I gatti e la Scienza

di Clodino

Salve a-mici !!!! Riprendiamo la mia rubrica in cui vi racconto di come i gatti siano onnipresenti nella vita, nell’arte e nella scienza !

Ad esempio, l’astronomo, fisico e matematico ROWAN HAMILTON (1805-1865), adorava i suoi gatti di cui si circondava anche mentre lavorava. Probabilmente la presenza di noi mici lo ha aiutato a formulare la sua nota funzione hamiltoniana, rivelatasi utile nella fisica sia quantistica che classica. Cosa sia la fisica quantistica e che differenza passi con quella classica non lo so, però quello che so e che noi gatti sfidiamo la forza di gravità, perchè riusciamo a saltare in alto come se volassimo. Vedete se riesce a farlo un cane !!!

Altro scienziato amico dei gatti, scienziato che in realtà, sarebbe più giusto chiamare genio, è NIKOLA TESLA. Il suo amico di infanzia era un micione di nome Macak e grazie a lui, una sera, ancora bambino, scoprì il fenomeno dell’elettricità statica : come Tesla stesso racconta, fu proprio questo fenomeno che lo spinse ad indagare il mistero dell’elettricità, portandolo a fare quelle scoperte che hanno rivoluzionato la tecnologia del mondo intero. Tradotto in termini semplici : se non ci fosse stato Macak, voi umani a quest’ora userete ancore le candele per illuminare e comunichereste a mezzo lettera o con i segnali di fumo.

Non possiamo chiudere la nostra carrellata di gatti scienziati, senza parlare di Chester, noto nel modo della fisica come FCD WILLARD (Felix Domesticus Chester + il nome del padre di Chester, ossia Willard), che ha pubblicato articoli su riviste scientifiche. Il suo umano era il professore Jack Hethrington della Michigan State University : nel 1975, per evitare che un suo articolo sulla fisica delle basse temperature, potesse essere rifiutato dalla rivista scientifica a cui lo avrebbe inviato, perchè scritto al plurale, sebbene l’autore fosse solo Hethrington, decise che invece di riscriverlo tutto a macchina, era più saggio aggiungere un co-autore. E così pensò di coinvolgere Chester, che divenne FCD WILLARD, per evitare che i conoscenti del professore potessero accorgersi che il co-autore dell’articolo era il suo stesso gatto siamese.

Dite la verità : tutte queste storie vi fanno venire voglia di adottare un bel micione che oltre ad aiutarvi nel vostro lavoro saprà tenervi caldi d’inverno e riempirvi la vita in tutte le stagioni !!!

E allora cosa aspettate : sono certo che avete la possibilità di adottarne uno (evitate di comprarli, perchè L’AMORE NON SI COMPRA). Sarà la decisione migliore che potevate prendere !

Parola di Clodino !!!

Alla prossima

Ah l’amore….. che dolore….

di Sophie

Salve a-mici !!! Ultimamente mi sembra di dirigere un manicomio non un tana di gatti. Dopo Brikka e le sue manie da star, adesso abbiamo Clodino alle prese con il mal d’amore….. Brikka continua a snobbarlo… dopo averlo illuso. E così Clodino ha messo in musica il suo “disappunto “…. Mah … io intanto rinnovo l’appello per un buon psicologo per gatti …. ne abbiamo un disperato bisogno …..

Il buongiorno si vede dal mattino

di Sophie

Salve a-mici !!!! Oggi mettendo a posto l’archivio, ho trovato questa foto di Isotta cucciola, prima che arrivasse qui da noi in Tana, insieme ai suoi fratelli. Quando ho visto questa foto ho capito tutto : sarà difficile riuscire ad educare Isotta…. del resto se la chiamiamo Tusanami un motivo c’è…. è proprio vero : il buongiorno si vede dal mattino ….

Vita da gatto : i gatti dei VIP

di Clodino

Salve a-mici ! Il mio articolo sui gatti attori è piaciuto così tanto che la Sophie mi ha chiesto di scriverne un altro. E così oggi vi parlo dei gatti che hanno avuto umani famosi e di umani famosi che amavano i gatti.

Cominciamo con Freddie Mercury : ormai tutti sanno quanto amasse i gatti, soprattutto dopo il film Bohemian Rhapsody. In totale nella sua vita ne ha avuti 10, trattati come piccoli bambini pelosi, ognuno con la sua stanza e con i quali parlava al telefono quando era in tournée. E per uno di loro ha scritto anche una canzone il cui titolo è proprio il nome della gatta Delilah, canzone che si trova nell’album Innunedo. In questa canzone, una vera e propria dichiarazione d’amore, Brian May riesce ad imitare con la sua chitarra il miagolio di noi gatti. Sempre nell’album Innuendo poi, se guardate il video della canzone These Are The Days Of Our Lives, l’ultimo video girato prima di morire, Freddie Mercury indossa un gilet su cui sono disegnati da Donald McKenzie i suoi gatti.

