
Salve a-mici !!! Oggi passo la giornata a dormire nella mia cuccia pulita e profumata. Però ho sempre un pensiero per voi …. Buon Sabato !!!!


Salve a-mici !!! Oggi passo la giornata a dormire nella mia cuccia pulita e profumata. Però ho sempre un pensiero per voi …. Buon Sabato !!!!


Salve a-mici !!! E ci sono riuscita !!! Ho trovato e messo a punto la ricetta per la pasta choux con cui è possibile fare i bignè o le zeppole. Ho scoperto l’ingrediente segreto utilizzato da tutte quelle cuoche su youtube che “insegnavano” a fare le zeppole: a loro venivano alte gonfie, croccanti e a me invece si afflosciavano ed erano umide e bagnate. Ho scoperto il loro trucco e adesso lo condivido con voi !




In un pentolino dal fondo spesso, mettete 200 ml di acqua, 40 gr di burro (meglio se a temperatura ambiente) ed un pizzico di sale. Fate sciogliere il burro su fiamma media, e appena l’acqua comincia a bollire, versate 150 gr di farina 00 con 8 gr di lievito per dolci, in un solo colpo.



Togliete il pentolino dal fuoco e con un cucchiaio di legno mescolate la farina con il burro e l’acqua. Si formerà spontaneamente una palla. Rimettete il pentolino sul fuoco a fiamma quasi bassa e girate la palla nella pentola. Appena si formerà una patina bianca sul fondo della pentola e comincerete a sentire sfrigolare il composto, spegnete la fiamma e trasferitelo in un recipiente diverso : apritelo e lasciatelo riposare qualche minuto in modo che la temperatura si abbassi.




Nel frattempo prendete un foglio di carta forno grande abbastanza da coprire la teglia del forno (detta anche leccarda) e con un bicchiere di max 6 cm di diametro tracciate dei cerchi lasciando spazio tra loro, perchè secondo quei cerchi disegneremo con l’impasto le zeppole. Prendete 4 uova di grandezza media e versatene uno alla volta nel composto intepidito : all’inizio il composto si frantumerà in pezzi piccoli, ma voi non preoccupatevi, continuate a lavorarlo con il cucchiaio di legno fino a che l’uovo non sarà completamente assorbito e vedrete che si ricompatterà . Solo a questo punto aggiungerete l’altro uovo



Dopo aver aggiunto il quarto uovo, il composto sarà compatto e lucido e se lo metterete sul cucchiaio scivolerà con difficoltà formando dei triangoli. L’impasto è pronto ! Mettetelo in una sac a poche su cui avrete montato un beccuccio a stella di 14- 16 mm. Accendete il forno a mettetelo ad una temperatura tra 200 e 220°C.


Spruzzate sulla teglia del forno poche gocce di acqua e sistemate sopra, il foglio di carta forno (l’acqua bloccherà il foglio), con i disegni rivolti verso il basso : il segno tracciato lo vedrete in trasparenza anche dal lato opposto. Quindi con la Sac a Poche tracciate un cerchio seguendo il contorno disegnato in precedenza e poi ne fate un altro sopra il primo. In pratica dovrete fare due giri uno sull’altro. Con la dose che vi ho dato verranno tra le 6 e le 7 zeppole. Mettetele in forno caldo e impostate il timer per 30 minuti. Durante la cottura non aprite mai il forno. Se vedete che diventano troppo scure, passati i primi 20 minuti abbassate la temperatura a 200-180. Terminata la cottura aprite leggermente lo sportello del forno e incastrate un cucchiaio di legno in modo che resti appena aperto: in questo modo il vapore uscirà dal forno e farete raffreddare le zeppole lentamente all’interno del forno, completando la loro asciugatura.




Questo è il risultato : vuote all’interno, asciutte, colorate e croccanti. Spettacolari ! Ho ripetuto due volte di seguito la ricetta ed ho ottenuto lo stesso risultato. Adesso vi è chiaro come fanno le varie cuoche su youtube a fare delle zeppole da urlo ???? Avete scoperto quale è l’ingrediente segreto ?



Dato che sono venute così alte, questa volta le ho tagliate a metà e ho messo la crema pasticcera sia dentro che sopra, aggiungendo sempre amarene sciroppate e poi spolverando con zucchero a velo.
Una goduria per palati golosi !!!!
Buon Appetito da Chef Isotta !!!!





Salve a-mici !!! E’ da molto tempo che non preparo un tutorial per voi… troppi impegni…. la scuola di restayling, il laboratorio di restyling, il laboratorio di Fatto da Brikka e Sophie, la Tana da gestire e i miei coinquilini da controllare… ma oggi ho trovato 5 minuti di tempo per questo “esperimento” e lo condivido con voi !!!
Dovete sapere che la nostra Mandrugona Milù ha scoperto di avare la zampa verde.. così dopo Puntino contadino per amore, abbiamo anche Milù giardiniera per noia…Comunque Milù sta organizzando un angolo su un terrazzo per metterci tutte le piantine grasse che rimedia in giro. Ha chiesto a Baffo di farle uno scaffale su cui poggiare i vasetti, ma Baffo per risparmiare ha usato assi di legno di misure irregolari (in pratica i rimasugli della sua cantina), così i vasetti si incastrano tra gli spazi delle assi. Quindi Milù ha chiesto a me di farle dei piattini da mettere sui ripiani dello scaffale e su cui poggiare i vasetti. E mi è venuta questa idea !




