I consigli di Chef Isotta : il latte condensato

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! Molti di voi mi hanno scritto in merito alle mie ricette sul gelato fatto in casa, facendomi una domanda : “Io non ho la gelatiera. Posso metterlo in freezer ? Avrò lo stesso un buon gelato ?” La risposta è : no, non avrete un buon gelato, ma un massa fredda che avrà solo il sapore del ghiaccio. Sentirete in bocca tanti piccoli ghiacciolini che vi geleranno il gusto e non vi faranno apprezzare il gelato. Perchè il raffreddamento del gelato fatto in freezer, è “statico” e porterà alla trasformazione dell’acqua presente negli ingredienti, in particolare il latte, in ghiacciolini che alterano il sapore del prodotto finito. Invece nella gelatiera, il gelato non solo viene raffreddato, ma viene continuamente miscelato e ciò non solo permette di inglobare aria, fondamentale nella produzione del gelato, ma anche di evitare che l’acqua si congeli ammassandosi a formare i ghiacciolini.

Con questo non voglio fare da sponsor alle gelatiere, di cui in commercio esistono vari tipi, adatti un pò a tutte le tasche. Le tasche però da un pò di anni a questa parte in Italia si sono sempre più svuotate e la tendenza è quella di svuotarsi sempre più, anche grazie a bollette salate, su cui la gelatiera può influire.

E allora ? Se si vuole gustare un buon gelato fatto in casa anche in assenza di gelatiera è possibile ? Certo, basta scegliere gli ingredienti giusti. E uno di questi è il latte condensato !

Il latte condensato è privo di acqua, quindi se congelato staticamente, come avviene nel freezer di casa, non potrà formare i ghiacciolini. Quindi per il gelato in casa senza gelatiera il primo passo da fare è quello di sostituire il latte con il latte condensato. In che proporzione ? Beh, io ho fatto e sto facendo tanti test, perchè di ricette ce ne sono tante e non tutte dicono il vero. Al momento posso dire che il rapporto tra panna e latte condensato deve essere almeno di 2:1, dato che ho notato che troppo latte condensato, da un sapore “allappante” al gelato.

Sto mettendo a punto una nuova ricetta proprio con il latte condensato e credo di essere arrivata a definire le giuste quantità, sebbene devo dire che anche i test precedenti sono stati ugualmente apprezzati dagli altri abitanti della Tana …..

Alla prossima da Chef Isotta !!!

Le ricette di Chef Isotta : Gelato al Torrone

di Chef Isotta

Salve a-mici !! Era da un pò che cercavo di creare il gelato al torrone. Qualche giorno fa ho fatto alcuni esperimenti e tra i vari tentativi quello che sto per descrivervi è sicuramente il meglio riuscito !

Ingredienti : 90 gr di torrone, meglio se morbido, 90 gr di zucchero, 350 gr di latte, 150 gr di panna zucchera, 1 cucchiaino di miele

Con le mani sminuzzate grossolanamente il torrone. Quindi nel mixer mettete il latte, lo zucchero e la panna. Mescolate per 5 minuti. Aggiungete quindi il torrone e il miele e mescolate per altri 2-3 minuti

Versate nel cestello della gelatiera e caricatelo in macchina. Fate lavorare la gelatiera per 40 minuti

Ed ecco pronto il gelato al torrone : dolce, morbido e fresco! Una vera delizia !!!

Alla prossima da Chef Isotta !!!

Il segreto di Puntino

di Sophie

Salve a-mici !!! Che la Tana dei Felini sia abitata da un gruppo di gatti matti, eccetto la sottoscritta, è ormai chiaro a tutti. Devo ammettere però che ero convinta che almeno Puntino fosse normale, e invece…. Da qualche settima a questa parte Puntino è sempre più assente dalla Tana. Dato i suoi non buoni rapporti con Isotta, pensavo che passasse molto tempo fuori, per non dover avere a che fare con Isotta, che, ammettiamolo, è una gatta piuttosto iperattiva.

E invece……

Dato che le sue assenze erano diventate piuttosto consistenti, ho deciso di seguirlo…. no… non l’ho fatto io…. ho incaricato Clodino, che certo non è proprio sano di mente, ma è capace nel suo lavoro di addetto alla sicurezza. E cosa ha scoperto ??!!!

Che Puntino sta curando una pianta di limoni che ha trovato in un giardino vicino a quello della Tana, così da regalare poi i limoni ad Isotta che preparerà il suo buonissimo gelato.

Puntino è davvero un cat lover... sa come prendere noi gatte… chissà se riuscirà ad addolcire Isotta e convincerla a cedergli la sua cuccia sul divano…. di certo prima che quei limoni possano essere trasformati in gelato ce ne vorrà di tempo….

