Salve a-mici !!! La Sophie, in preda al caldo, ha sviluppato una gran vena creativa : dopo il quadretto con decoupage, ha prodotto la tegolina. Stesso soggetto (speriamo che quel foglio di decoupage sia finito) però su scala ridotta usando come base una tegolina di legno rimediata da Puntino nel suo girovagare nei centri commerciali. Ha usato sempre la sua chalk paint preferita, i suoi stampi in silicone e il Das e alla fine ha ottenuto un oggetto carino.
Salve a-mici !!! Ho completato le cementine. Ma prima di mostrarvi il risultato finale, faccio alcune precisazioni. La prima riguarda lo spessore del DAS : evitate di fare spessori oltre i 5 mm perchè altrimenti per l’asciugatura ci vorrà molto tempo, soprattutto per la parte inferiore.
Seconda precisazione : fino a che il DAS non sarà completamente asciutto e quindi indurito, non spostate le cementine dalla superficie piana su cui le avete sistemate subito dopo averle realizzate. Io ho commesso l’errore di capovolgerle per far asciugare la parte inferiore e dato che avevano un bordo e il DAS era ancora morbido, nel momento in cui le ho capovolte, la parte centrale si è abbassata perchè non era in piano con i lati su cui c’erano i bordi. In partica sono diventate leggermente convesse. Nulla di che : svolgono comunque la loro funzione di porta piantine, però è un dettaglio a cui prestare attenzione.
Per la decorazione ho usato le mie chalk paint cera dorata e tanta fantasia ! Sul fondo ho applicato delle palline di polistirolo a mò di piedini, per poterle afferrare meglio.
C’è solo un problema : Milù ha trovato un nuovo porta piante e quindi queste cementine non le occorrono più……
Salve a-mici !!! Nei giorni scorsi mi sono dedicata d un restyling di un mio restyling che non era venuto un granchè ! Si trattava delle sedie e del tavolo della cucina : volevo far sparire tutti i graffi e le rovinature su questi mobili e allora avevo adoperato sempre la mia chalk paint preferita, in due colori chiari, gli stessi del catorcione e del catorcino, ma ricorrendo per il tavolo alla tecnica del venalegno. Se per le sedie, dove ho utilizzato uno stencil, il risultato era soddisfacente,
per il tavolo non potevo dire lo stesso : forse i due colori assortiti male (lo scuro sotto ed il chiaro sopra), forese la mia poca zampualità con il venalegno e forse anche un venalegno non adatto, avevano portato ad ottenere questo guazzabuglio :
Venature non chiare, palesemente finte, scarsa presenza del colore di fondo, insomma una mostruosità !
Così dopo tanto tempo, mi sono ritagliata due giorni per rimediare al pasticcio che avevo combinato : ho sverniciato il tavolo e questa volta ho usato il colore chiaro come base. Già perchè la tecnica del venalegnoprevede, in generale, l’impiego di due colori a contrasto. Nulla vieta, però, di utilizzare lo stesso colore ottenendo così un effetto meno marcato e più elegante, che si potrà valorizzare con altre tecniche come il lavaggio o l’uso di cere liquide. In questo caso ho utilizzato due colori : il chiaro come base, che si deve intravedere tra le venature tracciate appunto con il venalegno, ed un secondo colore, steso sopra a quello di base. E’ su questo secondo colore, ancora bagnato, che si passa il venalegno che quindi lo “sposterà ” disegnando le venature del legno. In base a come si fa “dondolare” il venalegno, si ottengono i nodi del legno più o meno lunghi.
L’effetto poi è anche materico, nel senso che dopo l’asciugatura del colore, al tatto si percepiscono le venature disegnate. Insomma una gran bella tecnica !!!
E questa volta l’ho applicata senza commettere errori ottenendo un magnifico risultato ! Per cui : anche i geni sbagliano, ma poi rimediano alla grande !!!
Salve a-mici !!! Dopo tanto tempo, siamo tornate a presentare un nuovo (quasi) prodotto !!!
La Sophie ha abbandonato il restyling, solo per poco, ed è ritornata alla sua prima passione (anche perchè serve liquidità e non posso sempre attingere dalla mia bisca…). Devo dire che i suoi barattoli in vetro riciclati piacciono molto e noi ne abbiamo tanti alla Tana, (perchè Puntino quando non fa il contadino fa il rigattiere).
