Per tutti gli a-mici senza Tana….

di Isotta

Salve a-mici !!!! Anche se il freddo dell’inverno tarda ad arrivare, non dobbiamo dimenticare le difficoltà a cui vanno incontro gli a-mici senza una tana sulle orecchie ! Il freddo, la mancanza di cibo e di un riparo caldo, possono uccidere molti animali che vivono per strada, non solo i mici. Qualcuno potrà obbiettare che ci sono anche tanti esseri umani che vivono per strada al freddo e che muoiono. E’ vero, però per gli umani che vivono per strada ci sono tante associazioni che si occupano di dare aiuto. Per noi animali non è così : il fatto che non possiamo parlare e difenderci in un tribunale, fa si che anche chi sulla carta dovrebbe aiutarci non lo faccia in modo “corretto”. Quindi dobbiamo affidarci al buon cuore di singole persone dalla sensibilità innata, che magari sono armate di buona volontà ma non sanno da che parte cominciare.

Cominciamo allora, con dare dei ripari caldi : se avete un giardino o una spazio esterno della vostra cosa, allestite delle “tane”. Potete usare delle scatole di cartone, coprendole con dei teli impermeabili perchè non si bagnino, o meglio del polistirolo. L’ideale sarebbe costruire dei ripari in legno, materiale più isolante. In ogni caso mettetele sempre sollevate da terra per impedire che il freddo del suolo possa vanificare i vostri sforzi per renderle calde all’interno. Poi riempitele con indumenti e coperte che non usate più e mettete a disposizione del cibo e dell’acqua, cambiandola di tanto in tanto e verificando che non si sia ghiacciata. Anche la ciotola del cibo lavatela di tanto in tanto. Prediligete cibo secco che non va a male e non ghiaccia.

Probabilmente non tutti accetteranno la vostra ospitalità, ma non rifiuteranno il cibo. E se anche andranno via dopo pranzo, magari senza farsi neanche accarezzare, credetemi la loro riconoscenza per voi sarà enorme e sapranno a chi rivolgersi se avranno dei problemi. Per tutti noi è stato così : siamo arrivati alla Tana solo per mangiare e poi quando abbiamo capito che di questi umani ci si poteva fidare, abbiamo accettato la loro ospitalità.

Un’ultima raccomandazione : se le vostre auto sono parcheggiate all’esterno, prestate attenzione quando le mettete in moto, perchè per noi gatti il motore caldo di una macchina in sosta è un ottimo rifugio, specie se siamo giovani ed inesperti. Quindi se sentite miagolii provenire dalla vostra auto, ispezionatela con attenzione potreste trovare un ospite inatteso ma che vi rapirà il cuore !

E ricordate che aiutare anche un solo animale in difficoltà mentre a voi non costa molto, per quell’animale può significare tanto, magari la vita. Salvare la vita ed aiutare un solo essere vivente è il più grande dono non solo che potete fare ma anche ricevere : non c’è nulla di più bello del nostro sguardo di gratitudine che vi riempie il cuore di gioia e calore.

Le ricette di Chef Isotta : Gelato al Pistacchio senza gelatiera

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! Dopo aver provato l’emozione di un restyling, sono tornata alla mia cucina, e in attesa che il mio forno decida se vuole continuare ad essere mio oppure vuole finire in una discarica, io ho definito la ricetta per il gelato senza gelatiera !!! Cominciamo con il gusto pistacchio !

Ingredienti : 500 ml di panna da montare zuccherata, 210 gr di latte condensato già zuccherato (in genere è sempre zuccherato), 150 gr di crema spalmabile al pistacchio e se siete amanti del “dolcissimo”, 40 gr di zucchero a velo

Premessa : la panna ed il latte condensato vanno tenuti in frigo almeno un giorno. Montate la panna benissimo. Perchè? Perchè non avendo la gelatiera il cui compito è quello di raffreddare e mescolare il gelato inglobando aria, è montando la panna che andrete ad “aggiungere” l’aria, come fa la gelatiera. Quindi aggiungete lo zucchero (io nel primo tentativo l’ho fatto : il gelato era dolcissimo. Secondo tentativo, ho tolto lo zucchero ed il gelato era dolce lo stesso), e poi il latte condensato senza smontare la panna.

Aggiungete quindi la crema di pistacchio e mescolate bene. Il colore del gelato non sarà verdissimo come accade per esempio in quelli comprati, ma a noi non importa il colore, importa il sapore !

Versate il gelato in un contenitore munito di coperchio per congelatore, e mettete in freezer per 6 ore.

Il latte condensato addensa moltissimo il gelato che a differenza di quello ottenuto con la gelatiera, sarà un blocco piuttosto solido. Niente paura. Tiratelo dal freezer almeno 15 minuti prima di mangiarlo (in relazione anche alla temperatura dell’ambiente) e diventerà cremoso. Quello che per esempio non ha fatto Clodino quando si è preparto il “bicchierozzo” di gelato che vedete nella foto !!!

Alla prossima ricetta da Chef Isotta !!!!

Non lo sa fare solo Sophie !!!

di Isotta

Salve a-mici !!! La Sophie ci ha tagliato i viveri perchè dice che mangiamo troppo e siamo diventati troppo costosi, così io e Milù abbiamo deciso di metterci in affari per conto nostro. Abbiamo trovato a casa della nostra nonna umana, un divanetto che rimesso a posto potremmo vendere e ricavare quanto ci basta per acquistare le nostre crocchette preferite (già perchè la dittatrice Sophie non solo ha ridotto le porzioni, ma anche la qualità di quello che finisce nelle nostre ciotole).

