Salve a-mici !!! Io e Isotta abbiamo in comune una cosa : siamo delle buon gustaie !!!! Quando una scatoletta che ci propinano i nostri umani, non ci piace, noi non la mangiamo !!!! E così dato che Isotta in cucina è un portento, democraticamente io e lei abbiamo deciso, che Isotta sarà la nostra chef ufficiale. E tanto per essere chiare, abbiamo mandato sui cellulari di tutti i felini della Tana (si certo i cellulari, perchè siamo gatti moderni, noi della Tana….), questa cartolina !!!!
Salve a-mici !!! Noi della Tana dei Felini siamo appassionati di cinema : non c’è niente di meglio che stare accoccolati sul divano guardando un bel film, sgranocchiando qualche snack per gatti. E così, visto che adoriamo il cinema, abbiamo deciso che il prossimo episodio delle nostre avventure, sarà dedicato al cinema, in particolare quello italiano, che personalmente riteniamo ineguagliabile, soprattutto quello del periodo d’oro di cinecittà. Ci siamo ispirati ad un capolavoro del cinema italiano….ma non voglio aggiungere altro per non rovinare la sorpresa…. vi do solo questa piccola anticipazione…..vediamo se indovinate di quale film si tratta !!!!
Salve a-mici !!!! Molti di voi vogliono sapere come siamo arrivati in Tana, le nostre storie prima della Tana, e che tipo di a-mici, vengono ospitati qui.
Precisiamo intanto che la direttrice della Tana sono io, la DIVINA SOPHIE….. da non confondere con la “divano Milù”, che passa tutte le sue giornate sdraiata sul divanetto, che ormai è diventato di sua esclusiva proprietà. Io sono pronta ad aiutare tutti i gatti, ma ovviamente quelli che hanno priorità di accesso alla Tana sono i gatti senza una casa e una famiglia di umani che si prenda cura di loro. Per questo motivo non abbiamo accettato la richiesta di adesione alla Tana da parte di Celestino(vedi qui il video fumetto ) : anche se i suoi umani non sono proprio il massimo in fatto di cura del gatto, una casa ce l’ha e quindi abbiamo accordato la preferenza a Baffetto, perchè senza casa e senza umani.
E più o meno questo è stato il motivo per cui alla Tana sono arrivati Yuyu, Clodino, Puntino, Brikka, e tutti gli altri che vi hanno transitato, anche solo di passaggio : per tutti abbiamo sempre cibo, coccole, cure e se vogliono un tetto. Qualcuno resta, qualcun altro invece sceglie di accettare solo il cibo. Quanti gatti abbiamo aiutato ??? Di certo almeno 20, e continuiamo a farlo, perchè io credo e lo credono anche i nostri umani, che tutti gli esseri viventi hanno un anima, dei sentimenti e il diritto inalienabile ad una vita dignitosa.
Se poi volete sapere nel dettaglio un pò di più su ciascuno di noi membri fissi della Tana, in queste pagine trovate notizie sume e Brikka mentre in questa suMilù, Yuyu, Clodino e Puntino
Salve a-mici !!! Da un pò di tempo a questa parte ho notato che Isotta e Brikka, ma anche Milù, sono sempre al centro dell’attenzione. Vorrei ricordare ai nostri umani, ma anche alle mie a-micie, che io sono la fondatrice della Tana dei Felini, che senza di me non ci sarebbe una tana, non ci sarebbe questo blog, non ci sarebbe il nostro laboratorio di artigianato, e non ci sarebbero gli altri gatti. Quindi IO sono la gatta più importante in questa Tana e non ho nessuna intenzione di cedere lo scettro. Io sono come la Regina Elisabetta…. ma più modesta …. chiamatemi solo divina Sophie !!!!
Salve a-mici !!! Dopo un pò di pausa, ritorno con le mie leggende su noi gatti. Oggi però, più che una leggenda voglio farvi conoscere le credenze in Italia su noi gatti. Devo dire che nascere in Italia è una gran fortuna non solo per gli umani che vivono in uno dei Paesi più belli del Mondo, ma anche per noi gatti. Qui in Italia infatti non circolano storie e credenze su noi gatti che ci dipingono come esseri malefici, come accade in altre parti del mondo.
