Salve amici !!! Il caldo è arrivato e quindi è obbligatorio il ritorno dei miei deliziosi gelati fatti in casa. Oggi è la volta di un gelato alla frutta, fresco e squisito !!! Bastano davvero pochissimi ingredienti per gustare questa bontà !
Ingredienti : 300 gr di melone, 150 gr di zucchero, il succo di un limone, 150 gr di panna. Se la panna è già zuccherata potete utilizzare anche solo 100 gr di zucchero
Nel frullatore mettete il melone con lo zucchero e frullate fino a che non diventa liquido denso. Quindi aggiungete il succo del limone
Aggiungete anche la panna e mescolate per qualche minuto in modo che il composto diventi spumoso. Quindi mettete il tutto in frigo per circa 1 ora e mezza.
Trascorsa l’ora e mezza, caricate la gelatiera e impostate 40 minuti. Ed ecco questa delizia al melone. Non sono riuscita a fare la foto del gelato nella sua coppetta, perchè mentre cercavo le coppette in vetro che ha comprato Brikka per il suo locale (già la bisca è diventata un pappatoia di classe, anche grazie a me e alle mie ricette!!!), Clodino, Baffo e Puntino se lo sono spazzolato. Così adesso mi tocca rifarlo perchè Brikka lo ha messo nel menù di domani….
Salve a-mici !!! Adesso che il caldo incombe, alla Tana mi hanno chiesto i miei famosi gelati!!! E così ho riproposto una delle mie prime ricette…. Vi va un buon gelato al caffè e alla nutella ????
Salve a-mici !!!Oggi vi spiego come fare i cannoli di pasta sfoglia… e sapete cosa vi occorre ??? Solo 2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare, degli stampi per cannoli, un pò di acqua e zucchero. Cominciamo
Srotolate la pasta sfoglia e tagliatela a strisce larghe circa 2 cm
Prendete i vostri cilindri per cannoli : per facilitare poi il distacco dei cannoli potete ungerli leggermente con olio di semi, o rivestirli con la carta forno. Io uso la carta forno, perchè non mi piace avere le zampe unte…
Prendete quindi una striscia ed avvolgetela intorno al cilindro. Io in genere uso due strisce per stampo, cosi ottengo un cannolo di circa 8 cm di lunghezza, bello poi da riempire e mangiare
Spenneliamo la parte superiore del cannolo con acqua e poi immergiamola nello zucchero. Quindi sistemate i cannoli sulla placca del forno foderata con carta forno ed infornate in forno caldo a 190°C se ventilato e 200°C se statico per circa 20 minuti, ma controllate sempre
Ed ecco pronti i cannoli !!!! Bellissimi, profumatissimi e pronti per essere farciti. Io userò la crema pasticcera la cui ricetta trovate qui, la farcitura più classica… forse con la variante del gusto al cioccolato
Vi aggiornerò su come farcirò questi cannoli….. sempre che Clodino e Baffo non se li sbafino anche vuoti….
Salve a-mici !!! Mamma Yuyu mi ha regalato uno stampo a forma di cuore e così ho deciso di provarlo, preparando questa torta che porta il mio nome. E’ una variazone sul tema della torta margherita.
Ingredienti : 4 uova, 120 gr di zucchero, 100 gr di farina 00, 100 gr di amido, 10 gr di lievito per dolci, 2 cucchiai di acqua calda, 2 cucchiaio di oli di semi, due cucchiai di limoncello, mezzo vasetto di yogurt greco alla vaniglia, 2 bustine di vanillina, e se volete delle scaglie di cioccolato (io avevo quella bianca), zucchero a velo per decorare
Dividiamo i tuorli dagli albumi, e montiamo questi ultimi a neve ben ferma
Aggiungiamo lo zucchero ai tuorli e mescoliamo con lo sbattitore fino a che il composto non diventa chiaro. Aggiungiamo quindi l’acqua, il limoncello, lo yogurt e l’olio e mescoliamo con le fruste
Mescoliamo la farina con l’amido, il lievito e la vanillina in polvere e aggiungiamo, poco per volta, le polveri setacciate, ai tuorli. Quindi aggiungiamo gli albumi a neve poco per volta evitando di smontarli
Aggiungiamo le scaglie di cioccolato e versiamo il composto in uno stampo imburrato ed infarinato. Inforniamo in forno già caldo a 180°C per 25-30 minuti
Sforniamo e lasciamo raffreddare. Quindi decoriamo con lo zucchero a velo. Ed ecco pronta la torta Isotta : soffice, profumata e irresistibile…. come me !!!!
Salve a-mici !!! Qualche giorno fa ho preparato una pizza per Clodino e i suoi a-mici intellettuali. E’ stata una pietanza molto apprezzata, quindi ho deciso di insegnarvi a prepararla.
