memoria, come se fosse un caso raro che noi gatti abbiamo memoria.

Allora umani chiariamo un punto : la memoria è legata alla presenza di un cervello, e quindi anche noi gatti abbiamo memoria. Del resto il nostro cervello non è diverso dal vostro, se non fosse per il fatto che il nostro funziona meglio ! I nostri ricordi, così come per voi, vengono immagazzinati a livello dei neuroni e vengono richiamati da stimoli esterni.

UmaniNooo Davvero ???? E come fate a formare i ricordi?

Voi umani siete proprio degli impiastri : esattamente come per voi, la memoria si forma a seguito dell’apprendimento (quel passaggio nella crescita e dell’evoluzione che voi umani in genere, saltate a piè pari, perchè giĂ  sapete tutto !)

La nostra memoria, coì come la vostra è legata alle esperienze vissute e quindi a quanto abbiamo appreso entrando in contatto con oggetti, luoghi altri gatti e anche voi umani, (da cui impariamo cosa NON dobbiamo fare !!!). Da questo punto in poi perĂ², c’è una differenza tra noi gatti e voi umani : i nostri ricordi sono legati a cose, fatti e persone che ci danno piacere. Insomma ci ricordiamo solo quello che ci piace e ci fa comodo. Esempio : le ciotole con il cibo ci piacciono, quindi impariamo e ricordiamo subito dove si trovano. Farci le unghie sul vostro divano nuovo, ci da piacere, le vostre sgridate no, quindi continueremo a farci le unghie sul divano ! Non è difficile capire il nostro comportamento ….

Umani : ” E quanto dura la vostra memoria ???”

E la vostra umani, quanto dura ?! Poco, visto i pasticci che combinate…

Noi gatti abbiamo una memoria a breve e lungo termine. Quella a breve termine copre un periodo di 16 ore. Su quella a lungo termine, voi umani non avete ancora un dato (del resto come pretendere dati sulla durata a lungo termine della nostra memoria, se faticate a ricordare cosa avete mangiato la sera prima…). Allora ve lo dico io quanto dura la nostra memoria a lungo termine : 10 anni !!(bastava chiedere a Brikka!)

Ed è il caso di precisare, tanto per evitare equivoci in futuro, che la nostra memoria a lungo termine è :

  • episodica, immagazziniamo ricordi legati ad episodi trascorsi, se questi episodi sono significativi
  • basata sull’imitazione dei comportamenti prima di mamma gatta e poi, nonostante tutto, sui vostri
  • basata sul piacere, ricordiamo ciĂ² che ci fa comodo e ci piace
  • è spaziale, perchè ricordiamo spazi e luoghi
  • è selettiva, ci ricordiamo quello che ci puĂ² tornare utile per la nostra sopravvivenza

Insomma noi gatti ottimizziamo tempo ed energia, ergo siamo piĂ¹ intelligenti di voi, ma non ve lo diciamo, sennĂ² cadete in depressione …….

Alla prossima da SuperBrikka !!!!

Le ricette di Chef Isotta : Gelato di Savoiardi

Salve a-mici !! Finalmente il caldo è arrivato e un gelato ci sta proprio bene, specie se fatto con le vostre zampe. Così vi ripropongo il gelato ai savoiardi : buono e fresco ! Buon appetito da Chef Isotta

Avatar di sophiebrikkaIl micioso mondo di Sophie & Brikka

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! Lo so : l’estate è finita, il caldo, così come le calme serate sul terrazzo, è andato via, ma per un buon gelato non c’è estate che tenga. Così oggi condivido con voi la mia ricetta per questo gelato dal nome démodé, ma dal sapore intramontabile. Cominciamo !!!

View original post

Agenzia Viaggi MilĂ¹ : Cat Island

di MilĂ¹

Salve a-mici !!!

Siete ancora indecisi su dove passare le vostre ferie estive ??? Allora vi do un suggerimento : Cat Island !!