Così io e Milù abbiamo preso uno dei barattoli di colore della Sophie e abbiamo cominciato a pitturare il divanetto… io dico che possiamo fermarci qua e provare a venderlo, Milù invece sostiene che va fatto qualche altro lavoro per renderlo più appetibile….io non so da che parte cominciare e Milù ne sa meno di me…. non vorrei mai dover chiedere aiuto alla Sophie…..

I consigli di Chef Isotta : il latte condensato

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! Molti di voi mi hanno scritto in merito alle mie ricette sul gelato fatto in casa, facendomi una domanda : “Io non ho la gelatiera. Posso metterlo in freezer ? Avrò lo stesso un buon gelato ?” La risposta è : no, non avrete un buon gelato, ma un massa fredda che avrà solo il sapore del ghiaccio. Sentirete in bocca tanti piccoli ghiacciolini che vi geleranno il gusto e non vi faranno apprezzare il gelato. Perchè il raffreddamento del gelato fatto in freezer, è “statico” e porterà alla trasformazione dell’acqua presente negli ingredienti, in particolare il latte, in ghiacciolini che alterano il sapore del prodotto finito. Invece nella gelatiera, il gelato non solo viene raffreddato, ma viene continuamente miscelato e ciò non solo permette di inglobare aria, fondamentale nella produzione del gelato, ma anche di evitare che l’acqua si congeli ammassandosi a formare i ghiacciolini.

Con questo non voglio fare da sponsor alle gelatiere, di cui in commercio esistono vari tipi, adatti un pò a tutte le tasche. Le tasche però da un pò di anni a questa parte in Italia si sono sempre più svuotate e la tendenza è quella di svuotarsi sempre più, anche grazie a bollette salate, su cui la gelatiera può influire.

E allora ? Se si vuole gustare un buon gelato fatto in casa anche in assenza di gelatiera è possibile ? Certo, basta scegliere gli ingredienti giusti. E uno di questi è il latte condensato !

Il latte condensato è privo di acqua, quindi se congelato staticamente, come avviene nel freezer di casa, non potrà formare i ghiacciolini. Quindi per il gelato in casa senza gelatiera il primo passo da fare è quello di sostituire il latte con il latte condensato. In che proporzione ? Beh, io ho fatto e sto facendo tanti test, perchè di ricette ce ne sono tante e non tutte dicono il vero. Al momento posso dire che il rapporto tra panna e latte condensato deve essere almeno di 2:1, dato che ho notato che troppo latte condensato, da un sapore “allappante” al gelato.

Sto mettendo a punto una nuova ricetta proprio con il latte condensato e credo di essere arrivata a definire le giuste quantità, sebbene devo dire che anche i test precedenti sono stati ugualmente apprezzati dagli altri abitanti della Tana …..

Alla prossima da Chef Isotta !!!

Le ricette di Chef Isotta : Gelato al Torrone

di Chef Isotta

Salve a-mici !! Era da un pò che cercavo di creare il gelato al torrone. Qualche giorno fa ho fatto alcuni esperimenti e tra i vari tentativi quello che sto per descrivervi è sicuramente il meglio riuscito !

Ingredienti : 90 gr di torrone, meglio se morbido, 90 gr di zucchero, 350 gr di latte, 150 gr di panna zucchera, 1 cucchiaino di miele

Con le mani sminuzzate grossolanamente il torrone. Quindi nel mixer mettete il latte, lo zucchero e la panna. Mescolate per 5 minuti. Aggiungete quindi il torrone e il miele e mescolate per altri 2-3 minuti

Versate nel cestello della gelatiera e caricatelo in macchina. Fate lavorare la gelatiera per 40 minuti

Ed ecco pronto il gelato al torrone : dolce, morbido e fresco! Una vera delizia !!!

Alla prossima da Chef Isotta !!!

Il segreto di Puntino

di Sophie

Salve a-mici !!! Che la Tana dei Felini sia abitata da un gruppo di gatti matti, eccetto la sottoscritta, è ormai chiaro a tutti. Devo ammettere però che ero convinta che almeno Puntino fosse normale, e invece…. Da qualche settima a questa parte Puntino è sempre più assente dalla Tana. Dato i suoi non buoni rapporti con Isotta, pensavo che passasse molto tempo fuori, per non dover avere a che fare con Isotta, che, ammettiamolo, è una gatta piuttosto iperattiva.

E invece……

Dato che le sue assenze erano diventate piuttosto consistenti, ho deciso di seguirlo…. no… non l’ho fatto io…. ho incaricato Clodino, che certo non è proprio sano di mente, ma è capace nel suo lavoro di addetto alla sicurezza. E cosa ha scoperto ??!!!

Che Puntino sta curando una pianta di limoni che ha trovato in un giardino vicino a quello della Tana, così da regalare poi i limoni ad Isotta che preparerà il suo buonissimo gelato.

Puntino è davvero un cat lover... sa come prendere noi gatte… chissà se riuscirà ad addolcire Isotta e convincerla a cedergli la sua cuccia sul divano…. di certo prima che quei limoni possano essere trasformati in gelato ce ne vorrà di tempo….