L’attitudine di Isotta

di Sophie

Salve a-mici !

Ultimamente ho problemi di gestione con Isotta ! E’ sempre stata una gattina intraprendente, vivace e indipendente, ma ultimamente queste sue “doti” sono cresciute esponenzialmente (si sente che sono una gatta che ha frequentato l’Università!)

Ieri è stata “pizzicata” nel bel mezzo di una delle sue bravate !!!! E non è la prima volta ! Che davvero lsotta da grande voglia diventare una gatta Ladra ?????

La nascita della Tana dei Felini : è arrivata Brikka !!!! (parte 2)

di Brikka

Salve a-mici! Diciamo che appena mi hanno vista, gli umani si sono letteralmente innamorati di me. Del resto ho un visetto simpatico e dolce. Così sistemarono subito una cuccia sotto il portico, nella speranza che mamma Yuyu ed io ci stabilissimo da loro definitivamente. Ma la mia mamma aveva altri progetti per me in quel momento : doveva finire il corso “vita da gatto“, non era ancora il momento di sistemarmi dagli umani. Però intanto io familiarizzavo ……

Miao Miao da Brikka !

Isotta e la sua lotta sindacale…

Di Isotta la piccolina di Tana

Ciao a tutti a-mici !!! Volevo farvi conoscere gli sviluppi della mia lotta per il diritto di Isotta a fare quello che gli pare !!!!

L’ultima volta ci eravamo lasciati con la notizia che Sophie smetteva di considerarmi cucciola e mi faceva entrare di diritto nel gruppo dei gatti adulti. E quindi mi arruolava nella sua azienda come responsabile di produzione. Visto che io voglio ancora giocare e divertirmi le ho fatto presente che quello che lei stava facendo era sfruttamento di lavoro minorile !!!!!!!

E dato che io sono “Isotta, nata per la lotta“, l’ho spuntata anche questa volta !!!! Niente più lavoro !!!!

Solo che stamattina mi sono svegliata è ho trovato questi zainetti : ho chiesto alla Sofi e lei mi ha detto che li aveva fatti per me, perchè all’Università, dove vuole mandarmi, non posso sfigurare e devo comunque fare pubblicità all’azienda !!!

E adesso come vengo fuori da questo pasticcio ???? Insomma può essere che devo sempre fare qualcosa ? Non posso passare la mia giornata oziando e giocando ????

Vi aggiornerò su come procede la mia lotta di rivendicazione ad essere una gattina giocherellona !!!!

A presto (spero !)

E adesso….come la mettiamo ????

di Isotta, la piccolina di tana

Salve a-mici di coda !!! Oggi volevo raccontarvi quello che mi è successo : qualche giorno fa mi sono lamentata con la Sofi, perchè tutti ancora mi trattano come un cucciolo. Mi coccolano, mi escludono dai discorsi di tana, prendono decisioni anche per me, perchè dicono che sono troppo piccola e loro sanno cosa è meglio per me. Così ho fatto lo sciopero della coccola : non mi sono fatta più accarezzare e coccolare da nessuno !!!!!

La Sofi quindi ha deciso che era giusto accogliere le mie richieste e così mi ha detto che verrò trattata come loro gatti adulti !!!!!

Non c’è che dire, sono stata brava a farmi prendere in considerazione, ma mi sono cacciata anche in un gran pasticcio ……… mi hanno messa a lavorare in azienda !!!!

Mi sa che adesso mi tocca far presente che questo si chiama lavoro minorile……..

La dura giornata di Milù

di Milù, controllo qualità

Salve, oggi scrivo io, Milù !!! Io sono una gatta di pochi miao : quindi non scriverò un romanzo come hanno fatto Brikka e Sophie per descrivere la loro giornata. Io ho fatto un video, per farvi capire quanto sia faticosa la mia giornata di controllore della qualità. Devo testare, testare, testare tuuuuutto il giorno. Una gran fatica, ma lo capirete da voi, guardando il mio video.