Ingredienti impasto : 500 gr di farina 0, 370 gr di acqua, 15 gr di lievito di birra, 1 cucchiaino di zucchero, 9 gr di sale. Vi servirà anche della semola rimacinata. Per il condimento scatenate la vostra fantasia: io ho usato mozzarella per pizza, salame, olive, carciofi
Aggiungete all’acqua, il lievito di birra fresco sbriciolato ed il cucchiaino di zucchero, e mescolate fino a che il lievito non si sarà sciolto. Aggiungete il tutto alla faina e cominciate a mescolare. Per ultimo aggiungete il sale, e con un cucchiaio di legno amalgamate il tutto, fino ad ottenere un impasto come quello della foto 3
Coprite con pellicola per alimenti e fate riposare per due ore, al termine delle quali, l’impasto sarà più che raddoppiato. Quindi sul piano di lavoro stendete abbondante semola rimacinata.
Versate l’impasto sulla semola e fate due tre pieghe, ossia senza lavorarlo troppo piegatelo come se fosse un foglio di carta : questo non solo non romperà le bolle di aria che si sono formate, ma permetterà di inglobarne altra. Quindi coprite con pellicola e lasciate riposare per un ora o fino al raddoppio
Stendete con le mani, passatelo su un foglio di carta da forno e mettetelo direttamente sulla griglia del forno (così non abbiamo teglie da lavare), e poi farcite a piacere ! Infornate in forno già caldo al massimo della potenza : per i primi 10 minuti sul ripiano più basso e per gli ultimi 5 – 10 minuti di cottura su quello più alto.
Salve a-mici !!! Ho preparato la torta di compleanno !!! E’ stupendamente bella e anche buona. Ora vi insegno come farne una simile.
Farcitura : Prepariamo la crema pasticcera utilizzando 2 uova questa volta intere, perchè voglio che la crema sia soffice e delicata, 500 ml di latte, la scorza di mezzo limone, 90 grammi di zucchero, 50 grammi di amido di mais.
Sbattiamo le uova con lo zucchero e aggiungiamo l’amido di mais, quindi aggiungiamo per ultimo il latte
Aggiungiamo la scorza di mezzo limone e portiamo sul fornello della cucina, fiamma medio bassa e mescoliamo fino a che non si arriva a bollore. Appena la crema si addensa, spegniamo il fornello e continuiamo a mescolare per qualche minuto. Quindi versiamo la crema in un altro recipiente e lasciamo raffreddare. Nel frattempo montiamo la panna vegetale già zuccherata.
Aggiungiamo tre cucchiai abbondanti di panna (tra i 150 ed i 200 gr per 500 ml di crema), alla crema fredda e mescoliamo in modo da incorporarla. Abbiamo ottenuto la crema diplomatica !
Bagna Potete usare quelle già pronte, oppure farla voi
In questo caso, in 400 ml di acqua calda, sciogliamo circa 3 cucchiai di zucchero. Aggiungiamo una fiala di aroma limone e una tazzina da caffè di limoncello e mescoliamo.
Prepariamo la torta. Sistemiamo la prima base di pan di spagna (la ricetta la trovate qui), all’interno dello stampo in cui la abbiamo cotta, stampo foderato con la pellicola per alimenti, e inzuppiamolo con metà della bagna. Quindi versiamo tutta la crema diplomatica che abbiamo preparato e livellate. Ora per rendere la torta più buona, potete mettere delle amarene sciroppate. Quindi coprite con l’altra base di pan di spagna e inzuppate con il resto della bagna. Mettete in frigo per qualche ora, in modo che la crema si raffermi. Lo stampo infatti ci serve per dare forma alla crema (se avete un anello per torte potete usare quello). Io l’ho lasciata in frigo per un intero giorno.
Dopo aver raffermato bene la crema, rimuovete la torta dallo stampo (o dall’anello per torte) e date sfogo alla vostra fantasia per decorarla. Io ho usato la panna vegetale che ho montato come scritto in questo articolo, dei fiori in ostia, granella di cioccolato bianco e le decorazioni di cioccolato fatte da me
Spettacolare…. e buonissima… infatti mentre scrivo come l’ho preparata, gli umani la stanno spazzolando… mi toccherà farne un’altra…
Salve a-mici !!! Avete presente le scritte di cioccolato che si trovano sulle torte di compleanno ?!!! Beh anche io … e dato che devo fare la torta di compleanno per il mio umano, mi ci sono messa d’impegno e ho studiato come farle
Bisogna sciogliere il cioccolato a bagnomaria o nel forno a microonde. Io non ce l’ho il forno a microonde e quindi ho optato per scioglierlo a bagnomaria. E’ meglio usare la cioccolata fondente, perchè avendo meno burro di cacao, è più facile da “maneggiare”. Una volta sciolta la cioccolata, aggiungete due tre pezzi di cioccolata ancora solida : questo “stempererà ” la cioccolata fusa, rendendola meno fluida e quindi più adatta per essere “lavorata”
2. Prepariamo il cono con la carta forno, cono che utilizzeremo come sacapoche. E’ semplice : tagliate un triangolo, possibilmente equilatero, e avvolgetelo a cono, avendo cura che la punta sia chiusa. Bloccate il cono ripiegando i lembi della carta forno nella parte larga del cono, e poggiatelo in un bicchiere con la punta stretta in basso : riempitelo non oltre la metà , con il cioccolato, richiudete la parte superiore, e tagliate di poco, la punta. Tagliate quel tanto che basta per far uscire un filo sottile di cioccolato. Fate delle prove : se serve lo aprite un pò di più. Questo perchè dovete decidere voi quanto cioccolato far defluire e più l’ugello è stretto, e più è facile. Diversamente avrete una lava di cioccolato incontrollata che inonderà la vostra torta.