Le ricette di Chef Isotta : Gelato al Pistacchio (metodo 2)

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! Con il caldo che non da tregua, alla Tana mi hanno chiesto di preparare uno dei miei famosi gelati, così mi sono rimboccata la pelliccia e ho preparato il gelato al pistacchio, ma con un metodo differente rispetto a quello dell’anno scorso. E devo dire che oltre ad essere più rapido è proprio “pistacchioso”, come piace a noi della Tana. Cominciamo !!!

Ingredienti : 220 ml di panna zuccherata, 220 ml di latte, 80 gr di zucchero, 100 gr di crema al pistacchio

In un pentolino mettete il latte, la panna e lo zucchero : accendete il fornello a fuoco medio e mescolate fino a che lo zucchero non si è sciolto (circa 5 minuti). Quindi spegnete il fornello e aggiungete la crema la pistacchio mescolando bene

Quando la crema al pistacchio è amalgamata con il latte e la panna, versate il composto nel cestello della gelatiera e lasciate raffreddare in frigo. Poi mette in gelatiera per 40 minuti

Ed ecco pronto il gelato al pistacchio : cremoso al punto giusto. A noi piace liscio, ma se volete potete guarnirlo con la granella di pistacchio o delle scaglie di cioccolato.

Buon gelato a tutti da Chef Isotta !!!

Aiutanti d’eccezione !!!

di Sophie

Salve a-mici !!! Il restauro della poltrona principesca è quasi terminato, ma non posso non ringraziare le mie due valide collaboratrici, che sono state validissimi supporti nel completare il lavoro. Senza di loro non ce l’avrei mai fatta : mentre io sgobbavo e cercavo di ridare bellezza e dignità ad una bellissima poltrona, loro mi hanno sostenuto e appoggiato !!!

Grazie di vero cuore a Milù ed Isotta !!!

p.s. Per il prossimo restauro sarebbe auspicabile più supporto lavorativo e meno supporto morale ….

Le ricette di Chef Isotta :Torta Rustica di Pasta Sfoglia

di Chef Isotta

Salce a-mici !!! Oggi vi propongo una ricetta semplice e veloce, adatta per le sere d’estate, con pochi ingredienti e buonissima. Cominciamo !

Ingredienti : Due rotoli di pasta sfoglia, del prosciutto cotto, almeno 200 gr e almeno 200 gr di formaggio a fette (io ho usato l’edamer, ed un uovo

Srotolate uno dei due rotoli di pasta sfoglia, e spennellate l’uovo sbattutto.

Quindi ricoprite prima con il formaggio e poi con il prosciutto cotto.

Srotolate l’altra pasta sfoglia e coprite sigillando bene i bordi. Fate dei tagli sulla superficie e spennellate con uovo, quindi infornate a 180 °C per circa 30 minuti (ma tenete sempre d’occhio il rustico durante la cottura). Lasciate raffreddare, tagliate e buon appetito

I consigli di Chef Isotta : il pane di una volta

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! Qualche giorno fa ho fatto una gita a Trevignano Romano, un grazioso paese in provincia di Roma che si affaccia sul lago di Bracciano. Cittadina incantevole, con abitanti molto ben disposti nei confronti di noi mici.

E proprio girando fra i vicoli di Trevignano mi sono imbattuta in questo nuovo forno, consigliatomi della mia a-micia Mina, di cui il titolare, Mirko, è l’umano. Il giovane fornaio sa il fatto suo : mi ha regalato del pane e devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa. Quando si pensa al pane, io personalmente penso al pane di cui mi racconta la mia nonna umana : quel pane che era l’unico alimento disponibile in tutte le famiglie e spesso neanche in abbondanza, quello impastato a casa e cotto nei forni a legna, pieno di morbida mollica e con una crosta fragrante e “scrocchiarella”, buono, perchè doveva essere buono dato che non sempre c’era altro con cui mangiarlo. Era il pane di una Italia contadina, di cui ormai non è rimasta quasi più traccia, che forse non messaggiava con gli smartphone, ma che sapeva cosa aveva valore nella vita.

Il pane di Mirko è così : quando lo vedi, lo mangi, da solo o con un companatico sia “ricco” che fatto solo di pomodori, ti riporta indietro nel tempo e non puoi fare altro che riconoscergli il nome che merita ossia PANE.

Se capitate a Trevignano affacciatevi al suo Ecoforno Culetti che dal 12 agosto sfornerà pane e dolci : vi garantisco che non ve ne pentirete e tronerete ancora a trovarlo.