Ne avete mai sentito parlare ??? Sono Isole in cui il numero di gatti e considerevole, al punto in alcuni casi di essere superiore quello degli umani. Cominciamo con le prime.

Isola di Aoshima, in Giappone : non è l’unica isola dei gatti in Giappone, ma di certo è la piĂ¹ famosa ed è forse quella che ha dato ispirazione per le altre. Gli umani che abitano su quest’isola sono solo 15 di etĂ  compresa tra i 50 e gli 80 anni, mentre di felini ce ne sono piĂ¹ di 100. Ma come è nata quest’isola dei gatti ? Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, sull’isola, abitata da circa 900 umani, fu insediata una colonia di gatti. Gli umani che abitavano l’isola e che vivevano della pesca, avevano necessitĂ  di proteggere il pesce pescato dai topi che infestavano i pescherecci. Dopo la seconda guerra mondiale progressivamente l’isola si è spopolata, anche per la mancanza di lavoro e proporzionalmente agli umani che diminuivano in numero, noi felini aumentavamo, tanto che oggi noi siamo in sovrannumero. E proprio questo sovrannumero ha reso l’isola una attrazione per turisti, gattari sfegatati, che visitano l’isola sebbene non sia attrezzata con adeguate strutture ricettive

le immagini potrebbero essere protette da Copyright

Mykonos, Grecia. Quest’isola fa parte delle Cicladi, un gruppo di isole al largo della costa nel sud-est della Grecia, ed è giĂ  una nota ed apprezzata meta turistica. A questo si aggiunge che si tratta di un’isola in cui i gatti randagi sono accolti ed accuditi dagli abitanti e dai visitatori dell’isola. Tra l’altro proprio a Mykonos è possibile trovare gatti apparteneti alla “razza egeo” che è riconosciuta come l’unica razza nativa della Grecia.
A Mykonos inoltre ha sede la Mykonos Animal Welfare, fondata nel 2005, una associazione che si preoccupa proprio del benessere dei mici

Le immagini potrebbero essere protette da Copyright


Isola di Samos, Grecia. Mykonos non è l’unica isola in Grecia che è abitata dai mici. In effetti la Grecia è famosa per le colonie feline che sono presenti praticamente su tutte le isole. Colonie feline di gatti randagi che orami sono parte integrante della flora e della fauna delle isole e che si fondono perfettamente con i resti archeologici e lo splendido mare. Nell’isola di Samos, i gatti vivono anche del del pesce che i pescatori locali gli offrono, oltre che del cibo e delle carezze dei turisti, sonnecchiando praticamente in ogni angolo dell’isola! Abitanti, turisti ed albergatori accudiscono i felini, supportati da una associazione che ne promuove anche l’adozione a livello internazionale.

Bene. Per oggi il viaggio nelle cat Island finisce qui !

Alla prossima da MilĂ¹ !!!!

I restyling di Sophie : lo scrittoio parte II

di Sophie

Salve a-mici !!! Finalmente ho terminato il recupero dello scrittoio !!!!

E’ stato un lavoro duro e a tratti difficile, perchè non avevo mai sverniciato prima un mobile, ma posso ritenermi soddisfatta del risultato. Ad onor del vero il piano superiore è stato sverniciato due volte per liberare il legno di quella orrida vernice iniziale. Fatta la sverniciatura il resto è venuto da se : un colore moderno ed elegante come base, su cui è stato fatto un dry brush con un colore sabbia, lo stesso con cui ho pitturato i frontali dei cassetti, dove poi ho fatto uno stencil dalla trama moderna. Una lucidatura alle maniglie che sono ritornate color oro, un pĂ² di cera color oro sulle gambe e alla base dello scrittoio, un protettivo colore marron glacè sul piano sverniciato per ridare vita al legno, ed eccolo finito : un principe che è diventato un Re !

Al prossimo recupero !!!