I restyling di Sophie : il tavolino

di Isotta

Salve a-mici !!! La Sophie si è procurata del nuovo lavoro perchè dobbiamo fare cassa. Stavolta le hanno commissionato il recupero di un salottino da esterno in resina (o plastica) : a forza di stare fuori da bianco è diventato giallo, pieno di macchie che non vanno più via, e così i proprietari hanno incaricato Sophie di rimetterlo a nuovo. E lei si è data subito da fare con le sue chalk paint. Questa volta ha scelto il nero, abbinato con un il grigio pietra e l’oro. Ha decorato il piano del tavolino con degli stencil di cementine ed ecco pronto il primo pezzo. Ora tocca alle poltrone e al divanetto…. chissà se ce la fa prima di Natale…..

Le strategie di Isotta

di Yuyu

Salve a-mici !!! Devo ammetterlo : prima dell’arrivo di Isotta, la Tana dei felini era piuttosto tranquilla a tratti anche noiosa. La piccola Isotta (che ormai di piccolo ha ben poco) ha portato una ventata di novità e tanta agitazione… Nonostante sia giovanissima, dispone di una serie di strategie molto efficaci per riuscire a fare solo quello che le aggrada, spiazzando i nostri umani e non solo quelli…. Leggete questo articolo su come affronta le visite dal riparagatti….

Chiusi per ferie â€¦.

Salve a-mici !!!! Abbiamo deciso che anche se non abbiamo soldi per andare in vacanza, ci prendiamo una settimana di riposo… ma non preoccupatevi… ogni giorno ri-pubblicheremo i nostri articoli più belli scritti da ciascuno di noi… Cominciamo oggi con Milù

Il più bell’articolo di Milù…

Le ricette di Chef Isotta : Pasta Choux

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! E ci sono riuscita !!! Ho trovato e messo a punto la ricetta per la pasta choux con cui è possibile fare i bignè o le zeppole. Ho scoperto l’ingrediente segreto utilizzato da tutte quelle cuoche su youtube che “insegnavano” a fare le zeppole: a loro venivano alte gonfie, croccanti e a me invece si afflosciavano ed erano umide e bagnate. Ho scoperto il loro trucco e adesso lo condivido con voi !

In un pentolino dal fondo spesso, mettete 200 ml di acqua, 40 gr di burro (meglio se a temperatura ambiente) ed un pizzico di sale. Fate sciogliere il burro su fiamma media, e appena l’acqua comincia a bollire, versate 150 gr di farina 00 con 8 gr di lievito per dolci, in un solo colpo.

Togliete il pentolino dal fuoco e con un cucchiaio di legno mescolate la farina con il burro e l’acqua. Si formerà spontaneamente una palla. Rimettete il pentolino sul fuoco a fiamma quasi bassa e girate la palla nella pentola. Appena si formerà una patina bianca sul fondo della pentola e comincerete a sentire sfrigolare il composto, spegnete la fiamma e trasferitelo in un recipiente diverso : apritelo e lasciatelo riposare qualche minuto in modo che la temperatura si abbassi.

Nel frattempo prendete un foglio di carta forno grande abbastanza da coprire la teglia del forno (detta anche leccarda) e con un bicchiere di max 6 cm di diametro tracciate dei cerchi lasciando spazio tra loro, perchè secondo quei cerchi disegneremo con l’impasto le zeppole. Prendete 4 uova di grandezza media e versatene uno alla volta nel composto intepidito : all’inizio il composto si frantumerà in pezzi piccoli, ma voi non preoccupatevi, continuate a lavorarlo con il cucchiaio di legno fino a che l’uovo non sarà completamente assorbito e vedrete che si ricompatterà. Solo a questo punto aggiungerete l’altro uovo

Dopo aver aggiunto il quarto uovo, il composto sarà compatto e lucido e se lo metterete sul cucchiaio scivolerà con difficoltà formando dei triangoli. L’impasto è pronto ! Mettetelo in una sac a poche su cui avrete montato un beccuccio a stella di 14- 16 mm. Accendete il forno a mettetelo ad una temperatura tra 200 e 220°C.

