
Salve a-mici! Abbiamo un gran da fare…. cose serie e gravi… Questioni di salute quindi ripubblichiamo una leggenda di Milù.

Salve a-mici! Abbiamo un gran da fare…. cose serie e gravi… Questioni di salute quindi ripubblichiamo una leggenda di Milù.

Salve a-mici !!! La Sophie si è procurata del nuovo lavoro perchè dobbiamo fare cassa. Stavolta le hanno commissionato il recupero di un salottino da esterno in resina (o plastica) : a forza di stare fuori da bianco è diventato giallo, pieno di macchie che non vanno più via, e così i proprietari hanno incaricato Sophie di rimetterlo a nuovo. E lei si è data subito da fare con le sue chalk paint. Questa volta ha scelto il nero, abbinato con un il grigio pietra e l’oro. Ha decorato il piano del tavolino con degli stencil di cementine ed ecco pronto il primo pezzo. Ora tocca alle poltrone e al divanetto…. chissà se ce la fa prima di Natale…..






Salve a-mici !!!! Abbiamo deciso che anche se non abbiamo soldi per andare in vacanza, ci prendiamo una settimana di riposo… ma non preoccupatevi… ogni giorno ri-pubblicheremo i nostri articoli più belli scritti da ciascuno di noi… Cominciamo oggi con Milù
Il più bell’articolo di Milù…

Salve a-mici !!! Il caldo non da tregua e io passo le mie giornate rinchiusa nel mio laboratorio con tre ventilatori che mi rinfrescano. E sarà colpa di questo caldo, ma mi è venuta una gran voglia di creare…
E così ho deciso di fare un decoupage su vetro…. cosa c’è di meglio di un barattolo da recuperare ?!!! Dopo avergli dato una mano di rosa antico molto chiaro con una chalk paint (e senza primer perchè quella che uso io attacca dappertutto, basta lavare e sgrassare bene la superficie ) ho attaccato con la colla da decoupage questo bel disegno su carta riso di un cesto di violette.. Poi ho fatto un bordo in das per incorniciare il disegno. Ad asciugatura completata, ho dato al bordo lo stesso colore del vaso. Ho chiuso con la cera neutra e poi ho passato la cera dorata sulla cornice. Niente male !




Salve a-mici !!! La Sophie, in preda al caldo, ha sviluppato una gran vena creativa : dopo il quadretto con decoupage, ha prodotto la tegolina. Stesso soggetto (speriamo che quel foglio di decoupage sia finito) però su scala ridotta usando come base una tegolina di legno rimediata da Puntino nel suo girovagare nei centri commerciali. Ha usato sempre la sua chalk paint preferita, i suoi stampi in silicone e il Das e alla fine ha ottenuto un oggetto carino.



Salve a-mici !!! Nel mio ufficio segreto, in un angolo nascosto, ho trovato un baule. All’interno c’erano delle crocchette ammuffite, un vecchio topo di pezza, delle ciotole di plastica e un ritratto. Sul fondo del baule c’era anche una lettera in cui si raccontava chi era il gatto nel ritratto. Si chiamava Gattanini, ed era un gran gatto violinista, apprezzato alla corte del Re Miao, tantissimi anni fa. Ammetto di essere rimasta delusa dal non aver trovato dell’oro o del denaro, però dato che il ritratto non era male l’ho dato a Sophie perché lo incorniciasse a dovere. Come al solito Sophie ha fatto un buon lavoro (anche se lo ha fatto controvoglia e nei ritagli di tempo), recuperando in corso d’opera, la creazione della cornice che non era venuta granché all’inizio. E guardando il ritratto incorniciato ho notato una certa somiglianza con Milù. Tanto che mi sono convinta che Gattanini è il suo antenato : infatti anche Milù ama la musica …. soprattutto quella delle crocchette che vengono messe in una ciotola o della scatoletta di carne quando si apre…





Salve a-mici !!! I nostri clienti ci chiedono prodotti nuovi e noi per mantenere in piedi la baracca dobbiamo accontentarli… ma ottimizzando le risorse ed evitando nuovi costi e spese !!! Così ho unito le Chalk Paint, il das i fregi ed il decoupage ed ho ottenuto questo risultato !!!
Mi è servito un pannello di legno dello spessore di 1 cm e delle dimensioni di un foglio A4, della chalk paint bianca per il fondo e dei colori presente nell’immagine del decoupage per il ritocco pittorico (ossia uniformare il fondo del supporto, nel mio caso il pannello di legno, con il fondo dell’immagine), un foglio da decoupage, DAS e stampi per fregi, colla vinilica per attaccare i fregi sul bordo del pannello in legno, della corda sottile, della colla per decoupage e la colla a caldo.
E questo è il risultato !!!!




