Puntino… un gatto di pochi Miao

di Yuyu

Salve a-mici !!! Ammetto di avere un debole per Clodino che avrei tanto voluto come “ragatto” per la mia Brikka, ma le cose sono andate diversamente e Brikka continua a fare la gatta indipendente… anche se con Puntino noto una certa affinità… e soprattutto si battibeccano spesso…. come si dice “l’amore non è bello se non è litigarello”…. speriamo in bene. Intanto ripubblico uno dei pochi articoli di Puntino, un gatto di pochi miao…..

Chiusi per ferie â€¦.

Salve a-mici !!!! Abbiamo deciso che anche se non abbiamo soldi per andare in vacanza, ci prendiamo una settimana di riposo… ma non preoccupatevi… ogni giorno ri-pubblicheremo i nostri articoli più belli scritti da ciascuno di noi… Cominciamo oggi con Milù

Il più bell’articolo di Milù…

Fatto da Brikka & Sophie :Tegolina Decoupage

di Brikka, Direttore Marketing

Salve a-mici !!! La Sophie, in preda al caldo, ha sviluppato una gran vena creativa : dopo il quadretto con decoupage, ha prodotto la tegolina. Stesso soggetto (speriamo che quel foglio di decoupage sia finito) però su scala ridotta usando come base una tegolina di legno rimediata da Puntino nel suo girovagare nei centri commerciali. Ha usato sempre la sua chalk paint preferita, i suoi stampi in silicone e il Das e alla fine ha ottenuto un oggetto carino.

L’Antenato di Milù

di Brikka

Salve a-mici !!! Nel mio ufficio segreto, in un angolo nascosto, ho trovato un baule. All’interno c’erano delle crocchette ammuffite, un vecchio topo di pezza, delle ciotole di plastica e un ritratto. Sul fondo del baule c’era anche una lettera in cui si raccontava chi era il gatto nel ritratto. Si chiamava Gattanini, ed era un gran gatto violinista, apprezzato alla corte del Re Miao, tantissimi anni fa. Ammetto di essere rimasta delusa dal non aver trovato dell’oro o del denaro, però dato che il ritratto non era male l’ho dato a Sophie perché lo incorniciasse a dovere. Come al solito Sophie ha fatto un buon lavoro (anche se lo ha fatto controvoglia e nei ritagli di tempo), recuperando in corso d’opera, la creazione della cornice che non era venuta granché all’inizio. E guardando il ritratto incorniciato ho notato una certa somiglianza con Milù. Tanto che mi sono convinta che Gattanini è il suo antenato : infatti anche Milù ama la musica …. soprattutto quella delle crocchette che vengono messe in una ciotola o della scatoletta di carne quando si apre…

Fatto da Brikka e Sophie : ancora barattoli….

di Brikka, direttore Marketing

Salve a-mici !!! Dopo tanto tempo, siamo tornate a presentare un nuovo (quasi) prodotto !!!

La Sophie ha abbandonato il restyling, solo per poco, ed è ritornata alla sua prima passione (anche perchè serve liquidità e non posso sempre attingere dalla mia bisca…). Devo dire che i suoi barattoli in vetro riciclati piacciono molto e noi ne abbiamo tanti alla Tana, (perchè Puntino quando non fa il contadino fa il rigattiere).

Questa volta, senza dimenticare la sua chalk paint preferita, ha creato questi barattoli che intende vendere come profumatori : riempiti con sabbie profumate o pot-pourri sono ideali per profumare e abbellire l’ambiente. Davvero riusciti… per l’acquisto contattate me please…..

Le leggende di Milù : il gatto calico

di Milù

Salve a-mici !!! Oggi vi racconterò del gatto calico. Cos’è un gatto calico ?!!! Io sono un gatto calico !!!! Con il termine calico si fa riferimento ai gatti che hanno un mantello a tre colori : una base prevalentemente bianca e con grandi macchie rosse, nere, marroni o grigie. In genere si tratta di gatte femmine.

I gatti calico sono noti sin dai tempi degli antichi egizi, popolo saggio, che attribuivano a questi gatti poteri magici, e li consideravano portatori di buona sorte e prosperità. E ancora oggi in alcune nazioni noi gatti calico siamo venerati (più dei gatti tigrati come Brikka e Sophie !!). In Irlanda per esempio si ritiene che noi possiamo curare le verruche, mentre in Germania siamo chiamati “gatti fortunati”. Negli Stati Uniti siamo i Money Cat, ossia gatto che porta soldi. Ci sono varie leggende sul gatto calico. Secondo una antica leggenda tibetana del 1100, i gatti calico portano armonia e saggezza perchè i colori del manto ricordano lo Yin (bianco), lo Yang (nero)e la terra (arancione).

C’è però un’altra leggenda che spiega la creazione del mantello di noi gatti calico : si narra che una vecchina viveva in solitudine con la sua adorata gatta da bianco mantello, e vivevano così tanto in simbiosi che riuscivano a capirsi solo con gli sguardi. Un giorno la gatta fece capire alla vecchina che desiderava assaggiare il cibo della nonnina: la donna spiegò alla sua micia che quel cibo poteva farle male perchè non adatto a lei. Ma la gattina insistette e la vecchina capitolò : così diluì il cioccolato e preparò un succo di albicocca, ma mentre stava per darli alla micina, la sua mano tremante fece rovesciare tutto sul mantello che da bianco candido diventò chiazzato di marrone e arancio. Alla micina piacque così tanto il suo nuovo mantello colorato a toppe, che magicamente conservò questo mantello e lo trasmise ai suoi discendenti.

Ora vado : Brikka mi ha detto che devo stare all’ingresso della suo locale ristornate “Brikka Eat” perchè così attirerò i clienti….