Altro “gattaro” la cui passione per i gatti non è altrettanto nota è il mitico Sean Connery. Grande sostenitore del mondo animalista, si è prodigato soprattutto negli ultimi anni della sua vita, per la salvaguardia dell’ambiente. Ma a noi della Tana, piace ricordarlo non solo come attore di film come Gli Intoccabili, Il nome della Rosa, Robin e Marian, L’uomo che volle farsi Re, Il vento e il leone, Marnie, La donna di paglia e ovviamente i 6 film + 1 (Mai dire Mai non è accreditato come film ufficiale del franchising di 007) di James Bond a cui ha dato per primo il volto e la prestanza fisica, ma come amante dei gatti. Non ci credete ? Date una occhiata a queste foto

E nella carrellata di “gattari” famosi, non poteva mancare Lei, la regina dei gattari, Anna Magnani. Tutti sanno chi è stata Anna Magnani : una attrice formidabile, indimenticabile ed inimitabile, fragile e forte allo stesso tempo, innamorata dell’amore. Forse per questo adorava i gatti (ed anche i cani). E’ noto a tutti che di notte usciva per sfamare quanti più gatti possibili. In casa ne aveva 8 ai quali aveva dedicato una stanza della sua casa, arredata perchè i mici potessero avere tutte le comodità che gli necessitavano.

Bene e per oggi è tutto !! Spero che questo articolo vi sia piaciuto.

Alla prossima da Clodino, gatto vigilante e cinefilo (non cinofilo….)

Dolce Milù

di Milù

Ciao a tutti !!!! Anzi no, salve a-mici (sennò la Sofi chi la sente…) Vi hanno raccontato la storia di come io sono arrivata alla Tana dei Felini, ma non vi hanno ancora detto tutto…. ossia che i miei amici umani mi vogliono un bene infinito !!!!! E che io ne voglio a loro….. infatti da quando mi hanno accolta, non sono più uscita dalla Tana e neanche ci penso ad andare via… non è stato bello vivere fuori, da sola, una cucciola persa senza la sua mamma a farle da guida. Qui alla Tana sono al sicuro e ho tanti amici, Sophie compresa, anche se tra noi i primi tempi ci sono stati problemi.

I miei amici umani mi vogliono un tale bene, che mi hanno dedicato questa poesia…..

Beh adesso vado, il dovere mi chiama …. mi hanno comprato una nuova copertina per il divanetto e devo testarla…. è dura la vita di un controllore della qualità.

A presto da Milù la dolce, che sarei io…..

Gattina maculata, da piccola abbondonata

e forse anche tortura, ma un angelo ti ha salvata e

clandestina su di un Alfa sei arrivata, in una strada non molto trafficata

Hai trovato cibo e riparo, un castello per giocare

Una notta fredda che sembra Natale,

hai fatto “boom” nel cuore di mia madre

che ti ha dato anche una casetta tutta colorata.

Adesso osservi il mondo da una finestra,

ore sei una principessa,

salvata dalla fame e dalla tempesta.

Vita da gatto : i gatti e il cinema !!!

di Clodino

Salve a-mici ! Mi hanno detto di salutarvi così, perchè è questa la procedura da seguire nella Tana dei Felini…. Oggi scrivo io l’articolo, perchè essendo un esperto di TV, dato che ci passo molto tempo della mia giornata, ho pensato che sarebbe stato utile parlare di quanto noi gatti siamo importanti in Tv e al cinema. Tutti pensano che i cani sono grandi attori, e si sprecano fiumi di inchiostro per sceneggiature con cani come protagonisti. Tutti ricordano Lessie, Rin Tin Tin o Rex, ma dimenticano quanti sono i film, telefilm e cartoni animati in cui noi gatti siamo protagonisti. Oltre ai tre gatti più famosi Garfield, Silvestro e Tom, ce ne sono tanti altri, anche in carne e ossa e anche protagonisti di film.

FBI operazione gatto film del 1956, ha per protagonista un siamese di nome Gigi, che riesce a salvare la vita di una donna presa in ostaggio durante una rapina in una gioielleria. E’ il mio film preferito, perchè credo che Gigi sia un grande attore, e perchè la storia è un avvincente poliziesco, che un gatto vigilante come me, non può non apprezzare. Altro film con un gatto in carne ed ossa come protagonista è Il gatto venuto dallo spazio (1977) : anche questo film notevole, con un gatto che riesce a mantenere l’essenza dei felini senza scadere nel ridicolo replicando gesti in cambio di un biscottino….. Passando ai film con gatti non in carne ossa, troviamo Gli Aristogatti, Lilly e il Vagabondo, Shrek, Bolt con la simpatica Mittens, Oliver & Company ovviamente solo per citarne alcuni.

