
Isotta è studente che studia… anche mentre dorme !



Salve a-mici !!! Dopo aver provato l’emozione di un restyling, sono tornata alla mia cucina, e in attesa che il mio forno decida se vuole continuare ad essere mio oppure vuole finire in una discarica, io ho definito la ricetta per il gelato senza gelatiera !!! Cominciamo con il gusto pistacchio !



Premessa : la panna ed il latte condensato vanno tenuti in frigo almeno un giorno. Montate la panna benissimo. Perchè? Perchè non avendo la gelatiera il cui compito è quello di raffreddare e mescolare il gelato inglobando aria, è montando la panna che andrete ad “aggiungere” l’aria, come fa la gelatiera. Quindi aggiungete lo zucchero (io nel primo tentativo l’ho fatto : il gelato era dolcissimo. Secondo tentativo, ho tolto lo zucchero ed il gelato era dolce lo stesso), e poi il latte condensato senza smontare la panna.


Aggiungete quindi la crema di pistacchio e mescolate bene. Il colore del gelato non sarà verdissimo come accade per esempio in quelli comprati, ma a noi non importa il colore, importa il sapore !
Versate il gelato in un contenitore munito di coperchio per congelatore, e mettete in freezer per 6 ore.

Alla prossima ricetta da Chef Isotta !!!!

Salve a-mici e Buona Domenica !!!


Salve a-mici !!! Stiamo iniziando a preparare i nostri bagagli per le vacanze, e stiamo litigando con Clodino che dice che in macchina non c’è spazio per tutto. Infatti dobbiamo portare Brikka con la sua cuccia da disabile, poi le piante di Milù, poi gli attrezzi ed i colori di Sophie perchè vuole sistemare alcuni mobili della Succursale (eh si andiamo lì in vacanza), Isotta deve portare le sue attrezzature da cucina per preparare le sue leccornie, poi ci sono Puntino e Baffo che hanno deciso di portare anche una piccola piscina per rinfrescarci, io che non posso separarmi dalla mia casetta- baita…. insomma Clodino sta pensando di prendere un carrello da attaccare all’auto felina…. siamo proprio una banda di gatti matti ……


Salve a-mici !!!
Siete ancora indecisi su dove passare le vostre ferie estive ??? Allora vi do un suggerimento : Cat Island !!
Ne avete mai sentito parlare ??? Sono Isole in cui il numero di gatti e considerevole, al punto in alcuni casi di essere superiore a quello degli umani. Cominciamo con le prime.
Isola di Aoshima, in Giappone : non è l’unica isola dei gatti in Giappone, ma di certo è la più famosa ed è forse quella che ha dato ispirazione per le altre. Gli umani che abitano su quest’isola sono solo 15 di età compresa tra i 50 e gli 80 anni, mentre di felini ce ne sono più di 100. Ma come è nata quest’isola dei gatti ? Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, sull’isola, abitata da circa 900 umani, fu insediata una colonia di gatti. Gli umani che abitavano l’isola e che vivevano della pesca, avevano necessità di proteggere il pesce pescato dai topi che infestavano i pescherecci. Dopo la seconda guerra mondiale progressivamente l’isola si è spopolata, anche per la mancanza di lavoro e proporzionalmente agli umani che diminuivano in numero, noi felini aumentavamo, tanto che oggi noi siamo in sovrannumero. E proprio questo sovrannumero ha reso l’isola una attrazione per turisti, gattari sfegatati, che visitano l’isola sebbene non sia attrezzata con adeguate strutture ricettive

Mykonos, Grecia. Quest’isola fa parte delle Cicladi, un gruppo di isole al largo della costa nel sud-est della Grecia, ed è già una nota ed apprezzata meta turistica. A questo si aggiunge che si tratta di un’isola in cui i gatti randagi sono accolti ed accuditi dagli abitanti e dai visitatori dell’isola. Tra l’altro proprio a Mykonos è possibile trovare gatti apparteneti alla “razza egeo” che è riconosciuta come l’unica razza nativa della Grecia.
A Mykonos inoltre ha sede la Mykonos Animal Welfare, fondata nel 2005, una associazione che si preoccupa proprio del benessere dei mici





