Salve a-mici !!! La Sophie in questo periodo è moltissimo impegnata ed è lontana dalla Tana per il suo corso di restauro, e dato che in linea di successione, dopo lei vengo io, adesso la gatta CapoTana è Milù… cioè me !!!!
Da diversi mesi gironzola intorno alla tana questo gatto che tutti pensavamo fosse un maschio e che avevamo chiamato Willie : tutti i maschi di Tana gli facevano la guerra e questo ci aveva definitivamente convinto che si trattasse di un gatto maschio. E invece qualche settimana fa abbiamo scoperto che Willie in realtà è Willa ed è anche in dolce attesa !!!!
Clodino con le sue telecamere l’ha pizzicata di notte a gironzolare intorno alla casetta di Puntino e questo conferma che la povera Willa, che a ben guardare sembra un gatto con il pedigree, non ha una casa ed una famiglia umana.
Come CapoTana e consapevole di cosa significa essere sola senza una cuccia comoda soprattutto in inverno, ho dato disposizione che le venga lasciato il cibo fuori e sto cercando di convincere Puntino a lasciare aperta la sua casetta…. hanno tutti paura che aumentino le bocche da sfamare e che per questo Sophie, per gestire i costi, riduca ulteriormente le razioni di tutti.
Però, oltre al fatto che non si può lasciare Willa ed il suo pancione senza cibo, e su questo siamo tutti d’accordo, ora alla Tana comando io !!!!E quindi che si dia cibo a Willa perchè anche lei ed il suo pancione hanno diritto di vivere !!!
Salve a-mici!!! Io non ricordo con precisione quando sono nata, …. inizio a contare i miei anni da quando sono arrivata alla Tana, il 25 novembre del 2013. Ormai ho dieci anni ……. la vita di noi gatti non è lunga come quella degli uomini, e vedo che i miei umani guardano me, ma anche Sophie (che è di 3 anni più grande) e Yuyu (che non sappiamo quanti anni ha, ma ha abbastanza primavere sulla coda) e sono preoccupati e spaventati all’idea che un giorno (molto lontano!!!) noi non ci saremo più. I nostri umani sanno che ognuno di noi è unico e che un altro gatto non potrà prendere il posto di Yuyu o quello della Sophie, ma aggiungersi a tutti i gatti passati per la Tana. E sanno anche che perderci sarò un dolore enorme, ma continuano a ad aiutare ed accogliere gatti. Ho chiesto a Sophie perchè lo fanno e lei mi ha fatto leggere questa leggenda indiana e ho capito.
Salve a-mici !!! Mentre io sgobbo per ridare dignità e bellezza alla poltroncina, Milù e Isotta litigano per chi deve sistemarsi in gatta stabile sulla poltrona …. e mentre loro litigano io lavoro…..
Salve a-mici !!!! I lavori della mia poltroncina procedono : la Sophie ha pulito tutta la struttura, ha stuccato e ricreato le parti in legno mancanti e sempre con lo stucco ha chiuso i buchi dei tarli. Quindi ha imbottito la base della seduta su cui andrà poggiato il cuscino, e ha risistemato la prima imbottitura dello schienale nella parte posteriore, rifoderando con iuta nuova e pulita schienale e braccioli sia nella parte anteriore che in quella posteriore. Poi ha messo la stoffa nuova alla base della seduta, sia nella parte superiore che in quella inferiore.
Dopo aver eliminato ogni traccia dello sporco del passato, ha quindi aggiunto i fregi in pasta di legno su schienale, gambe anteriori e alla base della seduta.
