Regali riciclosi

Di Brikka, direttore marketing

Salve a-mici! È un Natale in bolletta: la mia malattia ha prosciugato le casse della Tana e rallentato la produzione della”Fatto da Brikka & Sophie”. La povera Sophie lavora come una matta per mandare avanti la baracca, ma nn viene mai pagata in tempo. E così quest’ anno abbiamo deciso di dedicarci a regali fatti in casa a base di riciclo. E secondo voi potevano mai mancare i barattoli in vetro recuperati?! Ecco gli ultimi capolavori della Sophie: a me piacciono tutti, specie se dentro c’è del buon cibo per gatti…spetiamo che Gatto Natale nn si dimentichi di noi….

Non si smette mai di imparare …

di Clodino

Salve a-mici !!! E’ da molto tempo che non ci sentiamo sulle pagine di questo blog… le mie numerose attività non mi permettono di essere costante nella pubblicazione degli articoli. E poi sono un gatto molto riflessivo… amo stare da solo, viaggiare, meditare nella mia cuccia ad ovetto, specie da quando Brikka mi ha scaricato….. Dopo lunghi viaggi culturali che mi hanno tenuto lontano dalla Tana (e da Brikka….) fatti per ampliare le mie conoscenze (e dimenticare Brikka…), sono tornato alla Tana, per le prossime festività natalizie per stare in famiglia (e cercare di riconquistare Brikka….). Per la piccola (Brikka), ho già comprato uno dei 30 regali che ho deciso di farle per Natale. E’ un nuovo libro tutto su noi gatti…..

I Tutorial di Sophie : Casette Porta candeline in DAS Secondo Metodo_Parte 1

di Sophie, gatta dalle zampe d’oro

Salve a-mici !!! Come vi avevo promesso vediamo il secondo metodo per fare della casette portacandeline con il DAS

Ci serve del cartone e del cartoncino, da riciclo naturalmente, matita, colla a caldo, ovviamente il DAS, dei taglierini e una riga, e un modellino di casetta porta candelina: potete usare uno che avete trovato in rete o farlo da voi come abbiamo visto con il metodo 1. Dato che devo fare la chiesa del mio villaggio natalizio, il modello lo farò da me

Su un foglio a quadretti, ho disegnato il modello della mia chiesa : quattro pareti, 2 più alte, le facciate anteriore e posteriore e 2 più basse che sono i lati. Quindi riporto le sagome, ossia solo il contorno, sul cartone più spesso e le ritaglio

Una volta assemblata la casetta, con il cartoncino più sottile, potete fare il tetto, decidendo se lo volete con le falde sporgenti oppure a filo delle facciate. Essendo una chiesa e non avendo ancora deciso se ci aggiungerò il campanile o meno, il tetto sarà sporgente sulle facciate anteriori e posteriori, e a filo su quelle laterali. Quindi ricopro il mio modellino con la pellicola per alimenti e all’interno ci metto dei giornali per dargli maggiore solidità

A questo punto lavoro il DAS : usando una superficie liscia (il solito tagliere di chef Isotta)ed un matterello, lo stendo a formare uno strato sottile dello spessore di almeno 5 mm e di altezza tale da coprire il mio modellino fino alla punta delle facciate anteriori e posteriori. Con la riga rendo dritto uno dei due lati inferiori della sfoglia di DAS, in modo da rendere più facile la rifilatura degli eccessi.

Con la sfoglia di DAS rivesto il mio modellino, tagliando gli eccessi e sagomandola in modo che abbia la stessa forma del modellino di cartone. Ho dovuto usare due sfoglie di DAS che ho poi unito bagnando il DAS con l’acqua, in modo da non rendere molto evidenti i punti di giuntura. Rivestito il modellino di cartone con il DAS, poggio sulle varie facciate i cartamodelli fatti sul foglio a quadretti, e come visto nel metodo precedente, ripasso i dettagli delle porte e delle finestre con la matita, in modo da avere poi il segno sul DAS per poter tagliare le porte e le finestre.

Adesso non ci resta che aspettare che asciughi : una volta asciutto sfilerò la casetta dal modello e le farò il tetto. Dopo che anche il tetto sarà asciutto e lo avrò incollato, passerò alla rifinitura. Ma questo lo vedremo la prossima volta !