Spruzzate sulla teglia del forno poche gocce di acqua e sistemate sopra, il foglio di carta forno (l’acqua bloccherà il foglio), con i disegni rivolti verso il basso : il segno tracciato lo vedrete in trasparenza anche dal lato opposto. Quindi con la Sac a Poche tracciate un cerchio seguendo il contorno disegnato in precedenza e poi ne fate un altro sopra il primo. In pratica dovrete fare due giri uno sull’altro. Con la dose che vi ho dato verranno tra le 6 e le 7 zeppole. Mettetele in forno caldo e impostate il timer per 30 minuti. Durante la cottura non aprite mai il forno. Se vedete che diventano troppo scure, passati i primi 20 minuti abbassate la temperatura a 200-180. Terminata la cottura aprite leggermente lo sportello del forno e incastrate un cucchiaio di legno in modo che resti appena aperto: in questo modo il vapore uscirà dal forno e farete raffreddare le zeppole lentamente all’interno del forno, completando la loro asciugatura.

Questo è il risultato : vuote all’interno, asciutte, colorate e croccanti. Spettacolari ! Ho ripetuto due volte di seguito la ricetta ed ho ottenuto lo stesso risultato. Adesso vi è chiaro come fanno le varie cuoche su youtube a fare delle zeppole da urlo ???? Avete scoperto quale è l’ingrediente segreto ?

Dato che sono venute così alte, questa volta le ho tagliate a metà e ho messo la crema pasticcera sia dentro che sopra, aggiungendo sempre amarene sciroppate e poi spolverando con zucchero a velo.

Una goduria per palati golosi !!!!

Buon Appetito da Chef Isotta !!!!

I segreti di Chef Isotta : la pasta choux

di Isotta

Salve a-mici!!! Negli ultimi tempi mi sto dedicando ad una ricetta fondamentale nella pasticceria: la pasta choux ! Ho trovato in rete tante ricette e buona parte di queste le ho ripetute, ottenendo sempre lo stesso risultato: i bignè o le zeppole dopo la cottura o in alcuni casi durante la cottura si sgonfiano…

Allora ho cominciato a studiare per cercare di capire perché si sgonfiano, e ho trovato una miriade di risposte :

  • usi il forno sbagliato: serve quello statico, anzi no va bene il ventilato, ma con la valvola (leggi porta) aperta,
  • troppa acqua, troppa farina, devi mettere il latte
  • la farina non è quella giusta ti serve una farina debole ….. ma no …..puoi usare anche la farina 0
  • devi pesare le uova, guscio compreso, anzi no le devi contare
  • devi mettere l’impasto nel frigo per 20 minuti prima di cuocerle così lo shock termico le fa gonfiare…. Ma che dici ?!!! Aggiungi umidità così e quindi non si gonfiano o se si gonfiano poi si afflosciano….

In pratica ho trovato di tutto …. E il suo contrario !!!!!

E’ innegabile che sia una ricetta particolare: si vuole ottenere un prodotto gonfio, croccante, vuoto all’interno di un bel colore dorato, usando burro, acqua, latte e uova, quindi  va da se che la riuscita della ricetta dipende dalla giusta dose di questi ingredienti, e non ultimo dalle modalità di cottura.

Ma è anche corretto affermare che c’è di base un segreto, (come per gli ingredienti della coca cola) che tutti conoscono ma di cui nessuno, o quasi nessuno, parla. Io ho deciso di mettere a punto la mia ricetta e poi di condividerla con voi. Intanto vi mostro il primo vero risultato soddisfacente ottenuto.

Devo ancora perfezionare la ricetta e verificare alcuni dettagli: come la quantità del burro, la consistenza che deve avere l’impasto, o le modalità di cottura a seconda che si usi un forno statico (quello che ho usato per cuocere le zeppole delle foto) o ventilato (che utilizzerò la prossima volta che le preparerò).

E appena avrò perfezionato la mia ricetta, la condividerò con voi, senza segreti… perché fra a-mici non ci sono segreti !!!!

Se ti accontenti sei sempre in vacanza…

di Isotta

Salve a-mici !!! Ieri Sophie ha fatto i conti : tra tasse e spese è rimasto poco in cassa e così ci ha avvisato che se non vogliamo ridurci le razioni di cibo e vogliamo continuare ad aiutare anche gli a-mici di passaggio alla Tana, quest’anno, niente vacanze…. Pazienza !!! Si può essere sempre in vacanza : basta accontentarsi di quello che si ha ! Per me ad esempio bastano le coccole per farmi sentire in vacanza…

I gatti della Tana, perdono il pelo, ma non il vizio…

di Sophie

Salve a-mici !!! E’ inutile : per quanti sforzi faccio, non riesco a far capire ai miei coinquilini che alla Tana ognuno deve fare la sua parte ! Invece ogni occasione è buona per non fare nulla ! Prendiamo Isotta e Milù : invece di fare il proprio dovere, si trastullano ad annusare i gerani con la scusa che in base al profumo, decidono in quale vaso piantarli…. e intanto i gerani non li rinvasa nessuno…….