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Isola di Samos, Grecia. Mykonos non è l’unica isola in Grecia che è abitata dai mici. In effetti la Grecia è famosa per le colonie feline che sono presenti praticamente su tutte le isole. Colonie feline di gatti randagi che orami sono parte integrante della flora e della fauna delle isole e che si fondono perfettamente con i resti archeologici e lo splendido mare. Nell’isola di Samos, i gatti vivono anche del del pesce che i pescatori locali gli offrono, oltre che del cibo e delle carezze dei turisti, sonnecchiando praticamente in ogni angolo dell’isola! Abitanti, turisti ed albergatori accudiscono i felini, supportati da una associazione che ne promuove anche l’adozione a livello internazionale.
Bene. Per oggi il viaggio nelle cat Island finisce qui !
Alla prossima da Milù !!!!

Salve a-mici !!! Io e Isotta abbiamo in comune una cosa : siamo delle buon gustaie !!!! Quando una scatoletta che ci propinano i nostri umani, non ci piace, noi non la mangiamo !!!! E così dato che Isotta in cucina è un portento, democraticamente io e lei abbiamo deciso, che Isotta sarà la nostra chef ufficiale. E tanto per essere chiare, abbiamo mandato sui cellulari di tutti i felini della Tana (si certo i cellulari, perchè siamo gatti moderni, noi della Tana….), questa cartolina !!!!
Alla prossima da Milù !!!!


Salve a-mici !!! Oggi vi propongo un semifreddo al caffè con una base cheesecake.


Vi occorrono 300 gr di biscotti secchi che dovrete ridurre in farina, io uso i Digestive ma potete usare quelli che preferite, anche al cioccolato, e 150 gr di burro fuso.


Aggiungete il burro fuso alla farina di biscotti e mescolate fino a che non otterrete un composto morbido lavorabile


Prendete uno stampo a cerchio apribile : mettete sul fondo un foglio di carta forno e foderate i bordi con la pellicola per alimenti. Distribuite sul fondo il composto di biscotti e burro, livellate e compattate bene e mettete in frigo. Quindi preparate il caffè con una moka da 6 tazze.


Prepariamo la crema : occorrono 500 gr di mascarpone a cui vanno aggiunti tre cucchiai di zucchero, una tazzina di caffè ristretto e 250 ml di panna vegetale già zuccherata, che monterete prima di aggiungere al mascarpone. Riprendiamo la nostra base dal frigo e versiamoci sopra metà della crema.


A questo punto al caffè che si sarà freddato aggiungete un paio di cucchiaini di zucchero e dell’acqua nella quantità pari alla metà del caffè. Mescolate e avrete la bagna in cui immergerete i savoiardi : potete usare i savoiardi classici o quelli sardi. Fate voi, il risultato finale sarà comunque da leccarsi i baffi…. La quantità di biscotti dipenderà dalla dimensione del vostro stampo. Bagnate i savoiardi molto velocemente e disponeteli sopra la crema, coprendola completamente.


Versate quindi l’altra metà della crema, livellate bene, coprite con pellicola e mettete in frigo per 4 ore o in congelatore per due ore. Sformate la vostra torta semifredda e decoratela con del cioccolato fondente grattugiato e ….. Buon Appetito !!!!

Salve a-mici e Buona Domenica !


Salve a-mici !!! Questa settimana non siamo stati molto precisi nel pubblicare i nostri articoli : purtroppo la mia piccola Brikka non è stata bene e sinceramente abbiamo pensato che stesse per lasciarci. Al momento le sue condizioni sono stabili, ma siamo sempre in allerta. La controlliamo costantemente e la trattiamo come una perla preziosa e rara. Sappiamo che la sua malattia, che l’ha resa invalida, non le lascia scampo, ma non siamo ancora pronti per lasciarla andare e Brikka stessa continua a combattere come una vera guerriera.
