Salve a-mici !!!! Brikka ha deciso di entrare in politica … vuole fare il sindaco qui a Tanaville…. Dice che ne avremo tutti un gran vantaggio… a me sembra solo una scusa per stare alla larga dal laboratorio…. Intanto ha preparato il suo primo manifesto elettorale…
Salve a-mici !!! E dopo Brikka, anche Milù la Buzzicona, si è elevata al rango di Diva…. sostiene che dato il suo grado di anzianità , spetta anche a lei un pò di riverenza e di trattamento speciale.
Buzzicona dimentica che se si parla di grado di anzianità , allora io vinco facile….. ma forse è meglio che non si ricordino chi è la più “anziana” del gruppo….
Salve a-mici !! E mentre la poltroncina Milù si “de-tarla” io mi sono dedicata al baule in vimini che c’è nella camera degli ospiti. Ci conserviamo le coperte e a dire il vero spesso io e Isotta ci infiliamo dentro perchè ci piace accoccolarci al calduccio. Ora che tutti i mobili di quella stanza sono stati rinnovati, era necessario una rinnovamento anche per il baule. E così l’ho riverniciato.
Il procedimento è lo stesso : lavaggio con acqua calda in cui è stato sciolto bicarbonato ed aggiunta l’ammoniaca, risciacquo con acqua pulita e poi prima mano di chalk paint. Questa volta ho una usato la tecnica del degradè : due colori che sfumano gradualmente tra loro. Io ho usato alla base del baule il grigio Isotta e nella parte superiore un delicato grigio pietra ottenendo questo effetto :
La tecnica è molto semplice : servono 2 colori, 3 pennelli ed eventualmente uno spruzzino con dell’acqua. Si fa una prima striscia del primo colore, io ho usato quello scuro. L’altezza la decidete voi non c’è una regola. Poi con il secondo pennello ed il secondo colore un’altra striscia al disopra di quella già fatta. Io lascio in media meno di mezzo cm tra le due fasce di colore diverso. A questo punto entra in campo il terzo pennello che userete lungo il confine dei due colori, per mescolarli. Se la pittura si asciuga in fretta, un pò di acqua (proprio poca) vaporizzata con lo spruzzino e i due colori torneranno fluidi quel tanto che basta per mescolarli. Con il terzo pennello, andate sempre dal colore scuro verso quello chiaro per ottenere la sfumatura graduale dallo scuro verso il chiaro. Una volta sfumato ho continuato con il colore chiaro. Sulla parte anteriore del baule ho applicato un transfer e chiuso il lavoro con la cera. In ultimo ho rivestito le maniglie con un cordoncino di seta in tinta con il colore più chiaro della chalk paint che ho usato. Ed il baule ha cambiato stile !!!
Al prossimo restyling da Sophie, gatta dalle zampe d’oro !
Salve a-mici !!! La Sophie ci ha visto giusto dando ospitalità a Baffetto !!!! E’ riuscito a riparare la nostra autofelina per la gioia di tutti noi, Brikka in testa !!!!
Salve a-mici !!! Ebbene si : la Sophie ha stravinto anche la sfida della scarpiera anonima !!! Ha trasformato il mobile rendendolo unico e bellissimo, mobile sul quale la mia fotografia ora è valorizzata !!!
Per prima cosa, ha sistemato i fianchi e la parte superiore del mobile, usando una nuova tecnica con uno strumento specifico che si chiama venalegno, ricreando così le venature del legno in 3D.
Sulla 2 ante ha applicato un transfer e sul cassetto un fregio in legno, anticando leggermente con una cera gli angoli di ante e il cassetto. Ultimo tocco : ha sostituito le maniglie e ha cambiato definitivamente volto ad un mobile vecchio ma funzionale.
Quindi alla luce di questo capolavoro, ho deciso che mi arrendo e lascio che la Sophie dipinga tutto quello che le capita a tiro…. alla Tana abbiamo solo da guadagnarci !!!
