
Salve a-mici!!! Qui siamo sommersi dalla neve… Letteralmente….occorre che qualcuno ci venga a portare viveri…Isotta e Milù sono già in crisi….




Tutto quello che c’è da sapere per vivere felici con un gatto felice

Salve a-mici!!! Qui siamo sommersi dalla neve… Letteralmente….occorre che qualcuno ci venga a portare viveri…Isotta e Milù sono già in crisi….







Salve a-mici !!! Il mio corso da cat Trainer dello scorso anno ha avuto molto successo e dato che le mie zampe non guariranno più, è giusto che riorganizzi la mia vita. Niente più uscite fuori e vagabondaggi notturni, ma una vita in casa da invalida. Ma anche se questo mi rattrista penso che poteva andarmi peggio : se non avessi avuto i miei umani che davvero stanno girando l’Italia intera alla ricerca di un riparagatti in grado di aiutarmi, credo che a quest’ora sarei già morta. E credetemi non è poco per un gatto !!!Se fossi stata una randagia non potendomi muovere sarei morta di fame o investita da una macchina perchè non ho più il mio scatto felino, o perchè mi avrebbero attaccata altri animali di strada.
E se avessi avuto umani diversi dai miei, probabilmente mi avrebbero già soppressa perchè avrebbero dovuto prendersi cura di un animale non più autosufficiente. Invece continuano a prendersi cura di me con amore, e a sperare che possa migliorare, anche se in cuor loro sanno che mia mia vita ormai per quanto possa durare sarà questa.
Io però non mi arrendo e continuo a combattere perchè la vita è vita, anche se diversa da quella di prima. Così ho ripreso le mie lezioni da cat Trainer, e stavolta parto da questa lezione ! Studiate e continuate a volermi bene : sono sempre Brikka, anche se non cammino più.

Salve a-mici !!! E’ da un pò che non ci scriviamo…ma dobbiamo accudire Brikka che ancora non riesce a guarire e a tornare quella di prima… mi tocca farle compagnia, testare il suo cibo, scaldarle la cuccia… E dato che sono un bravissima infermiera, i miei umani mi hanno portato in un graaaaaaaande vivaio, perchè sanno che adoro le piante.
In questo vivaio ogni anno allestiscono il villaggio natalizio e così domenica, mi ci sono fatta un giro. Natale è la festa più bella : sa di casa, calore, relax, stufe e camini accesi, tante luci colorate e taaaaanto cibo. Io ho già scritto la mia letterina a Gatto Natale : gli ho chiesto di far guarire Brikka.
Ho scattato con la mia umana queste foto per farvi vedere quanto è bello questo villaggio natalizio…..














Salve a-mici !!! Dato che mi annoio tutto il giorno nella mia casetta nascondiglio, Sophie mi ha affidato la manutenzione del blog. Così ho verificato che c’è un bel pò di iscritti nuovi, che magari si sono persi i nostri articoli, perchè ne abbiamo pubblicati più di mille in questi anni. A me è piaciuto molto questo di Clodino… sui gatti di alcuni personaggi famosi. Per noi gatti della Tana dei felini, vale il contrario : i nostri sono umani di gatti famosi !!!!

Salve a-mici !!! Oggi voglio raccontarvi della fenomenale impresa che ha compiuto Isotta !!!
Domenica scorsa i nostri umani sono andati alla succursale della Tana dei Felini, una casa in campagna con un immeeeeeenso giardino pieno di ghiaia, ossia una grandeeeeee lettiera, per fare alcuni lavori e per dar da mangiare agli a-mici della zona. Il pomeriggio, Isotta ha iniziato ad osservare la ruota anteriore dx della vettura felina, assumendo la posizione di allerta. E nonostante il cibo che le veniva offerto, continuava a guardare la ruota muovendosi di tanto in tanto davanti al muso della macchina e sotto la macchina.
A quel punto gli umani hanno controllato la macchina, perchè temevano che si fosse rifugiato un topo o una lucertola. Ma aprendo il cofano motore e guardando le ruote non hanno trovato nulla e hanno pensato che Isotta avesse le traveggole o fosse in vena di giocare. Isotta, però, ha continuato a piantonare la macchina e alla fine i fatti le hanno dato ragione : dalla macchina si è sentito un miagolio prima debole, poi sempre più forte e da un controllo più accurato, si sono accorti che nel cofano della macchina c’era un gattino !!!!!
A quel punto gli umani hanno provato di tutto per tirare fuori il piccolo gattino che aveva viaggiato nascosto sotto la macchina per più di 20 Km, ma non ci sono riusciti. Così hanno chiamato i vigili del fuoco che sono riusciti a far uscire il piccolino, terrorizzato a morte, che è stato salvato da un brutto pericolo. Il giorno dopo gli umani lo hanno riportato alla succursale della tana dei felini dove lo aspettava la sua mamma.

Questo è Mickey : lo abbiamo chiamato così in onore di San Michele che deve averlo protetto evitando che cadesse dalla macchina mentre era in movimento o che non venisse preso dagli umani all’uscita dalla macchina, perdendosi così in un posto che non conosceva e senza la sua mamma, rischiando di fare una bruttissima fine. E io ne so qualcosa perchè anche io sono arrivata alla Tana dei Felini dentro una macchina e ho vissuto fuori, piccola e senza la mia mamma, al freddo e picchiata dagli altri gatti. E sarei di certo morta se i miei umani non mi avessero accolta alla Tana dei Felini, ovviamente con il permesso di Sophie (questo lo devo scrivere sennò mi taglia i viveri …)
E oggi abbiamo visto dalle telecamere che Mickey mangia le crocchette che gli umani lasciano alla succursale e corre allegramente con il suo fratellino !

