








Salve a-mici !!! Mamma Yuyu mi ha regalato uno stampo a forma di cuore e così ho deciso di provarlo, preparando questa torta che porta il mio nome. E’ una variazone sul tema della torta margherita.



Dividiamo i tuorli dagli albumi, e montiamo questi ultimi a neve ben ferma



Aggiungiamo lo zucchero ai tuorli e mescoliamo con lo sbattitore fino a che il composto non diventa chiaro. Aggiungiamo quindi l’acqua, il limoncello, lo yogurt e l’olio e mescoliamo con le fruste



Mescoliamo la farina con l’amido, il lievito e la vanillina in polvere e aggiungiamo, poco per volta, le polveri setacciate, ai tuorli. Quindi aggiungiamo gli albumi a neve poco per volta evitando di smontarli


Aggiungiamo le scaglie di cioccolato e versiamo il composto in uno stampo imburrato ed infarinato. Inforniamo in forno già caldo a 180°C per 25-30 minuti



Sforniamo e lasciamo raffreddare. Quindi decoriamo con lo zucchero a velo. Ed ecco pronta la torta Isotta : soffice, profumata e irresistibile…. come me !!!!
Buon appetito da Chef Isotta !!!






Approfittando della bella giornata, Isotta e Brikka si riposano in finestra….






Salve a-mici !!! Qualche giorno fa ho preparato una pizza per Clodino e i suoi a-mici intellettuali. E’ stata una pietanza molto apprezzata, quindi ho deciso di insegnarvi a prepararla.




Aggiungete all’acqua, il lievito di birra fresco sbriciolato ed il cucchiaino di zucchero, e mescolate fino a che il lievito non si sarà sciolto. Aggiungete il tutto alla faina e cominciate a mescolare. Per ultimo aggiungete il sale, e con un cucchiaio di legno amalgamate il tutto, fino ad ottenere un impasto come quello della foto 3



Coprite con pellicola per alimenti e fate riposare per due ore, al termine delle quali, l’impasto sarà più che raddoppiato. Quindi sul piano di lavoro stendete abbondante semola rimacinata.



Versate l’impasto sulla semola e fate due tre pieghe, ossia senza lavorarlo troppo piegatelo come se fosse un foglio di carta : questo non solo non romperà le bolle di aria che si sono formate, ma permetterà di inglobarne altra. Quindi coprite con pellicola e lasciate riposare per un ora o fino al raddoppio



Stendete con le mani, passatelo su un foglio di carta da forno e mettetelo direttamente sulla griglia del forno (così non abbiamo teglie da lavare), e poi farcite a piacere ! Infornate in forno già caldo al massimo della potenza : per i primi 10 minuti sul ripiano più basso e per gli ultimi 5 – 10 minuti di cottura su quello più alto.

Buon appetito da Chef Isotta !!!!


Salve a-mici !!! Come sapete sono diventata la proprietaria della bisca dei gatti del fiume. Sophie ha già detto che questa attività non è adatta a gatti rispettabili come lo siamo noi della Tana dei Felini. Sarà …. ma di soldi la bisca ne fa tanti ! Comunque per non urtare la sensibilità della Sophie, che lavora come un ratto ma tra tasse spese e cibo e sempre senza un soldo, e per aiutare la baracca, perchè noi siamo una famiglia, ho deciso di mantenere in piedi l’attività della bisca nascondendola dietro un rispettabile ristorante. Così Sophie non si preoccupa e possiamo continuare a mantenere la Tana aperta e dare aiuto ad altri a-mici bisognosi.
E’ per questo che ho chiesto alla Sophie di fare una porta segreta, ed è per questo che ho chiesto sempre alla Sophie di mettere a posto un vecchio mobiletto : la porta nasconderà il mio ufficio da biscazziera e il mobiletto nasconderà la cassaforte. E oggi mentre mettevo a posto il mio ufficio segreto, ho trovato dei dipinti … dipinti di gatti “antichi”…. chissà chi sono, … ad ogni modo ho chiesto alla Sophie di fargli delle cornici perchè voglio addobbare le pareti del mio ristorante di copertura con ritratti di gatti, meglio se nobili.
Ora devo andare : con Isotta dobbiamo mettere a punto il menù e con Clodino e Baffo devo sistemare il servizio d’ordine.



