Fatto da Brikka & Sophie : Schiaccianoci Natalizio

di Brikka, direttore marketing

Salve a-mici !!! La Sophie è completamente immersa nell’atmosfera natalizia e questa volta ha realizzato uno schiaccianoci con un tubo delle famose patatine (che piacciono anche a Isotta), tanta gomma eva nastri e fantasia.

Un capolavoro, come tutte le creazioni di Sophie !!!

Scommetto che volte sapere come lo ha fatto …. e allora non perdete i prossimi articoli ……

Alla prossima da Brikka, la vostra Brikka…..

Un Babbo Natale dolce !!!!

di Brikka, direttore marketing

Salve a-mici !!! Qualche giorno fa è stato l’onomastico della nostra nonna umana, e la Sophie ha pensato per lei un regalo originale : ha riciclato un barattolo di vetro e lo ha trasformato in un Babbo Natale. Poi ha preso una confezione di cioccolatini e l’ha svuotata dentro il barattolo.

La Sophie è diventata così brava che gli umani hanno faticato a capire che era una delle nostre creazioni e non un oggetto comprato in un negozio !!!!!

Viva i nonni e soprattutto la nostra nonna umana !!!!

Alla prossima da Brikka, la vostra Brikka …..

Le ricette di Chef Isotta : torta mele ed uvetta

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! Pronti per una versione di torta di mele senza cannella???!!!! Resterete meravigliati …. cominciamo !!!

Ingredienti : 4 mele di media grandezza, una manciata di uva passa, un’arancia, 250 gr di mascarpone, 4 uova (Clodino ha dimenticato di metterle nella fotografia), 200 gr di zucchero, 200 gr di farina, una bustina di lievito per dolci, zucchero a velo q.b.

Nel succo di arancia, mettiamo a mollo l’uvetta, in modo che si ammorbidisca; rompiamo le 4 uova e con l’aiuto delle fruste elettriche le sbattiamo

Aggiungiamo alle uova prima lo zucchero e poi il mascarpone e mescoliamo adoperando le fruste elettriche

Aggiungiamo la farina, in due volte e poi il lievito e amalgamando sempre con l’aiuto delle fruste elettriche

Due delle 4 mele le sbucciamo e tagliamo a pezzetti aggiungendole all’impasto. Strizziamo l’uva passa e aggiungiamo anche questa all’impasto

Versiamo l’impasto in una teglia foderata con carta da forno (per tenere ferma la carta ungete un pĂ² lo stampo con il burro : funzionerĂ  come un collante e la carta da forno non si sposterĂ )

Sbucciamo le altre 2 mele e tagliamole a fettine e disponiamole in circolo fino a coprire tutta la superfice dell’impasto

Cospargiamo di zucchero le mele ed inforniamo in forno giĂ  caldo : cuociamo a 180°C per circa 45 minuti. Controllate sempre perĂ² durante la cottura, perchè i tempi possono essere piĂ¹ lunghi (per la parte centrale) o piĂ¹ corti

Ed ecco pronta la torta !!!! Buonissima !!! Se proprio non potete fare a meno della cannella, potete aggiungere due cucchiaini alle fette di mele che vanno sopra la torta

Alla prossima da Chef Isotta e Buon Natale !!!!!

Noi Animali dello Zoo di Sophie

di Brikka, direttore Marketing

Salve a-mici !!!! In questo periodo alla Sophie è venuta la passione per gli animali di pezza e così dopo la renna Natalina, ha sfornato la sorella bianca di Natalina, ed il leone Leo !!! Molto simpatici e carini….. ma mi chiedo quando farĂ  un gatto, magari bello come me ????!!!! Beh bello come me …. è molto difficile….. ma davvero molto difficile !!!!!

Clodino, P.I. (private investigator)

di Sophie, capo Tana

Salve a-mici !!!!! Come sapete, qualche giorno fa abbiamo avuto “visite” indesiderate alla Tana : due esseri non definibili, si sono intrufolati in casa dopo aver spaccato vetri e danneggiato una persiana, hanno messo a soqquadro la casa (in realtĂ  hanno fatto solo “un pĂ² di teatro” come direbbe Montalbano) e poi sono andati via rubando ……. una bottiglia di deodorante per la casa……

La nostra umana ha da subito pensato che non si trattasse di veri ladri, ma solo di un vero e proprio dispetto, come tanti ne abbiamo ricevuti in questi anni, perchè la nostra tana non è gradita agli autoctoni ….. e non credo di dover aggiungere altro….

Naturalmente la nostra umana ha fatto la denuncia, ma i tutori dell’ordine hanno una loro teoria (ladri esperti che hanno fatto un buco nell’acqua perchè non hanno trovato l’oro….. evidentemente i ladri che conoscono prediligono solo oggetti in oro e tralasciano tutto il resto), ignorando il fatto che negli anni, la nostra tana è stata vittima di atti vandalici che provenivano sempre dalla stessa parte/persone, atti vandalici tutti denunciati e tutti regolarmente archiviati (poi si chiedono perchè le donne oggetto di violenza non sporgono denuncia….. come se servisse a qualcosa, come se ci fossero evidenze oggettive del fatto che denunciati i persecutori le persecuzioni sono finite e le vittime si sono salvate….)