3. Se siete bravi, ma bravi bravi, potete scrivere direttamente sulla torta. Se invece siete poco pratici come me, allora preparate la scritta su un foglio di carta normale, o stampatela, se non avete una bella calligrafia. Fissate questo foglio sul piano di lavoro e ricopritelo con un foglio di carta forno, anche questo fissato sul piano. L’ideale sarebbe utilizzare un vassoio per poter poi spostare facilmente la scritta di cioccolato nel frigo. Quindi con la vostra “penna” fatta con la carta forno, con decisione e calma, ricopiate la scritta che vedete in trasparenza attraverso la carta forno. Fatta la scritta, lasciate che il cioccolato si solidifichi di nuovo. Più ripassate il cioccolato sulla scritta, più questa sarà spessa e quindi sarà poi più facile da staccare dalla carta forno un volta che il cioccolato si sarà solidificato, evitando che si rompa.
E per oggi è tutto !!! Buon Appetito da Chef Isotta !!!
Salve a-mici !!! Oggi voglio condividere con voi un trucchetto che ho imparato in questi giorni su come montare bene la panna, e far si che la decorazione fatta con la panna montata, resti intatta fino a che il dolce non sia finito !
In realtà fino a qualche giorno fa, quando ho iniziato a fare le prove per la torta di compleanno del mio umano, non mi sono mai posta il problema su quanto tempo una decorazione fatta di panna si mantenga intatta, sia essa un ricciolo o un ciuffetto. In fatti quando la uso per esempio nei gelati o per fare le creme dei semifreddi, in genere la uso tal quale oppure la monto solo in parte, ma non l’ho mai usata per fare le decorazioni. Ieri, mentre provavo la mia nuova sac a poche, ho scoperto che purtroppo la decorazione fatta di sola panna non dura molto : dopo un pò la panna si smonta e comincia a colare. Le decorazioni lentamente spariscono e si crea una vera slavina di panna intorno alla torta. All’inizio ho pensato che fosse colpa del mio frigorifero, tanto che Baffo e Clodino si stavano già organizzando per comprarne uno nuovo. Poi però ho pensato che non poteva essere il frigo dato che la crema diplomatica, fatta da crema pasticcera e panna, nel frigo non si era sciolta. Studiando un pò in rete, ho scoperto che la panna- slavina, non era solo un mio problema. La panna montata non regge molto tempo (max 5 ore prima che la slavina di panna allaghi il frigo), a meno che non le si aggiunga uno “stabilizzante”. Ammetto che in rete ogni pasticcere dice la sua : chi suggerisce di aggiungere qualche goccia di limone (l’acido citrico presente naturalmente nel limone, nel settore alimentare è adoperato come stabilizzante, antiossidante, e conservante), chi invece di aggiungere un pò di amido di mais (infatti è un addensante che al tempo stesso aumenta la morbidezza degli impasti), chi invece di utilizzare il mascarpone.
Io ho deciso di usare il mascarpone : ho pensato che come per la crema diplomatica, alla panna bisognasse aggiungere un ingrediente che le desse corpo, ed il mascarpone è un formaggio che in pratica non ha un sapore definito, quindi non si avverte la sua presenza (come per esempio potrebbe accadere per il limone), e che di certo da corpo alla panna. Così, dato che nel mio frigo non manca mai questo formaggio così utile in pasticceria, ho aggiunto alla mia panna un cucchiaio abbondante di formaggio ad ogni 100 ml di panna. Il risultato è stato stupefacente : la panna ha mantenuto intatto il suo sapore, anzi si è ridotto il sapore dolce della panna vegetale da montare già zuccherata, e ha assunto una consistenza tale che a distanza di 3 giorni le decorazioni fatte con la mia nuova sac a poche sono intatte e non si è avuta nessuna slavina di panna. Stupefacente !!!
Mi riprometto di fare un esperimento anche con l’amido di mais, caso mai il mascarpone dovesse sparire dal mio frigo, vittima dei paninazzi di Clodino e Baffo.