Prendete un bel pò di DAS (i miei stencil sono da 20 cm e ho adoperato più della metà di un panetto da 500gr di DAS), e stendetelo con il matterello sul piano di lavoro liscio in uno spessore di circa 5 mm.. Poggiate quindi sopra lo stencil e passate di nuovo sopra con il matterello, in modo che il DAS fuoriesca dai tagli dello stencil. Spostate il tutto sul pia no su cui poi asciugherà il DAS. Fatelo con ancora lo stencil sopra : infatti il DAS si è ben incollato al piano su cui lo avete steso, e se lo spostate dopo aver tolto lo stencil, si deformerà il lavoro. Per far asciugare la mia cementina in DAS, ho usato dei piccoli pannelli in legno che uso per i miei quadretti con il decoupage (ma ne parleremo in un altro articolo), perchè ho bisogno che la cementina sia in piano. Fatto il trasferimento, tagliate l’eccesso del DAS seguendo il contorno dello stencil, aggiustate con le dita i bordi tagliati e se volte, decorate il bordo con i fregi che potete ottenere con stampi in silicone.
Se non avete gli stencil potete usare i centrini all’uncinetto : stessa procedura. Se poi volte che asciughino a mo di ciotola, invece di mettere il lavoro su una superfice piana, potete metterla all’interno di un piatto o di una ciotola, aggiustando i bordi.







Mentre asciugano, deciderò i colori da usare per decorarle….
Al prossimo tutorial !!!







Salve a-mici e Buona Domenica !!!


Salve a-mici !!! Il caldo non molla e io mi nascondo nella mia casetta sistemata in un angolo fresco del portico… ho chiesto il sole, ma così è troppo anche per un gatto…


Salve a-mici !!! Noi gatti amiamo il sole ed il caldo, ma francamente così è troppo anche per noi. Sarà che i diversi anni che ho sulla mia coda mi hanno resa più insofferente al caldo, ma quest’anno passo le mie giornate sdraiata possibilmente sul pavimento senza affaticarmi, per non perdere neanche un grammo delle mie sinuose “curve”…. Sophie invece sostiene che ho solo trovato l’ennesima scusa per non fare nulla, mentre lei sgobba tutto il giorno… potrei risponderle “Hai voluto la bicicletta ?!!! E allora adesso pedala!!!”, ma non voglio litigare con la nostra dittatrice, devo risparmiare le mie energie… per mangiare, bere e risposare.
Comunque volevo dire che anche riposando si può lavorare : oggi mentre testavo la lampada policromatica del giardino che il nostro Baffo ha riparato, ho avuto una idea geniale !!!

Sarà stato il senso di rilassamento che ho provato con tutti quei colori che si susseguivano, il fresco del pavimento, la digestione conclusa, sta di fatto che ho raggiunto uno stato di profonda serenità : ho ritrovato me stessa di quando davo una mano a Sophie nel suo laboratorio e così ho capito !!! Sophie deve produrre oggetti con la tecnica del Decoupage : tegoline, scatoline, barattoli, insomma tutto quello che può piacere agli appassionati del decoupage shabby chic !!!
Ora completo la mia meditazione zen, dico a Baffo che la lampada resta con me perchè mi serve per la mia cromoterapia, mangio un pò di crocchette e poi dò una zampa morale a Sophie, che pensa che non faccio nulla tutto il giorno, facendole sapere cosa ho ideato !!! Però dato che pensare stanca, mi rilasso un altro pò con lampada policromatica …..

Salve a-mici !!! Nei giorni scorsi mi sono dedicata d un restyling di un mio restyling che non era venuto un granchè ! Si trattava delle sedie e del tavolo della cucina : volevo far sparire tutti i graffi e le rovinature su questi mobili e allora avevo adoperato sempre la mia chalk paint preferita, in due colori chiari, gli stessi del catorcione e del catorcino, ma ricorrendo per il tavolo alla tecnica del venalegno. Se per le sedie, dove ho utilizzato uno stencil, il risultato era soddisfacente,



per il tavolo non potevo dire lo stesso : forse i due colori assortiti male (lo scuro sotto ed il chiaro sopra), forese la mia poca zampualità con il venalegno e forse anche un venalegno non adatto, avevano portato ad ottenere questo guazzabuglio :


Venature non chiare, palesemente finte, scarsa presenza del colore di fondo, insomma una mostruosità !
Così dopo tanto tempo, mi sono ritagliata due giorni per rimediare al pasticcio che avevo combinato : ho sverniciato il tavolo e questa volta ho usato il colore chiaro come base. Già perchè la tecnica del venalegno prevede, in generale, l’impiego di due colori a contrasto. Nulla vieta, però, di utilizzare lo stesso colore ottenendo così un effetto meno marcato e più elegante, che si potrà valorizzare con altre tecniche come il lavaggio o l’uso di cere liquide. In questo caso ho utilizzato due colori : il chiaro come base, che si deve intravedere tra le venature tracciate appunto con il venalegno, ed un secondo colore, steso sopra a quello di base. E’ su questo secondo colore, ancora bagnato, che si passa il venalegno che quindi lo “sposterà ” disegnando le venature del legno. In base a come si fa “dondolare” il venalegno, si ottengono i nodi del legno più o meno lunghi.

L’effetto poi è anche materico, nel senso che dopo l’asciugatura del colore, al tatto si percepiscono le venature disegnate. Insomma una gran bella tecnica !!!
E questa volta l’ho applicata senza commettere errori ottenendo un magnifico risultato ! Per cui : anche i geni sbagliano, ma poi rimediano alla grande !!!