Salve a-mici !!! Ho completato le cementine. Ma prima di mostrarvi il risultato finale, faccio alcune precisazioni. La prima riguarda lo spessore del DAS : evitate di fare spessori oltre i 5 mm perchè altrimenti per l’asciugatura ci vorrà molto tempo, soprattutto per la parte inferiore.
Seconda precisazione : fino a che il DAS non sarà completamente asciutto e quindi indurito, non spostate le cementine dalla superficie piana su cui le avete sistemate subito dopo averle realizzate. Io ho commesso l’errore di capovolgerle per far asciugare la parte inferiore e dato che avevano un bordo e il DAS era ancora morbido, nel momento in cui le ho capovolte, la parte centrale si è abbassata perchè non era in piano con i lati su cui c’erano i bordi. In partica sono diventate leggermente convesse. Nulla di che : svolgono comunque la loro funzione di porta piantine, però è un dettaglio a cui prestare attenzione.
Per la decorazione ho usato le mie chalk paint cera dorata e tanta fantasia ! Sul fondo ho applicato delle palline di polistirolo a mò di piedini, per poterle afferrare meglio.
C’è solo un problema : Milù ha trovato un nuovo porta piante e quindi queste cementine non le occorrono più……






Salve a-mici !!! La Sophie non vuole troppe piante in giro per la Tana, perchè dice che lei non ha il tempo per annaffiarle tutte e poi pulire la Tana è troppo complicato.
Premesso che sono stanca degli ordini di Sophie, ho pensato che la mia passione per il giardinaggio non potevo soffocarla per accontentare quella despota. Così ho cercato un sistema per avere le mie piante, tutte insieme in modo da poterle curare, pulire e amare senza dare noia alla dittatrice.
E ho trovato questo grazioso carrello portapiante, anche perchè se aspettavo che Baffo costruisse lo scaffale per le piante, sarebbero tutte morte…. Che ne dite ???? Anche Sophie è rimasta strabiliata… non credeva ai suoi occhi …. la dittatrice … e si è stupita di come mai questa idea non l’ha avuta lei ….











Salve a-mici !!! E’ da molto tempo che non preparo un tutorial per voi… troppi impegni…. la scuola di restayling, il laboratorio di restyling, il laboratorio di Fatto da Brikka e Sophie, la Tana da gestire e i miei coinquilini da controllare… ma oggi ho trovato 5 minuti di tempo per questo “esperimento” e lo condivido con voi !!!
Dovete sapere che la nostra Mandrugona Milù ha scoperto di avare la zampa verde.. così dopo Puntino contadino per amore, abbiamo anche Milù giardiniera per noia…Comunque Milù sta organizzando un angolo su un terrazzo per metterci tutte le piantine grasse che rimedia in giro. Ha chiesto a Baffo di farle uno scaffale su cui poggiare i vasetti, ma Baffo per risparmiare ha usato assi di legno di misure irregolari (in pratica i rimasugli della sua cantina), così i vasetti si incastrano tra gli spazi delle assi. Quindi Milù ha chiesto a me di farle dei piattini da mettere sui ripiani dello scaffale e su cui poggiare i vasetti. E mi è venuta questa idea !




Prendete un bel pò di DAS (i miei stencil sono da 20 cm e ho adoperato più della metà di un panetto da 500gr di DAS), e stendetelo con il matterello sul piano di lavoro liscio in uno spessore di circa 5 mm.. Poggiate quindi sopra lo stencil e passate di nuovo sopra con il matterello, in modo che il DAS fuoriesca dai tagli dello stencil. Spostate il tutto sul pia no su cui poi asciugherà il DAS. Fatelo con ancora lo stencil sopra : infatti il DAS si è ben incollato al piano su cui lo avete steso, e se lo spostate dopo aver tolto lo stencil, si deformerà il lavoro. Per far asciugare la mia cementina in DAS, ho usato dei piccoli pannelli in legno che uso per i miei quadretti con il decoupage (ma ne parleremo in un altro articolo), perchè ho bisogno che la cementina sia in piano. Fatto il trasferimento, tagliate l’eccesso del DAS seguendo il contorno dello stencil, aggiustate con le dita i bordi tagliati e se volte, decorate il bordo con i fregi che potete ottenere con stampi in silicone.
Se non avete gli stencil potete usare i centrini all’uncinetto : stessa procedura. Se poi volte che asciughino a mo di ciotola, invece di mettere il lavoro su una superfice piana, potete metterla all’interno di un piatto o di una ciotola, aggiustando i bordi.







Mentre asciugano, deciderò i colori da usare per decorarle….
Al prossimo tutorial !!!