Che ne pensate ???

di Milù

Salve a-mici !!! La Sophie mi ha “ordinato” di mettere in ordine il terrazzo, perchè, dice lei, era pieno di vasi che non ho mai messo in ordine… Dice lei…. A parte il fatto che i vasi sono i suoi, perchè lei era amante delle piante e voleva un terrazzo fiorito, io non ho mai toccato nessun vaso perchè secondo me stavano bene dove stavano…. e non perchè sono pigra come sostiene la dittatrice a 4 zampe

Comunque… gli ordini di Sophie non si discutono, perchè lei è la gatta più vecchia… ops… volevo dire… la maggiore….., mi sono messa all’opera. E dato che anche io, come Sophie, sono un artista, ho pensato di far diventare quei 5 vasi un solo vaso, e di abbellire il nuovo megavaso, in modo che anche se resta sul terrazzo, almeno è un bel vedere. E ho fatto centro, perchè Puntino ci ha piantato subito una pianta di bergamotto …. dall’invidia a Sophie si sono sbiancate le strisce scure del suo mantello.

Penso che anche io mi darò ai restyling… che ne pensate ??

Basta un pò di Chalk Paint …

di Milù

Salve a-mici !!! Orami la Sophie cambia colore ad ogni oggetto che le capita tra le zampe. Nonostante il caldo continua imperterrita a dare nuova immagine vita ad oggetti di ogni forma e materiale.

Stavolta è toccata ad una scarpiera di plastica, alle sedie sul terrazzo e a un vaso da pavimento : per carità, tutti oggetti che andavano buttati per quanto erano rovinati o brutti. La Sophie però li ha salvati tutti e come controllo qualità, posso dire che le trasformazioni sono riuscite !!!

Agenzia Viaggi Milù : Cat Island Italia

di Milù

Salve a-mici !!! Qualche settimana fa avevo scritto un articolo sulle Cat Island, ottime mete turistiche per gli amanti dei gatti. Non ci sono solo Cat Island in Giappone e Grecia. Con vostra meraviglia, vi dico che ce ne sono anche in Italia !

La prima di cui vi parlo si trova a Venezia, dove la drastica diminuzione del numero di gatti ha fatto si che la Onlus Dingo, che si occupa di noi felini dal 1965, nel 1989 istituisse presso la piccola isola di San Clemente, una sorta di colonia felina, dove i gatti, potessero trovare rifugio ed essere curati ed amati. Nel 1999 la colonia di gatti venne trasferita presso l’isola del Lido a Malamocco.

La seconda isola popolata da gatti si trova in Sardegna, Su Pallosu. Qui si trova una colonia felina di circa 60 gatti, accuditi con amore h 24 da numerosi volontari dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu.
Tutte le gatte femmine e buona parte dei maschi sono stati sterilizzati, e tutti i felini sono dotati di microchip di riconoscimento e di una scheda personale, che sarebbe una specie di carta di identità con tanto di fotografia, per poter essere curati e monitorati presso la Clinica Veterinaria Duemari di Oristano.

Lo so : più che isole dei gatti si tratta di colonie feline situate in zone particolarmente suggestive dell’Italia, ma per chi ama i gatti e non vuole andare lontano, sono comunque due mete da prendere in considerazione.

Alla prossima da Milù !!

Agenzia Viaggi Milù : Cat Island

di Milù

Salve a-mici !!!

Siete ancora indecisi su dove passare le vostre ferie estive ??? Allora vi do un suggerimento : Cat Island !!

Ne avete mai sentito parlare ??? Sono Isole in cui il numero di gatti e considerevole, al punto in alcuni casi di essere superiore quello degli umani. Cominciamo con le prime.

Isola di Aoshima, in Giappone : non è l’unica isola dei gatti in Giappone, ma di certo è la più famosa ed è forse quella che ha dato ispirazione per le altre. Gli umani che abitano su quest’isola sono solo 15 di età compresa tra i 50 e gli 80 anni, mentre di felini ce ne sono più di 100. Ma come è nata quest’isola dei gatti ? Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, sull’isola, abitata da circa 900 umani, fu insediata una colonia di gatti. Gli umani che abitavano l’isola e che vivevano della pesca, avevano necessità di proteggere il pesce pescato dai topi che infestavano i pescherecci. Dopo la seconda guerra mondiale progressivamente l’isola si è spopolata, anche per la mancanza di lavoro e proporzionalmente agli umani che diminuivano in numero, noi felini aumentavamo, tanto che oggi noi siamo in sovrannumero. E proprio questo sovrannumero ha reso l’isola una attrazione per turisti, gattari sfegatati, che visitano l’isola sebbene non sia attrezzata con adeguate strutture ricettive

le immagini potrebbero essere protette da Copyright

Mykonos, Grecia. Quest’isola fa parte delle Cicladi, un gruppo di isole al largo della costa nel sud-est della Grecia, ed è già una nota ed apprezzata meta turistica. A questo si aggiunge che si tratta di un’isola in cui i gatti randagi sono accolti ed accuditi dagli abitanti e dai visitatori dell’isola. Tra l’altro proprio a Mykonos è possibile trovare gatti apparteneti alla “razza egeo” che è riconosciuta come l’unica razza nativa della Grecia.
A Mykonos inoltre ha sede la Mykonos Animal Welfare, fondata nel 2005, una associazione che si preoccupa proprio del benessere dei mici

Le immagini potrebbero essere protette da Copyright


Isola di Samos, Grecia. Mykonos non è l’unica isola in Grecia che è abitata dai mici. In effetti la Grecia è famosa per le colonie feline che sono presenti praticamente su tutte le isole. Colonie feline di gatti randagi che orami sono parte integrante della flora e della fauna delle isole e che si fondono perfettamente con i resti archeologici e lo splendido mare. Nell’isola di Samos, i gatti vivono anche del del pesce che i pescatori locali gli offrono, oltre che del cibo e delle carezze dei turisti, sonnecchiando praticamente in ogni angolo dell’isola! Abitanti, turisti ed albergatori accudiscono i felini, supportati da una associazione che ne promuove anche l’adozione a livello internazionale.

Bene. Per oggi il viaggio nelle cat Island finisce qui !

Alla prossima da Milù !!!!

Leggende sui gatti : la patrona dei gatti

di Milù

Salve a-mici !!! Ritorno con una delle mie storie sui gatti. In realtà oggi racconto la storia di Santa Gertude di Nivelles, badessa di un monastero del Regno Franco

 

Santa Gertrude era una monaca benedettina del VII secolo nota per la sua profonda pietà. Fondò un monastero in Belgio e morì a 31 anni.

E’ stata identificata come la santa protettrice di noi mici, non perchè avesse un amore particolare per noi, ma solo perchè come noi era in grado di cacciare i topi (nel senso di mandarli via non di mangiarli!)

Santa Gertrude era nota per la sua capacità di allontanare i ratti sia utilizzando sistemi a noi ancora sconosciuti, sia con la sua preghiera. Quindi per questa sua abilità è associata noi gatti ed è diventata la nostra protettrice. La sua festa è il 17 marzo.

Alla prossima da Milù