Isotta è stata davvero fantastica !!! Una vera eroina…. dobbiamo premiarla…. sgranocchio un pò di crocchette e ci penso…..

Salve a-mici !!!
Volevo ringraziare quanti di voi mi hanno scritto in privato per chiedermi come sto. Diciamo che la terapia qualche risultato lo ha dato : mi muovo anche se con dolore, le zampe anteriori stanno meglio, quelle posteriori no. Solo che gli umani sono preoccupati perchè non mangio molto e per gli effetti collaterali legati alla somministrazione per lungo tempo dell’antibiotico che mi danno.
Insomma la mia malattia è rara e complicata, proprio come me !!! Sono un pò scoraggiata, e mi dispiace per me e per i miei umani. Lo vedo che sono preoccupati per me…… l’umana non fa altro che piangere e mi supplica di mangiare, ma come si fa a mangiare sempre sdraiati a non poter correre per acchiappare un topolino o una lucertola a non scorrazzare vicino al fiume. E’ difficile per me accettare questa situazione.
L’unico vantaggio è che mi sono ricavata uno spazio alla Tana tutto mio a cui nessun altro felino può accedere….
Spero per me, di potervi dare buone notizie nei prossimi giorni.
Un abbraccio forte dalla vostra Brikka (BQ per gli amici)

Salve a-mici !!! I miei umani, che devo ammettere mi stanno curando con amore (del resto come si fa non innamorarsi di gatta Brikka), non capiscono perché al divanetto imbottito e dotato anche di un cuscino per poggiare la schiena, preferisco passare la mia convalescenza rannicchiata in uno dei bussolotti adoperati per la lettiera ( che gli umani hanno pulito ed imbottito con morbide coperte), oppure sul tappeto, sotto le poltrone di vimini, o ancora nel mio ufficio segreto.
Umani : sono malata, non sono in forma, nn posso muovermi con la mia agilità felina e quindi se necessita non posso difendermi ergo, mi nascondo. È ovvio anche per un cane, perché voi non ci arrivate??? Perché avete saltato questo articolo che ora vi ripropongo !!!!

Salve a-mici !
Questi sono giorni un pò convulsi perchè la nostra Brikka non sta bene in salute. Tutto è cominciato all’inizio di agosto : era nervosa, più solitaria del normale e ringhiava.
La situazione è peggiorata nei giorni successivi e così dopo diverse visite dal riparagatti e aver cambiato 3 riparagatti, l’altra settimana, anche grazie alle ricerche che abbiamo fatto, è saltato fuori che Brikka ha la pododermatite felina (almeno questo è quello che pensiamo noi guardando i suoi piedini e sulla base di quel pochissimo che ha detto l’ultimo veterinario dove l’abbiamo portata). In pratica una infezione che parte dai polpastrelli delle zampe, che risultano tutti screpolati e doloranti, che necessita di molto tempo per guarire e che richiede una lunga cura a base di antibiotico, con tutte le conseguenze che questo può avere su Brikka.
Già perchè Brikka non è una gatta come gli altri : è vero che non sono obiettiva come non è obiettivo nessun umano di gatti, ma lei ha comportamenti molto simili ai nostri. Le storie a fumetti che hanno lei come protagonista, non sono inventate : sono la trasposizione in lingua umana di quello che fa Brikka.
Brikka è davvero scappata di casa per 4 notti e tre giorni quando abbiamo accolto Baffo sistemandolo in cantina, il suo regno, e davvero sembra che abbia una vita segreta fuori dalla Tana : infatti un giorno decisi di seguirla per capire dove andava visto le sue lunghe assenze… beh non ci crederete, ma si accorse che la seguivo e si sedette sul marciapiedi fino a che non mi allontanai, e si rimise in cammino solo dopo essere sicura che mi era levata di torno !
Brikka è una gatta vagabonda, indipendente e solitaria, ma al tempo stesso bisognosa di coccole perchè molto egocentrica e gelosa. Ha poi un’altra caratteristica : ha difficili gusti alimentari. Un tipo di carne non le piace per più di due giorni, quindi bisogna cambiare sennò digiuna
Immaginate quindi Brikka impossibilitata a camminare (perchè ha dolore ai piedini se ci si appoggia sopra), nervosa perchè non autosufficiente, già poco propensa a mangiare in condizioni normali, come possa affrontare questa situazione. La cura che ci è stata data sembra che non dia risultati ( e mi chiedo se ciò è una conseguenza dell’asineria dei veterinari o della loro avidità perchè in questo modo sei costretto a ritornare da loro..), in più non beve (la stiamo idratando con flebo e costringendola ad ingoiare l’acqua ) da due giorni mangia pochissimo, ha defecato dopo 7 giorni, e la vediamo sempre più abbattuta e magra.
Viviamo così su queste montagne russe di speranze che si accendono anche solo per uno sguardo sereno di Brikka, e di ansia, costante, che magari abbiamo sbagliato tutto e che la piccolina non guarisca.
Siamo concentrati su di lei, e dobbiamo dare attenzioni anche agli altri che hanno capito che qualcosa non va e sentono la mancanza di Brikka, che abbiamo portato in un altra zona della Tana per evitare che venga disturbata.
Insomma abbiamo un pò di problemi e quindi perdonateci se non siamo costanti nei nostri articoli. In questo momento la priorità è Brikka, che anche da malata continua a stupirci come leggerete nei prossimi giorni.