I Tutorial di Sophie : casette porta candeline in DAS – Metodo 1

di Sophie

Salve a-mici !!! Come promesso vi spiego come fare la casette porta candeline, quelle che vanno tanto di moda a Natale !!! Lo so : Natale è passato, purtroppo, ma bisogna organizzarsi per tempo per il prossimo, e così vediamo come fare le nostre casette.

Esistono diverse scuole di pensiero su come lavorare con il DAS per fare queste casette. Io vi propongo i due metodi che ho utilizzato e che si sono verificati i più efficaci. Il primo metodo consiste nel costruire le varie parti della casetta (le 4 pareti e le due falde del soffitto) per poi incollarle, una volta asciutto il DAS, e stuccarle. La caratteristica delle casette comprate nei negozi, è che non si vedono giunture, quindi questo metodo rende particolarmente arduo e complicato eliminare i punti di incollaggio, ma non impossibile.

Il secondo metodo invece consiste nel costruire la casetta utilizzando un modello di cartone : in questo caso ci sarà solo una giuntura, più il tetto, ma vedremo in seguito questa procedura.

Iniziamo con il primo metodo. La prima cosa da fare è cercare o fare un modello : in rete ne trovate diversi di cartamodelli, io ho deciso questa volta di farlo da sola, perchè volevo fare una casetta triangolare molto simpatica e piuttosto inconsueta. Così ho preso della carta a quadretti, una riga e una matita e ho disegnato il mio cartamodello.

Il triangolo è largo 10 e alto 15 cm, mentre la falda del tetto è un rettangolo di 10 x 15,8 cm

Prendo un pezzo di DAS e lo stendo con un matterello per uno spessore di circa 5 mm. Il problema del DAS è che se è troppo sottile asciuga prima, ma si incurva più facilmente. Se è troppo spesso invece, si flette meno, ma asciuga più lentamente. Stendete il DAS su una superficie liscia su cui attacca poco : io userò un tagliere in vetro di Chef Isotta che poi pulirò accuratamente sperando che Isottina non se ne accorga. Potete anche stendere sul piano di lavoro la pellicola per alimenti, ma attenzione : per quanto la stiriate, lascerà sempre delle grinze che verranno stampate sul lato del DAS a diretto contatto con la pellicola. Per cui se il vostro lavoro ha solo una facciata a vista, usate questo metodo. Altrimenti trovate una tavoletta liscia su cui lavorare.

A questo punto sulla nostra sfoglia di DAS, poggiate il cartamodello e con una matita ripassate tutto il disegno in modo da lasciare il segno nel DAS.

Tagliate usando un taglierino appuntito. Io per i lati lunghi e dritti uso un raschietto, in modo da avere un taglio netto e preciso. Quindi bagnate la punta delle dita nell’acqua e passate lungo i tagli per lisciare il DAS. Se non riuscite a lisciare tutto, non preoccupatevi : quando sarà tutto asciutto, si potrà rifinire.

Ripetete per ogni parte della casetta, quindi poggiate i pezzi su una superfice liscia e diritta e lasciate asciugare. Io sto usando delle piastrelle su cui ho poggiato la pellicola per alimenti per evitare che il DAS si attacchi sulle piastrelle.

E adesso lascio asciugare, sperando che non si incurvino… Il tutorial continua……

Il Natale continua….

di Sophie

Salve a-mici !!! A noi della Tana il Natale piace moltissimo…. vorremmo che non finisse mai…. poi soprattutto in questi giorni in cui, guardando fuori dalla finestra, vediamo solo neve!!! Per cui ho pensato di iniziare da ora a preparare le decorazioni per Natale 2025… in particolare mi sono “innamorata” delle casette e degli alberelli in ceramica bianca usati come lanterne per i villaggi natalizi. Così ho cominciato a lavorare su alcuni cartamodelli e ho preparato il mio primo albero luminoso in DAS : basta mettere all’interno una tealight a batteria e si ha un effetto natalizio super. Ora comincerò con le casette : voglio un villaggio/presepe tutto bianco luccicoso e luminoso ! Ci riuscirò ?!! Seguiteci e lo scoprirete