In Italiai gatti sono considerati come animali ben auguranti : infatti si crede che se il gatto arriva da solo in casa, essendo portatore di felicità e “scaccia disgrazie“, va accolto.
Il gatto è considerato portatore di prosperità, pertanto quando cerchiamo di venire in braccio a voi umani, vuol dire che il profitto è in arrivo !
I gatti vengono considerati anche come animali in grado di riconoscere le persone sincere : infatti se ronfiamo davanti ad un ospite, vuol dire che quella persona è sincera !
Naturalmente siamo in grado anche di predire non solo l’arrivo di ospiti inattesi, secondo il detto popolare “il gatto che si lava chiama gli ospiti”, ma anche l’arrivo di piogge, se ci grattiamo un orecchio, o una bufera se sbadigliamo…. Beh qui posso smentire questa credenza …. per tutti gli sbadigli che faccio in teoria ci dovrebbe essere una bufera al minuto…. AhAhAhAh…
Salve a-mici ! la leggenda di oggi viene dalla Polonia e racconta di come tanto tempo fa una mamma gatta venne aiutata dai salici : il suo umano le aveva gettato nel fiume i suoi gattini e lei gridava disperata. I salici che erano sulla riva del fiume, sentendo quelle urla strazianti si piegarono con i rami verso il fiume, fino a raggiungere i gattini. I piccoli micetti così si arrampicarono sui rami e arrivarono salvi sulla riva del fiume, dove la loro mamma gatta li stava aspettando.
E da allora, quando i salici fioriscono, sui loro rami si forma una peluria bianca che ricorda il pelo dei gatti.
Salve a- mici !!!!! E’ online il nuovo episodio delle nostre avventure, tutto dedicato a Milù la nostra adorabile buzzicona !!!! Se vi piacciono le nostre storie, iscrivetevi al nostro canale e lasciate un like…. così ci aiuterete ad aiutare tutti i nostri a-mici in difficoltà !!!!
Salve a-mici ! La leggenda di oggi è molto breve, ma a me è piaciuta tanto.
Allora …… la leggenda narra che durante il diluvio universale, l’arca di Noè aveva un piccolo problemino di topi. Come sapete i topi si riproducono molto velocemente e quindi la situazione rischiava di sfuggire di mano. Quindi Noè chiese aiuto a Dio, e Dio l’aiutò : dallo starnuto del leone nacquero due gatti che si occuparono della “faccenda topi” riportando così la serenità sull’arca occupata da Noè e i suoi animali:
Carina anche questa storia, vero ???
Ora vi lascio, perchè devo continuare le mie ricerche…… infatti questa settimana scriverò un’altra leggenda sui gatti, perchè alla tana si respira aria di vacanza e quindi io devo “sgobbare” per due……………………..del resto, come dice Sophie, io mangio per due ………..
Salve a-mici !!! Lo so : le mie leggende vi piacciono e io sono pronta per raccontarne un’altra !
Restiamo sempre in Grecia, l’antica Grecia, quella in cui noi gatti eravamo considerati solo dei poveri cacciatori e mangiatori di topi.
La dea Artemide, però non era dello stesso avviso. … Artemide era per i Greci la dea della caccia, come lo era Diana per i romani, ed era anche la sorella di Apollo. Artemide era di una straordinaria bellezza, anche se di aspetto mascolino, e molto combattiva. Era solita cimentarsi in singolar tenzoni con il fratello Apollo. E proprio durante uno di questi battibecchi tra dei, che arrivò il gatto…. Il fratello infatti la sfidò : visto che ad Artemide piaceva misurarsi con gli animali per poter dare prova del suo coraggio e della sua superiorità, creò il leone, nella errata convinzione di spaventare Artemide. La dea però non si spaventò e a sua volta creò il gatto : una piccola belva che sebbene di stazza molto più ridotta rispetto al leone, aveva grazia, intelligenza regale indifferenza nella stessa misura del re della foresta.
Questa parodia della sua forte creatura, divertì Apollo a tal punto che venne posta la parola fine alla fraterna sfida tra Apollo ed Artemide !!!