Salve a-mici !!! Ho terminato il mio ultimo restyling : Brikka, che si atteggia a boss della ristorazione (infatti ha deciso che vuole trasformare la bisca in un ristorante alla moda), mi ha chiesto di sistemare un vecchio mobiletto che si trova in soffitta, dove lei sta allestendo il suo ufficio.
Il mobiletto è uno di quelli anni 80, finta arte povera in legno non pregiato, di un orrido colore scuro. Ho deciso di renderlo più luminoso esagerando con la foglia oro. Devo dire che in questo restyling mi ha dato una zampa la mia pupilla Isotta. Lei ha scelto il colore per il mobile i pennelli da usare e mi ha aiutato a sverniciare il piano del mobile.



Si perchè ho deciso di sverniciare il piano superiore per tirare fuori il legno, anche se non molto pregiato. Isotta, cara, inesperta di queste tecniche di restyling, ha cominciato a graffiare il piano : era convinta così, di sverniciarlo. L’ho fermata giusto in tempo per evitare che danneggiasse il legno… poi le ho insegnato come sverniciare il piano.


Dopo averlo sverniciato, abbiamo pulito il mobile (ne aveva davvero bisogno) con acqua calda, bicarbonato e ammoniaca e risciacquato bene. Quindi abbiamo iniziato a verniciarlo con questa chalk paint rosso “amore” scelta da Isotta. Abbiamo sfruttato la forma originale del mobiletto : su i due piccoli fianchi, dopo aver dato la chalk rossa, abbiamo applicato la foglia oro e poi fatto uno stencil materico con la pasta per stencil colorata con la chalk rossa. Lo stencil materico lo abbiamo fatto anche sui fianchi più grandi, ma in maniera irregolare, ispirandoci alla tecnica del Delabrè.
Finiti gli stencil, abbiamo dorato anche il bordo rintagliato del piano superiore, sul quale abbiamo applicato un protettivo color marron glacè, la base del mobile che copre le rotelle con cui può essere spostato, le maniglie. Ultimo tocco : transfer sulle porte e sui fianchi più grandi e doratura dei bordi delle porte e del cassetto. Il risultato finale è quello che vedete nelle foto : diteci cosa ne pensate !!!





Salve a-mici !!! Ho preparato la torta di compleanno !!! E’ stupendamente bella e anche buona. Ora vi insegno come farne una simile.
Farcitura : Prepariamo la crema pasticcera utilizzando 2 uova questa volta intere, perchè voglio che la crema sia soffice e delicata, 500 ml di latte, la scorza di mezzo limone, 90 grammi di zucchero, 50 grammi di amido di mais.



Sbattiamo le uova con lo zucchero e aggiungiamo l’amido di mais, quindi aggiungiamo per ultimo il latte


Aggiungiamo la scorza di mezzo limone e portiamo sul fornello della cucina, fiamma medio bassa e mescoliamo fino a che non si arriva a bollore. Appena la crema si addensa, spegniamo il fornello e continuiamo a mescolare per qualche minuto. Quindi versiamo la crema in un altro recipiente e lasciamo raffreddare. Nel frattempo montiamo la panna vegetale già zuccherata.


Aggiungiamo tre cucchiai abbondanti di panna (tra i 150 ed i 200 gr per 500 ml di crema), alla crema fredda e mescoliamo in modo da incorporarla. Abbiamo ottenuto la crema diplomatica !
Bagna Potete usare quelle già pronte, oppure farla voi


In questo caso, in 400 ml di acqua calda, sciogliamo circa 3 cucchiai di zucchero. Aggiungiamo una fiala di aroma limone e una tazzina da caffè di limoncello e mescoliamo.
Prepariamo la torta. Sistemiamo la prima base di pan di spagna (la ricetta la trovate qui), all’interno dello stampo in cui la abbiamo cotta, stampo foderato con la pellicola per alimenti, e inzuppiamolo con metà della bagna. Quindi versiamo tutta la crema diplomatica che abbiamo preparato e livellate. Ora per rendere la torta più buona, potete mettere delle amarene sciroppate. Quindi coprite con l’altra base di pan di spagna e inzuppate con il resto della bagna. Mettete in frigo per qualche ora, in modo che la crema si raffermi. Lo stampo infatti ci serve per dare forma alla crema (se avete un anello per torte potete usare quello). Io l’ho lasciata in frigo per un intero giorno.



Dopo aver raffermato bene la crema, rimuovete la torta dallo stampo (o dall’anello per torte) e date sfogo alla vostra fantasia per decorarla. Io ho usato la panna vegetale che ho montato come scritto in questo articolo, dei fiori in ostia, granella di cioccolato bianco e le decorazioni di cioccolato fatte da me


Spettacolare…. e buonissima… infatti mentre scrivo come l’ho preparata, gli umani la stanno spazzolando… mi toccherà farne un’altra…
Buon Appetito da Chef Isotta !!!