Salve a-mici !!! E’ da un pò che non ci si incontra su questo blog per uno dei miei restyling (che si scrive restyling, ma si legge recupero). Nella nostra cantina, una volta regno di Brikka, ora presidiata quasi continuamente di Baffo, è stato trovato un vecchio e grosso piatto, appartenuto alla nostra bisnonna umana. Nella tradizione contadina era chiamato “spasetta” e serviva agli umani seduti a tavola, per mangiare … tutti insieme. Più o meno come fanno i gatti della succursale della Tana quando gli umani mettono il cibo nei grossi sottovasi delle piante adibiti appunto a mega ciotola.
Salve a-mici !!!! La Sophie si è talmente innamorata delle opere di Emile Munier che aveva deciso di comprarne almeno una ….. poi però ha dovuto fare i conti con il conto corrente in banca e ha rinunciato… Così ha puntato su una copia, ma anche in questo caso ha dovuto scontrarsi con la realtà delle nostre poche disponibilità economiche. Alla fine non le è rimasto altro che inventarsi questo progetto : trasferimento immagine su gomma eva, ritocco con pennarelli a vernice acrilica e poi originale intelaiatura… insomma ha fatto una nuova shadow box….. naturalmente alla nostra maniera, quella di Brikka & Sophie !!!
Alla prossima dalla vostra Brikka (BQ per gli amici)
Salve a-mici !!! Vi ricordate della sedia che Puntino aveva trovato durante una delle sue battute di caccia al topo ?!! Ammetto che quando il caro Puntino me l’aveva portata, non avevo subito apprezzato i meravigliosi intarsi, ed ero pronta a mandarla ad un mercatino dell’usato. Poi però l’ho guardata bene e me ne sono innamorata. Così ho deciso di rimetterla a posto.
Ho scelto un colore che le potesse dare un tocco moderno, che contrastasse con i suoi intarsi che dovevano essere messi in risalto. Così ho scelto un grigio Isottina, a contrasto con un tenue color pietra. Ho poi anticato, con la tecnica del dry brush la struttura e con la tecnica del lavaggio, gli intarsi, che ho arricchito con una cera dorata. Ho poi rimesso l’imbottitura e la stoffa originale sulla spalliera. Per la seduta invece, dopo aver rimesso la iuta sia sopra che sotto a copertura di elastici e molle, devo trovare una nuova stoffa perchè quella originale ha delle macchie che non siamo riusciti a togliere e il tessuto è liso in un punto.
Al di là di questo inconveniente, il lavoro fino a questo punto è soddisfacente !!!
Salve a-mici !!!! Molti di voi vogliono sapere come siamo arrivati in Tana, le nostre storie prima della Tana, e che tipo di a-mici, vengono ospitati qui.
Precisiamo intanto che la direttrice della Tana sono io, la DIVINA SOPHIE….. da non confondere con la “divano Milù”, che passa tutte le sue giornate sdraiata sul divanetto, che ormai è diventato di sua esclusiva proprietà. Io sono pronta ad aiutare tutti i gatti, ma ovviamente quelli che hanno priorità di accesso alla Tana sono i gatti senza una casa e una famiglia di umani che si prenda cura di loro. Per questo motivo non abbiamo accettato la richiesta di adesione alla Tana da parte di Celestino(vedi qui il video fumetto ) : anche se i suoi umani non sono proprio il massimo in fatto di cura del gatto, una casa ce l’ha e quindi abbiamo accordato la preferenza a Baffetto, perchè senza casa e senza umani.
E più o meno questo è stato il motivo per cui alla Tana sono arrivati Yuyu, Clodino, Puntino, Brikka, e tutti gli altri che vi hanno transitato, anche solo di passaggio : per tutti abbiamo sempre cibo, coccole, cure e se vogliono un tetto. Qualcuno resta, qualcun altro invece sceglie di accettare solo il cibo. Quanti gatti abbiamo aiutato ??? Di certo almeno 20, e continuiamo a farlo, perchè io credo e lo credono anche i nostri umani, che tutti gli esseri viventi hanno un anima, dei sentimenti e il diritto inalienabile ad una vita dignitosa.
Se poi volete sapere nel dettaglio un pò di più su ciascuno di noi membri fissi della Tana, in queste pagine trovate notizie sume e Brikka mentre in questa suMilù, Yuyu, Clodino e Puntino
Salve a-mici !!! Tutti gli ospiti della Tana di tanto in tanto, si lamentano del mio “essere autoritaria“… e meno male che sono autoritaria….. se non lo fossi, staremmo messi certamente peggio…..
Vi presento le mie collaboratrici riprese a dare il meglio di se stesse in orario di lavoro… e poi tutte, Brikka in testa, si lamentano che fanno tuuuuuutto loro…..