Questa volta, senza dimenticare la sua chalk paint preferita, ha creato questi barattoli che intende vendere come profumatori : riempiti con sabbie profumate o pot-pourri sono ideali per profumare e abbellire l’ambiente. Davvero riusciti… per l’acquisto contattate me please…..
Salve a-mici !!! L’ingresso del mio ufficio è terminato. Grazie alle mie indicazioni, Sophie ha fatto un capolavoro…. sono proprio una gatta di classe e anche moooooolto furba…. nessuno sa che il mio vero ufficio è ben nascosto…..
Salve a-mici !!! Brikka sta rinnovando la bisca perchè vuole farla diventare un ristorante di classe, ma diciamo che i lavori sono davvero tanti… Pablo e i suoi sodali non hanno investito molto nella manutenzione dei locali.
I bagni ad esempio erano ridotti male : Baffo ha sistemato le cassette di scarico che perdevano acqua, ma per ridurre la spesa, ha installato delle cassette esterne messe all’altezza di quelle incassate nel muro e ormai irrecuperabili. Piuttosto brutte da vedere, perchè messe ad un altezza in cui non si possono nascondere.
Allora Brikka mi ha chiesto di renderle gradevoli e così le ho trasformate in quadri !!! Ho usato dei fogli da decoupage e con la mia chalk paint preferita, ho trasformato quelle scatole di plastica in quadri !! Certo l’ideale sarebbe rimuoverle e ripristinare quelle da incasso, ma nell’attesa che il ristorante decolli, dobbiamo ridurre le spese e quindi al momento Brikka può accontentarsi… anche perchè non mi ha pagata !!!
Salve a-mici !!! Ho terminato il mio ultimo restyling : Brikka, che si atteggia a boss della ristorazione (infatti ha deciso che vuole trasformare la bisca in un ristorante alla moda), mi ha chiesto di sistemare un vecchio mobiletto che si trova in soffitta, dove lei sta allestendo il suo ufficio.
Il mobiletto è uno di quelli anni 80, finta arte povera in legno non pregiato, di un orrido colore scuro. Ho deciso di renderlo più luminoso esagerando con la foglia oro. Devo dire che in questo restyling mi ha dato una zampa la mia pupilla Isotta. Lei ha scelto il colore per il mobile i pennelli da usare e mi ha aiutato a sverniciare il piano del mobile.
Si perchè ho deciso di sverniciare il piano superiore per tirare fuori il legno, anche se non molto pregiato. Isotta, cara, inesperta di queste tecniche di restyling, ha cominciato a graffiare il piano : era convinta così, di sverniciarlo. L’ho fermata giusto in tempo per evitare che danneggiasse il legno… poi le ho insegnato come sverniciare il piano.
Dopo averlo sverniciato, abbiamo pulito il mobile (ne aveva davvero bisogno) con acqua calda, bicarbonato e ammoniaca e risciacquato bene. Quindi abbiamo iniziato a verniciarlo con questa chalk paint rosso “amore” scelta da Isotta. Abbiamo sfruttato la forma originale del mobiletto : su i due piccoli fianchi, dopo aver dato la chalk rossa, abbiamo applicato la foglia oro e poi fatto uno stencil materico con la pasta per stencil colorata con la chalk rossa. Lo stencil materico lo abbiamo fatto anche sui fianchi più grandi, ma in maniera irregolare, ispirandoci alla tecnica del Delabrè.
Finiti gli stencil, abbiamo dorato anche il bordo rintagliato del piano superiore, sul quale abbiamo applicato un protettivo color marron glacè, la base del mobile che copre le rotelle con cui può essere spostato, le maniglie. Ultimo tocco : transfer sulle porte e sui fianchi più grandi e doratura dei bordi delle porte e del cassetto. Il risultato finale è quello che vedete nelle foto : diteci cosa ne pensate !!!
Salve a-mici !!! La Sophie ha completato il suo ultimo restyling : una cornice di plastica pura cinese, che avevamo comprato tanto tempo fa per metterci le nostre foto più belle…. o meglio… le mie foto più belle, cioè praticamente tutte !!!! Era una cornice bruttissima : bianca, di plastica, senza nessun decoro, insomma inguardabile.
La Sophie ha rimediato : una mano della sua chalk paint colore grigio pietra, decori con il DAS, e poi foglia oro, oro antico ed argento ed ecco una nuova cornice !!!! E sarebbe anche perfetta se non fosse che al centro, nel posto di onoro è stato messo il ritratto di Mandrugona Milù … io sono la diva…la parte centrale spetta a me !!!