Così l’altra sera alla Bisca, ho incontrato uno psicologo, che mi ha consigliato di incoraggiare Sophie a continuare, proponendogli sfide via via sempre maggiori, fino a che si stancherà . Ho dei dubbi sulla validità di questo consiglio, anche perchè questo psicologo soffre di ludopatia : lui dice che sta seguendo la sua terapia, ossia frequenta la Bisca solo per rinvigorire la sua forza di volontà stando alla larga dal tavolo da gioco del poker…… infatti frequenta il tavolo della roulette e da come perde mi sa che la sua terapia non funziona tanto….
Comunque, prima di incatenare Sophie nel suo laboratorio, ho deciso di seguire il consiglio dello psicologo e così ho chiesto alla maestra di Restyling di rimettere a posto un mobile che c’è nel nostro studio, mobile che non è proprio un gran bel vedere… l’unica cosa che di bello ha quel mobile è la mia fotografia !!!!!. Stavolta credo che Sophie non riuscirà nel suo progetto… è davvero un caso disperato….
Salve a-mici !!! Che la Tana dei Felini sia abitata da un gruppo di gatti matti, eccetto la sottoscritta, è ormai chiaro a tutti. Devo ammettere però che ero convinta che almeno Puntino fosse normale, e invece…. Da qualche settima a questa parte Puntino è sempre più assente dalla Tana. Dato i suoi non buoni rapporti con Isotta, pensavo che passasse molto tempo fuori, per non dover avere a che fare con Isotta, che, ammettiamolo, è una gatta piuttosto iperattiva.
E invece……
Dato che le sue assenze erano diventate piuttosto consistenti, ho deciso di seguirlo…. no… non l’ho fatto io…. ho incaricato Clodino, che certo non è proprio sano di mente, ma è capace nel suo lavoro di addetto alla sicurezza. E cosa ha scoperto ??!!!
Che Puntino sta curando una pianta di limoni che ha trovato in un giardino vicino a quello della Tana, così da regalare poi i limoni ad Isotta che preparerà il suo buonissimo gelato.
Puntino è davvero un cat lover... sa come prendere noi gatte… chissà se riuscirà ad addolcire Isotta e convincerla a cedergli la sua cuccia sul divano…. di certo prima che quei limoni possano essere trasformati in gelato ce ne vorrà di tempo….
Salve a-mici !!! E finalmente, durante le vacanze estive, sono riuscita a riprendere i miei lavori di recupero. Questa volta è toccato a due sedie da giardino : dovete sapere che l’autunno scorso, una tromba d’aria ha fatto volare le nostre sedie da giardino, che avevamo ricoverato per l’inverno sul terrazzo, e che sono state completamente distrutte !!!! E dato che non abbiamo soldi per comprarne di nuove, ci siamo ingegnati e sempre dalla cantina di Baffo, sono saltate fuori due sedie da giardino vecchie di vent’anni… E in effetti mostrano tutta la loro età … ingiallite, macchiate, impolverate.…
Quindi dopo averle pulite con acqua bicarbonato ed ammoniaca, in modo che Milù potesse farci un pisolino…
le ho pitturate con una nuova marca di chalk paint. Il colore che ho scelto è sempre grigio Isotta, questa volta nella tonalità Isotta che sonnecchia sulla stampante, post pranzo, ma la differenza, rispetto alla marca che uso di solito, è che la pittura contiene già il protettivo, così ho risparmiato tempo e denaro. Di denaro ne ho risparmiato davvero tanto, e anche di tempo, e sono quindi davvero curiosa di verificare se questa chalk sotto le intemperie non subirà variazioni, come dichiara il produttore, oppure, come dice Yuyu “poco pagare, poco valere”
Vedremo nel tempo : al momento le sedie sono venute bene, sono state recuperate e ho speso solo 18 euro di vernice… e in più Baffo è soddisfatto perchè si è liberato altro spazio nella cantina
Salve a-mici !!! E’ da un pò che non ci si incontra su questo blog per uno dei miei restyling (che si scrive restyling, ma si legge recupero). Nella nostra cantina, una volta regno di Brikka, ora presidiata quasi continuamente di Baffo, è stato trovato un vecchio e grosso piatto, appartenuto alla nostra bisnonna umana. Nella tradizione contadina era chiamato “spasetta” e serviva agli umani seduti a tavola, per mangiare … tutti insieme. Più o meno come fanno i gatti della succursale della Tana quando gli umani mettono il cibo nei grossi sottovasi delle piante adibiti appunto a mega ciotola.