Così visto che come la nostra umana, noi crediamo che le indagini debbano andare in una direzione opposta a quella dei tutori dell’ordine, perchè abbiamo contezza di come si sono realmente svolti i fatti, grazie al nostro intuito ………e anche alle riprese delle telecamere di video-sorveglianza, ci siamo attivati per smascherare intrusi e mandanti e abbiamo messo in campo il nostro asso migliore : CLODINO !!!

Con lui al comando delle indagini verremo a capo di questa brutta storia …. LA NOSTRA UMANA LA PROTEGGIAMO ED AIUTIAMO NOI !!!!

Parola dei Gatti della Tana dei Felini !!!!!

Le ricette di Chef Isotta : Torta noci e banane

di Chef Isotta

Salve a-mici !!! Il periodo natalizio è quello piĂ¹ faticoso per noi chef : dobbiamo preparare il menĂ¹, provare nuove ricette, scegliere gli ingredienti giusti e di buona qualitĂ …. ma anche se indaffarata non rinuncio a condividere con voi le mie ricette. Facendo ordine dopo l’invasione degli intrusi, ho trovato questo vecchio ricettario e ho deciso di provare tutte le ricette che ci sono all’interno. Cominciamo con questa torta che sa di tradizione e bontĂ  !

Ingredienti : 350 gr di farina 00, 300 gr di zucchero, 100 gr di burro, 4 uova, 3 banane di media grandezza, 100 gr di gherigli di noce, 2 cucchiai di limoncello ( o se preferito il succo di un limone, 1 bustina di lievito per dolci

In una terrina mescoliamo lo zucchero con il burro a temperatura ambiente

Aggiungiamo le uova 2 per volta e mescoliamo usando delle fruste elettriche, fino a che il composto non diventa spumoso

Tagliamo le banane a rondelle dopo averle sbucciate e frulliamole, quindi aggiungiamole all’impasto

Tritiamo a ridurli a farina i gherigli di noci e aggiungiamoli all’impasto

Aggiungiamo la farina, in due volte e poi il lievito, mescolando sempre con l’aiuto di fruste elettriche

Versiamo l’impasto in uno stampo imburrato ed infarinato e cuociamo in forno giĂ  caldo a 180°C per per almeno 40 minuti (la ricetta dice 60 ma io ho verificato che giĂ  a 40 minuti è cotta, voi ad ogni modo mettete il timer a 40 minuti e poi controllata la cottura con gli occhi, con il naso, e con uno stuzzicadenti)

Ed eccola pronta !!! Io ho aggiunto dello zucchero a velo per decorarla, ma potete aggiungere anche dei gherigli di noce. E’ ottima per la prima colazione o per la merenda !!

Alla prossima ricetta da Chef Isotta !!!

Leggende sui Gatti : JĂ³lakötturinn

di MilĂ¹

Salve a-mici !!!! In occasione del Natale, riparte la mia rubrica, con leggende sui gatti nel periodo Natalizio.

La leggenda di oggi viene dalla lontana Islanda e risale al medioevo, ed il protagonista è lo JĂ³lakötturinn, il gatto di Natale, un grande gatto nero famelico con occhi scintillanti come il fuoco, dalla coda lunghissima e in grado di fare enormi salti. Secondo questa antica leggenda, lo JĂ³lakötturinn si aggira tra i paesi dell’Islanda durante la notte della Vigilia, a caccia di tutte quelle persone che non sono riuscite a procurarsi un capo di abbigliamento nuovo da indossare a Natale, compresi anche quelli fatti con le proprie mani.

Questa leggenda nell’800 serviva a far si che gli operai concludessero la lavorazione della lana prima della fine dell’anno : chi raggiungeva l’obiettivo, otteneva come premio, appunto un capo di abbigliamento nuovo.

In un’altra versione della leggenda lo JĂ³lakötturinn è il gatto di due giganti ghiotti di bambini disubbidienti, che nella notte di Natale mandano in giro nei villaggi islandesi, il loro enorme gatto proprio alla ricerca dei bambini piĂ¹ discoli. La leggenda, con il passare degli anni si era così diffusa ed era divenuta così terrorizzante, che nel 1764 un editto nè vietĂ² l’utilizzo per spaventare i bambini ( mi sarei aspettata che ne fosse stato vietato l’utilizzo perchè ci descriveva come dei criminali sanguinari…)

Così è stata creata una versione piĂ¹ “dolce”, secondo la quale il gatto si limita a mangiare la cena della Vigilia di Natale di quelle persone che non hanno un nuovo capo di abbigliamento !

Se da questa leggenda vogliamo trarre una morale, allora possiamo sicuramente dire che il suo insegnamento è quello di essere generosi con chi è meno fortunato.

Ovviamente è solo una leggenda… noi gatti non mangiamo le persone e tanto meno i bambini….. e non c’è Natale migliore di quello passato in famiglia, una famiglia in cui ci sia anche un gatto acciambellato sulle vostre gambe la sera di Natale, mentre fuori nevica e il fuoco nel camino è scoppiettante e caldo !!!!!

Alla prossima da MilĂ¹ !!!