Nel frattempo ha ordinato il tessuto per rivestirla, mentre sta preparando i colori e i materiali per dipingerla e poi decorarla. Se devo essere onesta, a me piace anche così, quindi potrebbe finire qui i sui lavori, ma insiste……
Salve a-mici !!! Ho iniziato a lavorare sulla poltrona Milù... ma devo ammettere che sta seriamente mettendo a dura prova la mia pazienza…. Oltre ad essere sporca al punto tale da aver faticato a non vomitare una delle mie palle di pelo, è anche un groviglio di imbottiture, stoffe, chiodi e spilli che è davvero complicato stabilire cosa fare per recuperarla. La struttura in legno ha meno danni della poltrona Sophie, ma è talmente anonima nei colori, nella finitura originale che francamente mi appassiona poco. Sta mettendo a dura prova la mia voglia di ridarle una nuova vita… se non fosse che si tratta di un regalo per mandrugona Milù, l’avrei già sbolognata a Puntino per sistemarla in qualche discarica….
Che forse mi stia passando la mia passione per il restyling ?????
Salve a-mici!!! Anche oggi nn ho fatto in tempo a scrivere l’articolo… così ho cercato e ho trovato questo tutorial …. buona lettura mentre io mangio il mio tacchino ai ferri…ormai fuori nn si trova più nulla…
Salve a-mici !!! Natale si avvicina e io sono partita con largo anticipo per i regali ai miei coinquilini. Per Milù questo sarà un Natale importante perchè è il decimo che passa qui alla Tana, e visto che aveva apprezzato molto la poltrona Sophie, ho deciso di regalarle una poltrona, meno regale e più adeguata alla sua origine plebea.
Al mercatino dell’usato avevo adocchiato questa poltroncina in stile veneziano e, seguendo il mio istinto, l’avevo comprata. Quando però, Puntino mi portò la poltrona regale, me ne innamorai subito e rimisi in vendita la poltroncina stile veneziano.
Dopo 5 mesi nessuno ha comprato la poltroncina e dato che non ci avrei guadagnato molto anche se l’avessero venduta, me la sono ripresa e ho decisa di rimetterla a nuovo perchè sono certa cha alla nostra Mandrugona farà piacere averne una tutta sua da non condividere con nessuno.
Diciamo che anche la poltroncina Milù, che sembrava ben messa ad un prima occhiata, in realtà a diverse cose da sistemare. Oltre al rivestimento, sporco e rovinato, ha bisogno di un pò di stucco e …. di un trattamento antitarlo.
A confrontarla con la poltrona Sophie, è piuttosto bruttina (del resto se mettete a confronto me e Milù, io sono più bella), ma vedo molto potenziale in questa poltrona. La mia umana, ha già lavato e sfoderato il cuscino (che nella foto non c’è perchè era già stato lavato). Abbiamo tolto la passamaneria, che era retta in più punti con degli spilli da sarta, e tolta la tela nella parte inferiore della seduta : togliendo questa tela, abbiamo trovato cadevi di tarli e tanto tanto rosume (la polvere di legno prodotta dai tarli). Quindi ipotizzo che la poltrona abbia già subito un trattamento antitarlo e che non sia mai stata sfoderata prima, o quanto meno non l’abbiano sfoderata dopo il trattamento antitarlo.
Le cinghie della seduta sono in buone condizioni, così spero anche l’imbottitura. Avrà bisogno di un buon lavaggio e disinfezione, ma prima, a titolo precauzionale, dobbiamo farle un trattamento antitarlo. Credo che un solo ciclo di 20 giorni basti, perchè in effetti sembra che il precedente trattamento abbia dato risultati. La mia umana l’ha già trattata con l’antitarlo e messa in un telo di plastica per farle fare la camera.
Ricordo che l’antitarlo contiene un principio disinfettante che è la permetrina che per noi gatti è tossico. Quindi amanti del restauro fai date se avete gatti, il trattamento antitarlo fatelo in una stanza in cui i vostri mici non possano accedere e lavate bene le mani e cambiate le scarpe quando uscite da questa stanza, perché se accidentalmente avete calpestato delle gocce di antitarlo cadute sul pavimento (e questo è inevitabile), portereste la permetrina anche dove ci sono i vostri mici e potrebbero esserci conseguenze gravissime per loro.
Mentre la poltrona si purifica dai tarli, io studio come renderla bellissima…