Poi abbiamo tutti quei film e telefilm dove il gatto è presente come co-protagonista : nell’elenco così compaiono film, solo per citare i più famosi, come “Il padrino” i film di 007 dove il gatto è accarezzato dal cattivo Blofeld, Colazione da Tiffany, Il Grinta, Alien. A proposito di Alien : questo film è diretto da James Cameron che è anche il regista di Avatar : ebbene avete notato che gli abitanti di Pandora hanno il viso che richiama i lineamenti del gatto ????? Poi abbiamo Millennium uomini che odiano le donne, dove il protagonista interpretato da Daniel Craig, adotta un gatto, che però poverino non ha un lieto fine. E poi ancora : A spasso con Bob, Il visionario Mondo di Luis Wain, Pet Cemetery, Maxicamionista, Le Nove vite di Natale, dove i gatti sono addirittura 2, Minouche la gatta, e poi la serie televisiva Alf, con il gatto Lucky, lo sceneggiato TV con Gigi Proietti “Il veterinario”, Sabrina Vita da Strega, ecc. ecc.

Tanti vero ? Non credevate che anche noi gatti fossimo così presenti al cinema e in Tv ??? Nonostante non sia facile dirigerci, per la nostra scarsa propensione ad obbedire a comando, siamo comunque presenti : il nostro fascino e la nostra magia sono unici. Tant’è che alcuni film si salvano solo perchè è presente un gatto ……

Adesso vado, però, perchè sta per cominciare il mio turno di vigilanza.

Miao Miao da Clodino

La nascita della Tana dei Felini : è arrivata Milù !!!

di Sophie

Salve a-mici ! Oggi vi racconto di come ha iniziato ad “allargarsi” la Tana dei Felini.

Ebbene : erano già due anni che io vivevo con la mia umana, che grazie a me, ogni volta che vedeva un gatto, andava in brodo di Giuggiole, convinta che tutti i gatti fossero strepitosi come me. Avevo il completo controllo dell’umana, della casa e di tutto il mondo fantastico e micioso che aveva creato per me. Le ciotole con il cibo erano sempre piene, dormivo dove volevo, in genere il letto di notte e il divano di giorno, fatta eccezione per le sedute di osservazione dalla finestra dove avevo un accogliente tiragraffi che mi aspettava. La mia vita insomma era perfetta ! Fino a che un pomeriggio di inizio autunno non mi accorgo, proprio durante una delle mie osservazioni alla finestra, di un fagottello bianco e rosso accucciato davanti ad un portone di fronte alla mia finestra. Guardo meglio e mi accorgo che era un gatto !!!! Fino a qui niente di grave, visto che aveva invaso il mio territorio, certo, ma ancora non rappresentava un pericolo per le mie ciotole. I problemi cominciarono quando la mia umana vide quel sacco peloso di pulci….. si precipitò fuori con delle ciotole di emergenza, anzi per la precisione, con le mie ciotole di emergenza, stracolme di crocchette profumate e carne in scatola di prima qualità. Figurarsi se quel gatto rozzo e sgraziato rifiutava l’offerta !!! Ci si fiondò di corsa !!! E da quel giorno, per circa due mesi, parte del mio cibo regolarmente lasciava la credenza per finire nelle ciotole, ormai non più mie, che sfamavano il profugo. Da dove fosse spuntato questo gatto era un mistero : l’unica certezza è che aveva imparato che quando sentiva tintinnare le chiavi di casa, correva dalla mia umana che lo faceva mangiare fino a farlo scoppiare. Inoltre, per convincerlo a restare aveva “apparecchiato” sotto il portico una specie di dormitorio-parco gioco per l’invasore, che si era scoperto essere una gatta, che puntualmente accettava l’invito. Il peggio però doveva ancora venire : una mattina di autunno una pioggia torrenziale si riversò sul quartiere : anche se quella plebea non mi era simpatica, non mi piaceva che stesse fuori al freddo sotto una pioggia battente. Anche perchè avevo capito che come gatto non ci sapeva fare : regolarmente le prendeva di santa ragione da tutti gli altri gatti del circondario che non si facevano certo scrupoli a picchiarla per impossessarsi delle crocchette. E così, quello che avevo temuto dal primo momento che l’avevo vista, si avverò : entrò nel mio regno !!!!! Ero furiosa con la mia umana e con l’intrusa… poi però quando l’ho vista bagnata, dormire su una cassettiera di plastica completamente immersa nel sonno ma serena, perchè sapeva che lì nessuno l’avrebbe picchiata, ho smesso di avercela con lei. Non era stata fortunata come me, e in fondo anche da quando c’era lei, avevo sempre mangiato a sazietà e mantenuto il mio status di Regina. La plebea poteva restare, a debita distanza da me……. non avevo obiezioni. Gli umani decisero di chiamarla Milù : io avrei optato per “svampita”. E’ una dolce dormigliona, che si comparta all’esatto opposto di come si comporterebbe un gatto. Vive per due cose : il cibo e il dolce dormire, anche se da quando è arrivata Isotta, pare che dorma un pò di meno. Dobbiamo tenerla costantemente a dieta ed è l’unico gatto al mondo che non “fa la pasta”.

Tutto sommato però a noi, la nostra mandrugotta buzzicona piace così !!!!

Alla prossima dalla Sophie, regina della Tana dei Felini