Vado, il dovere mi chiama ! Miao Miao da Milù

La nascita della Tana dei Felini : Vita da Sophie

di Sophie

Salve a-mici di coda ! Dove eravamo rimasti ?? Ah si, al momento in cui la mia umana capì che senza di me la sua vita, dopo avermi incontrata, sarebbe stata triste e squallida. Dopo averlo capito, ho tirato un sospiro di sollievo, perchè era certo che non avrei mai più lasciato quella casa e la mia vita sarebbe stata serena. Non che fino a quel momento avessi avuto grossi problemi esistenziali, ma era certo che dove ero capitata, sarei stata moooolto meglio. Infatti la mia umana compra il cibo della qualità migliore, è attenta alla mia salute, tanto che ad ogni dettaglio che non le torna mi porta dal ripara gatti, mi riempie di coccole e giochi, sono libera di accucciarmi su ogni divano, poltrona, letto, sedia che mi piace, ho le mie coperte sempre pulite e profumate. Certo, maniaca delle pulizie com’è, ogni tanto decide che deve pulirmi, ignorando che noi gatti siamo tra gli animali più puliti al mondo. Dopo due bagni nella vasca, nei primi mesi della mia nuova vita, bagni dopo i quali ho sparso acqua per tutta la casa, l’umana ha capito che a noi gatti l’acqua piace solo per giocare e non ci piace essere bagnati. E’ quindi passata alle salviette per animali. Cielo quanto puzzano : queste vanno bene per i cani, ma non per noi gatti. Noi siamo dei cacciatori e dobbiamo mimetizzarci con l’ambiente, soprattutto per quanto riguarda gli odori, altrimenti non acchiapperemmo nemmeno un topo morto. Quindi quelle salviette dai profumi più assurdi cozzano con il nostro istinto di cacciatori. Ma niente : la mia umana è di coccio. Io la lascio fare : strillo un pò, poi appena la smette di pulirmi mi accuccio sul letto e pazientemente mi lavo cercando di mandare via quell’odore insopportabile. Ultimamente ha afferrato il concetto : usa solo la carta di cucina imbevuta in acqua. Diciamo che ci impiega un pò a capire quale è la strada giusta da seguire, poi però ci arriva, sotto la mia sapiente guida, e non sbaglia. Tutto sommato, non posso lamentarmi : certo ogni tanto mi piacerebbe correre fuori e rotolarmi nella terra, cacciare i topini, arrampicarmi sui muri, godermi il fresco delle notti d’estate dormendo sotto le stelle come fa Brikka, ma poi scambio quattro chiacchiere con Yuyu o con Milù, che hanno vissuto una vita randagia e penso che non mi è andata affatto male.

La nostra tana è allegra, calda d’inverno, il cibo non manca mai così come le coccole. E ci impegniamo affinchè tanti altri gatti possano avere la fortuna che abbiamo avuto noi.

Alla prossima storia.

Miao Miao da Sophie !!!

La nascita della Tana dei Felini : Sophie resta qui !

di Sophie

Salve a-mici di coda ! Visto il successo della prima parte della mia storia, oggi vi racconto il seguito.

I primi giorni nella mia nuova casa, con la mia umana, sono stati giorni interessanti per entrambe. Io studiavo lei e lei studiava me. Lei sfogliava spesso un libro da cui ricavava informazioni su come vivere con un gatto, e io mi affidavo al mio istinto per capire se la mia vita sarebbe stata una vita tranquilla oppure no. Delle volte la mia umana tentennava : non era ancora del tutto convinta se tenermi oppure no. Gran parte delle sue amicizie le dicevano che si era presa una bella responsabilità, che era meglio se mi riportava dove mi aveva presa. E fece anche un tentativo di riportarmi indietro, ma il suo collega non voleva saperne di riprendermi e lei non era per niente convinta di sbarazzarsi di me. Mi lasciava a casa tutto il giorno da sola, dopo aver reso quello stanza una specie di parco giochi senza giochi : niente tende, divano protetto contro i miei artigli, angoli dove potersi nascondere tappati, soprammobili ed oggetti che potevano interessarmi chiusi nelle stanze in cui non mi faceva entrare. Il mio mondo erano circa 25 mq dove c’era il mio cibo, la lettiera, una finestra da cui spiare fuori e fortunatamente il divano e una scalinata. Il momento più bello della giornata era quando la mia umana tornava a casa. Io mi nascondevo, nonostante tutti gli anfratti chiusi, e mi piaceva il panico nella sua voce quando dopo avermi chiamata e cercata in ogni angolo, continuava a chiamarmi senza che io mettessi il muso fuori dal mio nascondiglio. Poi quando alla fine mi trovava, ma solo perchè io decidevo di farmi trovare, mi prendeva in braccio e mi teneva stretta stretta cullandomi. Era pazza di me ma non lo sapeva ancora. Dovevo farglielo capire, perchè a me piaceva stare lì non volevo andare via, ma lei aveva ancora dei dubbi. In effetti la sua ordinatissima vita era stata stravolta, ma ancora non aveva capito che era stata stravolta in meglio. Così una settimana dopo il mio arrivo, seduta sul divano accanto a me, mi guardò e mi disse ” Cosa devo fare con te Sophie?”. E capii che era arrivato il momento di farle scoprire quanto sarebbe stata felice con me : la guardai dritta negli occhi, poi allungai la mia zampa e le toccai la mano. Lei mi accarezzò e io mi accoccolai sulle sue gambe, cominciando a fare le fusa.

Sophie resti qui con me. Non ti darò a nessuno. Sei mia e se non ti vogliono non vogliono neanche me.”

Ve l’ho detto : gli umani sono limitati… Lei in cuor suo già sapeva di essere cotta di me, ma non lo aveva capito. Grazie a me lo comprese e da allora siamo insieme. Sempre insieme. Come dice la mia umana e io sottoscrivo ” Mamma e Sofi vicine vicine forever

Alla prossima, dalla vostra Sophie !!!